Ascolta lo streaming di Radio Onda Rossa !

Torino: primo maggio No Tav, scontri con il PD e la polizia

Data di trasmissione

E‘ stato un primo maggio che ha riportato al centro la lotta al Tav in Valle di Susa quello che si è vissuto a Torino in questo 2019.

Il corteo è stato caratterizzato dalla presenza dello spezzone No Tav, il più partecipato dell’intera manifestazione e blindato dalla polizia sin dalla partenza per impedire che ci fossero contestazioni al palco dei sindacati confederali in Piazza San Carlo e ai politici (in piena campagna elettorale per le regionali piemontesi) ed esponenti Si Tav presenti in piazza.

Per farlo cariche della polizia contro il Movimento No Tav in via Roma, tese ad impedire l’ingresso in piazza S. Carlo, e tensioni con il servizio d’ordine predisposto dal Pd.

Alle fine però i no Tav si sono conquistati lo spazio fisico e politico della giornata, e  attraverso la cronaca della giornata fatta sul sito No Tav.Info si dicono “felici della scelta che abbiamo fatto, e siamo ancora più consapevoli di chi sono i nostri avversari”.

 

Ne parliamo con una compagna del Movimento No tav

Torino: provocazioni e cariche, No Tav riempiono la piazza del 1 maggio

Data di trasmissione

Grande spezzone No Tav e antagonista al corteo del primo maggio di Torino: il Pd e le forze dell'ordine con servizi d'ordine, provocazioni e cariche cercano di fermarlo ma compagne e compagni riempiono la piazza costringendo il Pd e la polizia ad allontanarsi.

Continuano in questo momento, alle 12, 30, gli interventi in piazza, ne parliamo con un compagno

Corteo del 23 Marzo... E poi? E intanto la monnezza romana continua a bruciare...

Data di trasmissione

Apriamo la trasmissione con la notizia dell'incendio dell'impianto TMB di Rocca Cencia e della discarica di Mariano Comense in Brianza. Passiamo poi ad un ampio commento del grande corteo dello scorso 23 Marzo, completamente ignorato dai principali media nazionali. Chiudiamo con gli appuntamenti del prossimo Sabato 30 Marzo a Rebibbia e Paliano.

Biopsia della data del 23 Marzo

Data di trasmissione

In vista del corteo del 23 Marzo contro le grandi opere inutili, ci ritagliamo uno spazio per commentare la genesi di questa giornata e le sue prospettive, capire quali organizzazioni politiche saranno in piazza e su che basi, ma, sopratutto, come far sì che il corteo sia un punto di partenza per le lotte territoriali contro nocività e devastazioni ambientali.

Assemblee e percorsi contro le nocività

Data di trasmissione

Apriamo la trasmissione con una dettagliata analisi della situazione del Parco di Aguzzano con un compagno dell'assemblea di Casale Alba 2, per lanciare la loro prossima iniziativa di Sabato 9 Febbraio alle 17:00 al Casale.
Proseguiamo con un primo approfondimento del piano rifiuti regionale della giunta Zingaretti con la sua simpatica discarica nel comune di Roma e il nuovissimo impianto ultrasupercazzola che dovrebbe sostituire il vetusto inceneritore di Colleferro.
Chiudiamo con due chiacchiere sull'assemblea No TAV di Roma che dovrà portare al corteo del prossimo 23 Marzo.

TAV: a che punto siamo?

Data di trasmissione
Durata 12m 42s

Venerdì il ministro Salvini ha fatto una visita mediatica al cantiere del Tav, fermo da mesi. Non è mancato lo stuolo di giornalisti e poliziotti, che hanno caricato il presidio dei notav presente per contestare la visita di Salvini. Nel frattempo continua il dibattito pubblico sull'opera, e più in generale sul tema delle grandi opere. Insieme ad una compagna del movimento No tav abbiamo parlato della contestazione di Venerdì e di come dalla Valsusa vedono i prossimi mesi di battaglia sul tema delle grandi opere.

8 Dicembre non solo No TAV

Data di trasmissione

Orfani di una voce ci facciamo un'ampia carrellata delle iniziative tenute in tutt'Italia Sabato 8 Dicembre scorso, di cui ovviamente la più grande è stata quella No TAV di Torino. Ospitiamo inizialmente una corrispondenza da Firenze riguardo ai progetti di inceneritore e aeroporto a nord della città. Passiamo poi a parlare di Terni e dei suoi due inceneritori. Dedichiamo una parentesi ovviamente alla grande manifestazione di Torino. Chiudiamo con la nostra usuale parentesi sulle nocività del Lazio con la schiuma nei fiumi Sacco e Liri e il sequestro di 190 milioni di euro ai danni di Manlio Cerroni per la mancata captazione dei percolati di Malagrotta.

I sì TAV e la fratellanza fra i popoli

Data di trasmissione

Apriamo leggendo il manifesto del Coordinamento contro l'inceneritore d'Albano sull'assoluzione di Cerroni e la chiamata di un'assemblea pubblica per parlare dell'argomento per Mercoledì 28 Novembre prossimo.
Sempre rimanendo sul tema Cerroni passiamo a parlare del TMB abusivo a Guidonia che resta sequestrato, m pronto a entrare in attività in caso il supremo tornasse a dettare legge nella Regione Lazio.
Ci spostiamo poi su Colleferro dove la discarica di Colle Fagiolara ha riaperto i battenti, tornando ad ammorbare la popolazione con i suoi miasmi e il ricorso presentato dai cittadini contro la riapertura è stato respinto.

A partire da Colleferro passiamo alle polemiche sull'incenerimento che campeggiano sui quotidiani nazionali, dato che nel piccolo della Provincia di Roma si è aperta una polemica per la proposta della Rida Ambiente (rilanciata dalla Lega) di spostare l'impianto di incenerimento di Colleferro ad Aprilia. Allargando il discorso passiamo quindi ai Sì TAV e ai loro 7 punti demenziali, approfittando per rilanciare per l'ennesima volta dai microfoni di questa radio l'appuntamento per il corteo No TAV dell'8 Dicembre.