Oggi sciopero generale indetto da COBAS, CUB, ADL Varese, CUB SUR, SGB,
SBM, ADL COBAS, CLAP, SIAL COBAS, COBAS, Cobas Scuola, S.I, USI, USB,UNICOBAS. Il corteo è partito da piazza Indipendenza (da cui potete ascoltare la prima corrispondenza) diretto a piazza Barberini. Una seconda corrispondenza quando la manifestazione ha raggiunto il ministero dei trasporti.
Partendo da un articolo di Alessandro Volpi su Altraeconomia, proviamo insieme all'autore a raccontare quali politiche economiche il governo Meloni porterà avanti dopo che ha presentato un nuovo Testo unico sulla finanza per rendere la Borsa di Milano più attrattiva ai capitali esteri, favorendo i grandi fondi internazionali e la “democratizzazione” della finanza tramite deregolamentazione e minori controlli. Parallelamente, una riforma delle pensioni mira a rendere obbligatorio il trasferimento del TFR ai fondi privati, creando mega-fondi legati ai gestori statunitensi. La Legge di Bilancio da 16 miliardi è insufficiente e austera: 10 miliardi derivano da tagli e 3 miliardi dalle banche, che anticipano imposte future in cambio dell’esenzione sugli extra-profitti.
Evidente è la subordinazione dell’Italia alla finanza globale, con lo spostamento del risparmio verso i grandi fondi USA.
Nella prima parte della trasmissione analizziamo alcuni dei tagli alla scuola previsti dalla finanziaria 2025: personale, fondo povertà educativa, riduzione di un anno di corso per gli istituti tecnici e professionali.
Proseguiamo con una corrispondenza con un docente dell'Istituto Archimede - Pacinotti che ci racconta dell'assemblea organizzata venerdì 10 gennaio presso la sala consiliare del municipio Roma III da un gruppo di lavoratori sul codice disciplinare che vieta ogni tipo di "Diritto di critica" alle/ai dipendenti.
Concludiamo con una corrispondenza con una compagna di Mammuth che affronta tutte le criticità legate al dimensionamento che comporta l'accorpamento di numerosi plessi scolastici.
Il mese scorso il governo spagnolo capitanato da Pedro Sanchez, che capeggia una coalizione di centrosinistra fra socialisti e Podemos, ha ottenuto sulla legge finanziaria il voto favorevole dei deputati di EH Bildu, la coalizione della sinistra indipendentista basca erede dell'antica Herri Batasuna. E' la prima volta, nella storia dello Stato spagnolo, che questo accade e in molti, dalle nostre parti, hanno voluto leggere questo voto favorevole come una sorta di scambio per ottenere una modifica della politica carceraria spagnola nei confronti delle oltre 200 persone che rimangono in galera per reati politici legati al conflitto fra Paese Basco e Stato spagnolo.
In realtà, come ci spiega il nostro interlocutore, un militante di EH Bildu e di Sortu, il principale partito politico della sinistra indipendentista basca, non esiste alcun tipo di accordo con il governo per ottenere miglioramenti della situazione delle prigioniere e dei prigionieri politici. Il voto favorevole sulla finanziaria (cui si è arrivati dopo un elaborato processo di condivisione con la propria militanza) viene spiegato con la necessità di impedire qualsiasi spazio di agibilità alle destre più o meno neofranchiste, senza che questo mitighi in nessun modo l'impegno nei movimenti sociali, in particolare per quanto riguarda le attività di solidarietà con detenute e detenuti
Il "governo del cambiamento" si è già rimangiato molte promesse fatte in campagna elettorale e ora si appresta a varare una finanziaria in favore dei ceti medi (condono fiscale e flat tax) facendo della famiglia tradizionale e cattolica il fulcro della politica dei redditi
corteo degli studenti delle scuole a milano contro i finanziamenti alle spese militari e i tagli a istruzione e ricerca nel giorno della "festa" delle forze armate.
contro i tagli alla cultura dell'ultima finanziaria esperenzie di autogestione e riappropiazione nel mondo della formazione e della cultura.
-collegamento con gli studenti del centro sperimentale di cinematografia, che, da lunedi scorso, hanno occupato la loro scuola di cinecittà inserita nella "lista nera" dal ministro tremonti.
-collegamento con gli studenti del liceo mamiani che stanno organizzando per sabato una giornata di riappropiazione e socialità all'interno del loro istituto. a partire dalle 15.30 nel liceo di viale delle milizie (metro A lepanto) si svolgerà un happening con performance teatrali, esposizioni fotografiche e musica live.
-collegamneto con gli studenti di archittetura di roma 3, che hanno occupato nella loro facoltà un nuovo spazio in cui stanno attivando laboratori di autocostruzione, in cui si stanno svolgendo seminari e che supplisce alla cronica mancanza di spazi di aggregazione, di socialitàe di studio nella facoltà.
-collegamento da ostia con i ragazzi che hanno riaperto il teatro del lido occupandolo insieme ai lavoratori, perennemente sotto minaccia di sgombero.