Solidarietà ai movimenti contro le nocività -No Tap- -No tav-
La trasmissione comincia con una corrispondenza con il movimento -No Tap- ,si prosegue con aggiornamenti dalla Val di Susa e dal processo Cerroni.
La trasmissione comincia con una corrispondenza con il movimento -No Tap- ,si prosegue con aggiornamenti dalla Val di Susa e dal processo Cerroni.
In Piemonte, gli incendi partiti una settimana fa non accennano a fermarsi. Centinaia di persone evacuate dalle proprie case e soccorsi insufficienti. Il riscaldamento globale prodotto dall'inquinamento umano ha cambiato completamente il clima delle montagne italiane portando ad un innalzamento impressionante delle temperature ed alla siccità. Inoltre, i boschi di conifere delle montagne piemontesi non hanno ricevuto, in questi anni, l'adeguata manutenzione e pulizia dei sottoboschi che evita disastri di questa portata. La Valle che resiste da circa 27 anni alla devastazione della costruzione del Tav anche in questi giorni sta resistendo agli incendi pronta a far pesare le responsabilità di questa ennesima calamità che si poteva evitare mettendo a disposizione quelle risorse che vengono, invece, usate per costruire opere inutili. Ai microfoni di Radio Onda Rossa una compagna del Movimento No Tav
Da una settimana la Val di Susa brucia, decine di migliaia di ettari di bosco in fiamme, migliaia di sfollati e un ragazzo morto nel tentativo di spegnere le fiamme, il tutto nel silenzio pressoché totale dei grandi mezzi di comunicazione
Ritorna a Venaus (Val Susa), alla sua seconda edizione, il Festival Alta Felicità.
Lo presentiamo assieme ad una compagna del movimento No Tav.
Intanto i No Tav sono tornati, nella notte del 22 luglio, al cantiere del mostro Tav (qui il video).
L'incendio della settimana è quello dell'impianto di trattamento rifiuti della Sele Ambiente di Battipaglia (Salerno), ne parliamo ampiamente e ripercorriamo i roghi che ci sono stati nell'ultimo anno e le loro conseguenze (fra cui l'accumulo di rifiuti nei cassonetti di questi giorni). Ospitiamo una rapida corrispondenza per avere aggiornamenti del processo Cerroni e chiudiamo con delle rapide notizie sulla repressione dei No Tav di Afragola, spostamenti di materiale radioattivo in giro per l'Italia, problemini a due centrali nucleari in Belgio e per concludere l'immancabile stadio della Roma.
C’eravamo , ci siamo e ci saremo. Sempre: questo lo slogan della manifestazione che il Movimento No Tav della Val di Susa ha promosso per oggi, sabato 6 maggio, con ritrovo alle ore 13 a Bussoleno.
La marcia terminerà a San Didero con una grande pastasciuttata all’amatriciana insieme alle Brigate di Solidarietà Attiva.
Presenti alla marcia delegazioni No TAP, compagni dal Centro Italia, No TRIV e solidali stranieri.
Una prima corrispondenza con un nostro redattore.
Prima trasmissione di "Vengo anch'io" del 2017.
Puntata dedicata al lavoro.
Buon ascolto!
Stamattina la Questura di Torino si è presentata a casa di Nicoletta Dosio, compagna No Tav, notificandole la misura cautelare degli arresti domiciliari in sostituzione a quella dell’obbligo di dimora.
Già il 23 giugno Nicoletta aveva subito la misura di obbligo di presentazione quotidiana ai carabinieri di Susa, da lei mai ottemperata, e quindi aggravata dal 27 lugliocon l’obbligo di dimora a Bussoleno.
le parole di Nicoletta ai nostri microfoni
Corrispondenza con Nicoletta Dosio, storica militante No Tav, che ha deciso di violare le misure preventive e repressive (obbligo di firme) che le sono state imposte dalla procura di Torino per andare - su invito di Madri x Roma Città Aperta - a fare un saluto a Renato Biagetti. Nicoletta ha così potuto partecipare al festival Renoize 2016 di Roma.
Nella foto: Nicoletta Dosio con Haidi Gaggio Giuliani, entrambe militanti del comitato Madri x Roma Città Aperta.