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Bologna: sabato 21 manifestazione trans queer femminista lella frocia

Data di trasmissione
Durata 22m 50s

Sabato 21 maggio, alle 15, da piazza Nettuno.

 

Nel parliamo nella prima corrispondenza con un compagno di Laboratorio Smaschieramenti/Atlantide di Bologna, nella seconda con una compagna delle Cagne Sciolte.

 

Per info sulla manifestazione: https://sommovimentonazioanale.noblogs.org/

Per organizzarsi per viaggio da Roma veniamovunque_roma@autistici.org

Trasformazioni femministe #8

Data di trasmissione

25 novembre 2014

 

Prima puntata del ciclo 2014/2015 di Trasformazioni femministe, a cura di Kespazio! per una ricerca queer e postcoloniale.

 

Oggi, all'interno del Martedì autogestito da femministe e lesbiche di Radio Ondarossa, parliamo di violenza maschile sulle donne e, in particolare, di come le donne, le femministe e le lesbiche reagiscono alla violenza.

   

Maratona MFLA: Gli occhiali viola. Violenza sulle donne, le intersezioni delle lotte e delle oppressioni

Data di trasmissione
Durata 1h 11m 39s

La violenza degli uomini e delle istituzioni sulle donne e le intersezioni delle lotte e delle oppressioni di classe e razza vengono analizzate in un lungo redazionale dall'MFLA con la collaborazione del collettivo Medea di Torino. Oltre e a partire da quest'analisi, l'iniziativa delle donne attuale ed auspicabile.

Trasformazioni femministe #4: Intersezioni di razzismo e sessismo nella violenza maschile contro le donne

Data di trasmissione

Ascolta la quarta puntata, dal titolo: Intersezioni di razzismo e sessismo nella violenza maschile contro le donne, con Valeria Ribeiro Corossacz ospite in studio [dura 1h4']

 
L’obiettivo di “TRASFORMAZIONI FEMMINISTE” è di costruirci insieme una cassetta degli attrezzi per una trasformazione possibile. Ovvero, come possiamo trasformare il mondo dal nostro posizionamento specifico in quanto femministe e lesbiche? E quali trasformazioni sono oggi in atto all’interno delle teorie e delle pratiche femministe? Perché preferiamo parlare di femminismi al plurale? Come cambia la nostra percezione del mondo e del femminismo se viviamo a Roma, a Boston o al Cairo? E come possiamo costruire percorsi di lotta e alleanze politiche tra femministe che superino i confini di classe, colore, età, nazionalità o religione?

 
Qui puoi ascoltare la prima trasmissione: Femministe e lesbiche nere negli Stati Uniti: la simultaneità delle oppressioni di sesso, classe e colore

 
E qui puoi ascoltare la seconda: Femminismi nel mondo islamico: tra libertà, tradizione e autodeterminazione, con Renata Pepicelli

 
E la terza: La letteratura postcoloniale – le scrittrici africane italiane, in studio Caterina Romeo

 

Trasformazioni femministe #1: Femministe e lesbiche nere negli Stati Uniti

Data di trasmissione

 

TRASFORMAZIONI FEMMINISTE
 
È un nuovo ciclo di trasmissioni che va in onda all’interno del Martedì autogestito da femministe e lesbiche di Radio Onda Rossa 87.9 fm, ogni ultimo martedì del mese (escluso il mese di dicembre in cui si anticipa al secondo martedì), dalle 20.15 alle 21.15. L’obiettivo è di costruirci insieme una cassetta degli attrezzi per una trasformazione possibile. Ovvero, come possiamo trasformare il mondo dal nostro posizionamento specifico in quanto femministe e lesbiche? E quali trasformazioni sono oggi in atto all’interno delle teorie e delle pratiche femministe? Perché preferiamo parlare di femminismi al plurale? Come cambia la nostra percezione del mondo e del femminismo se viviamo a Roma, a Boston o al Cairo? E come possiamo costruire percorsi di lotta e alleanze politiche tra femministe che superino i confini di classe, colore, età, nazionalità o religione? In ogni puntata avremo ospite in studio una ricercatrice femminista con la quale condivideremo saperi, riflessioni e percorsi di ricerca individuali, per trasformarli in un patrimonio collettivo. Alcune di loro sono docenti nelle università italiane, altre sono precarie della ricerca, ma tutte si occupano di teorie femministe, studi di genere, studi culturali e postcoloniali, e sempre con una prospettiva intersezionale.
 
PRIMA PUNTATA - 29 ottobre 2013

 

Femministe e lesbiche nere negli Stati Uniti: la simultaneità delle oppressioni di sesso, classe e colore

 

Riflessioni a partire da Una dichiarazione di intenti di femministe nere, del Combahee River Collective, in Veruska Bellistri (a cura di), Sistren. Testi di femministe e lesbiche provenienti da migrazione forzata e schiavitù, autoproduzione, Roma 2005, pp. 9-14. Traduzione italiana di Daria Angeletti. Edizione originale A Black Feminist Statement, in Zillah Eisenstein (ed.), Capitalist Patriarchy and the Case for Socialist Feminism, Monthly Review Press, 1978.

