Manifestazione conto il terzo valico
No Terzo valico: manifstazione contro lo sperpero di denaro per i cantieri Tav e la richiesta di dirottamento dei fondi sulla ricostruzione del terittorio e la riqualificazione ambientale.
No Terzo valico: manifstazione contro lo sperpero di denaro per i cantieri Tav e la richiesta di dirottamento dei fondi sulla ricostruzione del terittorio e la riqualificazione ambientale.
Apriamo la trasmissione con una corrispondenza dalla Val di Susa per avere aggiornamenti sulla lotta NoTAV. Passiamo ad un breve spazio sulle solite miserie semi-horror romani, fra maiali che grufolano nei cassonetti e rifiuti ospedalieri sversati nei campi. Un rapido resoconto sullo sversamento di kerosene nel torrente Alnone nella zona di Maccarese per passare al ben più grave sversamento di petrolio della Deep Water Horizon nel Golfo del Messico. E' stato infatti ritrovato siìul fondo del mare il petrolio che era stato dichiarato evaporato dall'azienda. Chiudiamo parlando dell'inceneritore di Acerra e dei presidi organizzati dalla popolazione per bloccare i camion che dovrebbero in questo periodo sversare nell'impianto le ecoballe salernitane.
Dopo la richiesta di 190 anni di carcere nel maxiprocesso contro le/i NO TAvV, sentiamo Francesco dalla Valle e poi un comnpagno NO TAV No terzo Valico che ancora hanno passato una giornata intera in strada per difendere la propria terra dalla distruzione del Terzo Valico.
Un compagno ci aggiorna sulla situazione, tra processi, condizioni di vita dei prigionieri e visite del governo.
Corrispondenza con un militante No-Tav che ci aggiorna sulla situazione in Val Susa/Terzo Valico.
In mattinata cariche delle forze dell'ordine che procedevano agli espropri. Oltre alle cariche, lacrimogeni e manganellate.
...ma la Valle resiste!
NO TAV!
Apriamo la trasmissione con una corrispondenza di un compagno no tav per lanciare il campeggio itinerante in Valsusa che aprirà con tre giorni di iniziative da Venerdì 11 a Domenica 13 e proseguirà la settimana seguente. Sempre l'11-12 e 13 Luglio si terrà, invece, a Roncigliano il quinto campeggio contro discarica e inceneritore. Tra un campeggio e l'altro troviamo anche il tempo di commentare le usuali miserie legate alla monnezza laziale (ecodistretti e polemica Vespa/Marino). Ci spostiamo sulle spiagge approfondendo le problematiche legate alle trivellazioni al largo delle spiagge siciliane e all'ennesimo decreto/pacco denominato "ambiente protetto" che permette di incrementare gli sversamenti di inquinanti industriali nel mare. Chiudiamo la trasmissione parlando di nucleare galleggiante e di una perdita nella vasca del combustibile esaurito del reattore 5 di Fukushima.
Apriamo la trasmissione con un collegamento da Albano laziale che ci aggiorna sugli sviluppi della mobilitazione contro l'allargamento della discarica di Roncigliano e sull'interdittiva antimafia che, se verificata, potrebbe creare qualche problema all'attività dell'azienda del noto Manlio Cerroni.
Passiamo a dare una notizia sugli effetti dell'inquinamento elettromagnetico sugli uccelli migratori che perdono la percezione della rotta. Raccontiamo poi del corteo contro le devastazioni ambientali, il fracking e i giacimenti bituminosi che si è svolto lo scorso 10 maggio a Toronto, in Canada, che ha visto la partecipazione delle nazioni native americane e di differenti gruppi politici. Terminiamo con le valutazioni sul corteo no tav di sabato scorso che chiedeva la liberazione dei quattro imputati accusati di terrorismo e detenuti in regime di alta sicurezza.
Una corrispondenza con una redattrice di Radioblackout che ci racconta del corteo e della solidarietà che arriva da negozianti e dal resto della città.
Voci dal corteo: un militante valligiano no tav che ci spiega, in particolare, la "strana storia " apparsa sui quotidiani di stamani,in cui gli attivisti no tav sono stati accusati da Chiamparino di chiedere tangenti per la tranquillità dei paesi valligiani .
Ore 15.30 circa è partito il corteo in solidarietà a Chiara, Mattia, Claudio e Niccolò, accusati di terrorismo e ora in carcere.
Una manifestazione che rifiuta la criminalizzazione del movimento No TAV e di tutti i movimenti contro le devastazioni ambientali.