Continuano i suicidi e le morti per malattia nelle carceri, dal 1 gennaio ad oggi 18 morti di cui 7 suicidi. Tutto ciò è inaccettabile. Fermiamo la strage. Vari motivi del suicidio in carcere. Il balletto dei decreti di riforma, domani il governo deciderà se accettare le modifiche della Commissione giustizia del Senato che annulano quei minimi elementi positivi.
Intervista con un compagno di Atlanta sulla situazione carceraria negli Stati Uniti, sulla storia del sistema penitenziario e schivistico e sulle lotte dei detenuti/e attualmente in corso
contro l'abominio della istituzione carceraria.
abnorme escrescenza della modernità, il carcere può solo essere detestato, stigmatizzato, odiato. eppure il carcere, i suoi riflessi, la sua pervasiva tentacolarità, entra, che lo vogliamo o no, nelle nostre vite di tutti i giorni. abbiamo imparato a coesistere con la sua mostruosità. l'abbiamo accettata, normalizzata, introiettata.
utilizziamo il verbo nella prima parte della trx. ne parliamo con salvatore, che da anni cura la "la conta" trasmissione contro il carcere di ror. (min. 10.13 / 36.41)
nella seconda parte manipoliamo i "nostri" suoni con frames audio tratte da "le ali della libertà" celebre film del 1995 di frank darabont, con tom robbins e morgan freeman fra i protagonisti. (min 53.00 / 1.57.38)
E' in corso una campagna in Egitto per la liberazione di compagne e compagni arrestati sotto il regime di Al Sisi e che avranno il processo il prossimo 30 dicembre.
Volantinaggio di fronte Montecitorio dei parenti che hanno perso familiari in carcere. Figli che entrano vivi nelle carceri e ne escono morti, senza che le famiglie possano mai sapere il motivo perchè tutto viene insabbiato. Richiedono di far luce su quello che succede nelle carceri, sugli abusi in divisa. Ci sono circa 300 morti in carcere all'anno di cui nessuno parla. Il presidio si sposterà poi davanti palazzo Giustizia.
In ricordo di Giorgio Antonucci che il 19/11 ci ha lasciato, una sua intervista in critica al Tso e al giudizio psichiatrico. Un giudice del lavoro impone il ripristino dell'erogazione della pensione che l'Inps, in base alla legge Fornero, aveva revocato a migliaia di detenuti e condannati, circa 15.000 secondo dati Inps.