 

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NELLE PROSSIME PUNTATE
 
SECONDA PUNTATA - 26 novembre 2013
femminismi nel mondo islamico: tra libertà, tradizione e autodeterminazione
con renata pepicelli
 
TERZA PUNTATA - 10 dicembre 2013
la letteratura postcoloniale: le scrittrici africane italiane
con caterina romeo
 
QUARTA PUNTATA - 28 gennaio 2014
l’intersezione di razzismo e sessismo nella violenza maschile contro le donne
con valeria ribeiro corossacz
 
QUINTA PUNTATA - 25 febbraio 2014
«Domestic work is work»: la battaglia per i diritti delle domestiche nel mondo
con sabrina marchetti
 
SESTA PUNTATA - 25 marzo 2014
rappresentazioni (e controrappresentazioni) di genere nei media del mondo arabo
con renata pepicelli

 

Connessioni tra violenza razzista e violenza sessista

Data di trasmissione

La violenza razzista e qualla contro le donne hanno molti punti in comune. Identificarli ci serve a rafforzare le analisi e la capacità di lotta.

Una riflessione a partire dalla devastazione di un campo roma a Torino, in difesa della verginità di una ragazza italiana, per arrivare al duplice omicidio di due senegalesi a Firenze.

 

Le ragazze di Asmara

Data di trasmissione

 

Nella puntata di lunedì 5 dicembre 2011, abbiamo ospitato negli studi di Radio OndaRossa Sabrina Marchetti, autrice del libro Le ragazze di Asmara. Lavoro domestico e migrazione postcoloniale, appena pubblicato nella collana sessismoerazzismo dell'editore Ediesse, e Chiara Ronchini, co-regista insieme a Lucia Sgueglia del documentario Good morning Abissinia (Italia, 2005, 40’).

 

Il documentario, girato nel 2004 nelle strade intorno alla stazione Termini, da sempre luogo di incontro della comunità etiope ed eritrea di Roma, narra un viaggio dalla speranza alla disillusione, in cui l’Italia, vista da Asmara e da Addis Abeba quasi come una sorella, si trasforma in una terra "matrigna".

 

Nel libro, il viaggio da Asmara a Roma è raccontato attraverso le voci delle donne eritree arrivate in Italia negli anni sessanta e settanta per lavorare come domestiche nelle famiglie romane, intervistate da Sabrina Marchetti nell'ambito di una ricerca sulle migrazioni e sul lavoro femminile. Le «ragazze di Asmara» sono state le prime straniere impegnate in un lavoro che caratterizza tuttora la migrazione femminile nel nostro paese ma, a differenza delle donne di altre nazionalità (filippine, capoverdiane, peruviane), sono arrivate qui perché noi eravamo là: dunque la loro identità si costruisce a partire dall’esistenza di un passato legame coloniale fra l’Italia e il proprio paese di origine.

 

In entrambi i casi, nel libro e nel documentario, l'autonarrazione diventa una strategia di resistenza e di rovesciamento delle gerarchie di potere tra colonizzati e colonizzatori: quella che ci viene offerta è una lezione di storia dal basso, dal punto di vista delle soggettività che sono sempre state ridotte al silenzio. Inoltre, i lavori delle nostre ospiti ci permettono di tracciare un filo che unisce in maniera indissolubile il nostro passato coloniale alle migrazioni contemporanee.

 

Le ragazze di Asmara sarà presentato venerdì 9 dicembre alle 19.00 a "Kespazio! per una ricerca queer e postcoloniale", il nuovo caffé letterario della Casa internazionale delle donne, nell'ambito di un incontro dal titolo Asmara-Roma andata e ritorno. Viaggi, architetture e storie rimosse, nel corso del quale sarà proiettato, oltre al documentario di Chiara Ronchini e Lucia Sgueglia, anche il film Ainom, di Mario Garofalo e Lorenzo Ceva Valla (Italia, 2011, 94’).

 

La colonna sonora di questa puntata di Attica Blues è una raccolta di gemme portate dalla schiavitù: musica nera che spazia da una sponda all'altra dell'Atlantico Nero, a partire da 400 Years di Bob Marley fino a Fight Apartheid di Peter Tosh.

 

Questa è l'ultima puntata di Attica Blues che va in onda il lunedì sera perché dalla prossima settimana avremo un nuovo orario. A partire da giovedì 15 dicembre, saremo in diretta su radio OndaRossa ogni giovedì pomeriggio dalle 16 alle 17.