I movimenti di lotta per la casa di Roma hanno indetto una mobilitazione per Mercoledì 23 Settembre alle ore 10 sotto al Campidoglio contro sfratti e sgomberi, contro la gestione commissariata a Gabrielli del Comune di Roma, contro le precettazioni allo sciopero dei lavoratori e i divieti a manifestare. Sentiamo un compagno dei movimenti che ci racconto la mobilitaizone di Mercoledì.
Fabrizio Ceruso fu brutalmente ucciso dalle forze dell'ordine l'8 settembre 1974 durante le rivolte di massa del proletariato di San Basilio.
Oggi, a distanza di 41 anni, lo ricordiamo a Radio Onda Rossa assieme a due giovani compagni del progettosanbasilio.org.
Dopo l’iniziativa proposta lo scorso anno in occasione del quarantennale, il
progetto “San Basilio, storie de Roma” è lieto di presentare le giornate 2015
per ricordare la morte di Fabrizio Ceruso, assassinato nel 1974 durante lo
sgombero di case occupate nel quartiere San Basilio.
Un anno in cui il progetto ha continuato a portare avanti i percorsi avviati,
dal documentario
che racconta la storia di San Basilio e della rivolta del ’74 fino alla squadra
di rugby
popolare passando per la partecipazione alle mobilitazioni sul problema
degli sfratti.
San Basilio è inserita in un quadrante di notevole interesse per le speculazioni di
palazzinari e politicanti, come dimostra la grande attenzione che gli è stata riservata negli ultimi anni con
vari progetti di presunta “riqualificazione”.
Principale direttrice di espansione della città, la Tiburtina è ancora cuore pulsante della vita e
della cultura popolare, caratteristica che però non ne consente il pieno sfruttamento. E’ così che sidipingono
murales, si istituiscono nuovi mezzi pubblici, si portano servizi non tanto per migliorare la
quotidianità degli abitanti quanto per aumentare il costo della vita e indurre una lenta,
inesorabile migrazione di chi non può permettersi una sopravvivenza “a prezzi di mercato”.
Proprio partendo dall’esperienza di Fabrizio e della rivolta del ’74, la memoria di quelle giornate
può essere importante non come rito di consuetudine ma come organizzazione di una comunità di fronte
ai bisogni, problemi e contraddizioni più che mai attuali come l’emergenza abitativa, il lavoro,
le possibilità di sussistenza, il consumo di suolo, la cementificazione, la mancanza di spazi sociali.
PROGRAMMA:
Martedì 8 Settembre:
alla lapide di via Fiuminata
ore 9: “Un fiore per Fabrizio”
ore 17: Presidio
Sabato 12 Settembre:
a Largo Arquata del Tronto
ore 15: II Torneo di Calcetto Popolare “Fabrizio Ceruso”
ore 17: Esibizioni di boxe e arti marziali con la KO BOXE San Basilio e le palestre popolari romane
dalle 20: Cena popolare
Presentazione del documentario sulla storia del quartiere e la rivolta del ’74
dalle 22: Concerto con Giulia Anania e Bella, Gabriella!
Una dedica emozionale aa Gabriella Ferri e alla sua Roma di ieri e di oggi
Durante tutta la giornata banchetti informativi, materiale autoprodotto, punto ristoro e tanto altro...
1974 – 2015 FABRIZIO CERUSO VIVE!
www.progettosanbasilio.orgprogettosanbasilio@inventati.org
fb: San Basilio, storie de Roma
Alle 17 è convocata un'assemblea pubblica al 3serrande occupato all'Università la Sapienza di Roma in seguito allo sgombero avvenuto questa mattina alle 6 dell'occupazione abitativa Degage.
Dalle 10 occupanti di case e facchini della logistica stanno dando vita ad un presidio sotto la prefettura a P.zza SS. Apostoli contro l'articolo 5 del Piano Casa che nega la residenza a chi vive nelle occupazioni, rendendo impossibile ottenere il permesso di soggiorno e quindi aumentando il ricatto che subiscono i lavoratori migranti delle cooperative dei magazzini e non solo. Una delegazione sta incontrando la prefettura per discutere del tema.
Dopo le diverse mobilitazioni delle scorse settimane, dall'occupazione del palazzo dell'acqua marcia al corteo contro lo sgombero delle case popolari a Torrevecchia, i movimenti per il diritto all'abitare hanno indetto una mobilitazione pubblica per Mercoledì 10 Marzo alle ore 15.30 sotto la regione Lazio che denuncia la gestione della tematica abitativa e lo scandalo di Mafia Capitale legato alle emergenze. Riportiamo l'audio della corrispondenza con un compagno dei movimenti.
Nelle ultime settimane nelle periferie romane abbiamo raccontato degli sgomberi di case popolari a Torrevecchia, della demolizione della baraccopoli di Ponte Mammolo, dello sfratto di Torbella Monaca. Abbiamo sentito realtà sociali e associazioni attive in questi territori per avere aggiornamenti e per provare a ragionare insieme sulla gestione delle "emergenze" sociali nei quartieri nel post Mafia Capitale. Nella corrispondenza è possibile ascoltare un compagno dello Sportello territoriale per il diritto all'abitare di Roma Nord, una compagna dell'occupazione di Via Tiburtina 770 e la testimonianza di una volantaria di un'associazione attiva nell'ex baraccopoli di Ponte Mammolo.
Questa mattina è stata occupata simbolicamente la sede dell'Acer per protestare contro le politiche sulle casa del ministro Lupi, atteso oggi ad un confronto con i costruttori romani.
Discutiamo con Luca del Coordinamento Cittadino di Lotta per la Casa partendo dall'importante mobilitazione avvenuta nelle scorse settimane a Milano contro lo sgombero delle case, passando per l'assemblea nazionale di Abitare nella Crisi di ieri Domenica 30 Novembre a Firenze, verso le prossime mobilitazioni.