Parigi: il covid19 e le donne
Continuiamo l'approfondimento sul coronavirus in Francia. In questa seconda corrispondenza si parla dell'impatto della pandemia sulle donne.
Continuiamo l'approfondimento sul coronavirus in Francia. In questa seconda corrispondenza si parla dell'impatto della pandemia sulle donne.
Con la Professoressa ed Economista Annamaria Simonozzi analizziamo le misure prese per la pandemia del corona virus con un'ottica di genere. In tutti i periodi di crisi sono spesso le donne a pagare i prezzi più alti. Alcuni suoi scritti li possiamo anche trovare sulla rivista online ingenere.
Simonetta Crisci ci presenta i 3 volumi dell’autobiografia della combattente curda
Sakine Cansiz”Tutta la mia vita è stata una lotta”, iniziativa che si terrà giovedi 13 febbraio h 18.00, promossa
dall’Archivio dei Movimenti,via Torpignattara 124, in preparazione
della manifestazione Nazionale del 15 febbraio a Roma “a sostegno
della rivoluzione in Rojava e per la libertà di Ocalan”
Al telefono con Chiara Cruciati e un compagno palestinese dell'UDAP chiediamo di commentare ciò che il presidente Trump ha presentato lo scorso 28 gennaio come l'Accordo del Secolo.
Chiara Cruciati dà anche un aggiornamento sulle mobilitazioni delle donne in Palestina.
Le compagne cilene e di tutto il mondo ci hanno ispirate e fomentate, ora siamo pronte!
Ci vediamo sabato 7 dicembre alle 15.00 per prepararci
e cominciare alle 15.30 super puntuali!
📌Venerdì 6: il TERZO appuntamento
dalle 19:30 Acrobax via della vasca navale, 6
zona Marconi / San Paolo
🎥 VIDEO TUTORIAL
https://www.youtube.com/watch?v=6q12Ro_3mRI&feature=youtu.be
📣 TESTO riadattato
La colpa è del patriarcato
Il braccio armato dello stato
Dice che sono il problema
Giustificando il suo sistema
4 tempi
Il patriarcato punta il dito
E ci giudica iimpunito
Il nostro castigo
E' la violenza che ora vivo
6 tempi
Femminicidio
Impunità per l'assassino
6 tempi
E' l'abuso
E' lo stupro
6 tempi
E la colpa non è la mia
Nè dentro casa
Nè per la via (X2)
4 tempi
Y la culpa no era mia
Ni donde estaba
Ni como vestia (X2)
4 tempi
L'assassino sei tu
Lo stupratore sei tu
6 tempi
Le guardie
6 tempi
I giudici
6 tempi
Lo stato
6 tempi
La chiesa
6 tempi
E lo stato oppressore
E' un macho stupratore (X4)
4 tempi
L'assassino sei tu
Lo stupratore sei tu (X2)
9 tempi
Siamo il grido
Altissimo e feroce
Di tutte quelle donne
Che più non hanno voce (X2)
4 tempi
El violador eres tu.
Il collettivo cileno Lastesis chiama a raccolta tutte le donne e dissidenti del mondo per riproporlo nelle proprie città, nella propria lingua e nella modalità che più si preferisce!
"EL VIOLADOR ERES TU,
Y EL ESTADO OPPRESSOR ES UN MACHO VIOLADOR"
🌈il video originale
https://www.youtube.com/watch?v=0zad42X6Rpg&fbclid=IwAR2Un6GSc9iJ2UZ8ej0oWGMQr71U_anhNwQ_C_2hEnpCvdzr90OhkQeR8gg
Continuiamo le coorispondenze con Radio Placeres dal Cile. Questa settimana.
La diretta dal corteo che si è svolto per le vie di Roma in occasione della giornata mondiale contro la violenza maschile sulle donne.
In occasione del 25N (giornata internazionale contro la violenza maschile sulle donne) parliamo della Manifestazione nazionale a Roma indetta da Non una di meno per sabato 23 novembre contro la violenza maschile e di genere: Contro la vostra violenza, la nostra rivolta!
Corrispondenze telefoniche da Torino, Napoli e Reggio Calabria
“Non può esserci liberazione per la Palestina senza la liberazione delle donne. Donne libere in una patria libera”. E’ stato questo lo slogan che, il 26 settembre scorso, è risuonato per la strade della Palestina occupata e nei territori del ‘48.
Da Ramallah a Rafah, da Haifa a Gerusalemme, passando per Jaffa e Taybeh e fino alla diaspora libanese ed europea, le donne palestinesi sono scese in piazza, fra cartelli gialli, canti e grida che inneggiavano alla “rivoluzione” e alla “libertà”.
E’ nato così, nel giro di poche settimane, un movimento dal basso che promette di mantenere il suo “stato di agitazione permanente”: si chiama Tàlia‘àt, “quelle che escono”, un termine che deriva dalla radice Tala‘a, in arabo “emergere, rendersi visibile”, utilizzato anche per descrivere il sorgere del sole.
Ne parliamo con la giornalista Cecilia Dalla negra.