Estrattivismo dei dati
Puntata 3 di EM, prima del ciclo Estrattivismo dei Dati, parliamo di Capitalismo della Sorveglianza, di Intelligenza Artificiale e modelli generativi.
Puntata 3 di EM, prima del ciclo Estrattivismo dei Dati, parliamo di Capitalismo della Sorveglianza, di Intelligenza Artificiale e modelli generativi.
Nella puntata di oggi, un'ospite speciale ci aiuta a capire meglio le implicazioni più sottili dell'approccio "big data" (basato cioè sull'accumulazione di archivi di dati caratterizzati dalla quantità prima che dalla qualità) nello specifico della linguistica.
Oggi ci concentreremo sui problemi più prettamente linguistici, osservando come i modelli di intelligenza artificiale che generano testo (insomma i vari ChatGPT) creano a tutti gli effetti la lingua; la raccolta di dati "a strascico", lungi dall'essere un metodo per ascoltare tutte le voci si dimostra un modo per selezionare le voci legittime; così, quello che poteva sembrare un problema semplice per un algoritmo innocuo apre il problema, per niente banale, della rappresentazione.
Lo facciamo seguendo, in parte, l'articolo che è costato il licenziamento di Timnit Gebru e accompagnati da musiche centroasiatiche.
Puntata 30 di EM, ottava del ciclo Estrattivismo dei dati, parliamo ancora di Intelligenza Artificiale con Stefano Puglia. Potenza di calcolo e disponibilità di immense quantità di dati, questi i due elementi distintivi dei ricenti formidabili sviluppi della ricerca sui Large Language Model, entrambi saldamente nelle mani di pochissimi e potentissimi attori privati, i Big Tech d'oltre atlantico.
Puntata 28 di EM, settima del ciclo Estrattivismo dei dati, presentiamo il libro di Celia Izoard "Cambiate lavoro, per favore - Lettere agli umani che robotizzano il mondo". Intervengono in trasmisione Luigi Lorato e Michela Rossi, che hanno curato la traduzione dal francese per Edizioni Malamente.
Puntata 26 di EM, sesta del ciclo Estrattivismo dei dati, parliamo di Intelligenza Artificiale, ChatGPT, capitalismo della sorveglianza. Dopo i precedenti interventi sul tema di Daniela Tafani (puntata 14) e Giuseppe Attardi (puntata 22), oggi ascoltiamo il punto di vista di Antonio Casilli, sociologo, professore all’università Télécom Paris e ricercatore associato alla École des hautes études en sciences sociales. Autore del libro, "Schiavi del clic. Perché lavoriamo tutti per il nuovo capitalismo?".
Per cosa si caratterizza oggi il capitalismo delle piattaforme? In che relazione sono tra loro lo sfruttamento dei lavoratori e degli utenti dei servizi? Come viene sfruttata dai Big Tech la deregolamentazione? Quali prospettive per un riconoscimento del lavoro di chi fa funzionare le macchine? Lo chiediamo in questa intervista ad Antonio Casilli.
Puntata 22 di EM, quinta del ciclo Estrattivismo dei dati, parliamo di ChatGPT e di Large Language Model con il Prof. Giuseppe Attardi, ordinario del Dipartimento di Informatica dell'Università di Pisa. Come funzionano gli LLM, cosa è ChatGPT e perché è così popolare, come potrà cambiare il nostro modo di fruire dei contenuti sul web, le conseguenze sul mondo del lavoro e della scuola, come funziona il Deep learning e in particolare il Reinforced learning, su cosa ChatGPT mostra capacità notevoli e quali sono i suoi limiti, i rischi concreti, il problema dell'accentramento del potere in poche aziende, la necessità di un rinnovato protagonismo delle comunità per orientare lo sviluppo di queste tecnologie.
Oggi collezione di notiziole su vari argomenti, ma con un particolare interesse per l'Intelligenza Artificiale (ma non solo).
Puntata 14 di EM, quarta del ciclo "Estrattivismo dei dati", parliamo di Intelligenza Artificiale con Daniela Tafani, docente di filosofia politica presso il Dipartimento di Scienze Politiche dell'Università di Pisa. Nella prima parte, introduciamo il tema, le distorsioni con cui viene volutamente presentato, definiamo l'apprendimento automatico e gli ingredienti tecnologici fondamentali: dati, potenza di calcolo e algoritmi.
Nella seconda parte, parliamo di come vengano occultati i costi ambientali, estrattivistici ed energetici dei sistemi di IA e di come venga in realtà sfruttato massicciamente il lavoro umano, sottopagato e delocalizzato.
Nella terza parte, parliamo dei rischi delle decisioni automatizzate prese attraverso i sistemi di Intelligenza Artificiale, con la convinzione che siano capaci di prevedere il comportamento di singoli individui, perché si parla di bolla giuridica e perché si propone l’illegalità di default dei sistemi di IA.