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Tris di primi: Monnezza, Nucleare, TAV

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Apriamo, dopo qualche problema tecnico, con una corrispondenza di un compagno del Coordinamento contro l'inceneritore di Albano che ci parla dell'incontro con i rappresentanti del ministero dello sviluppo economico sul finanziamento pubblico all'inceneritore di Albano. Passiamo poi ad una lunga rassegna stampa sui danni e le mobilitazioni che l'energia nucleare produce in giro per il mondo: dalla contaminazione dei laghi Svizzeri, alle sciagure di Fukushima, passando per le forti mobilitazioni cinesi. Chiudiamo con una corrispondenza dal presidio di Venaus dove a fine Luglio si terrà il campeggio NO TAV, approfondendo sviluppi del cantiere ed iniziative in corso.

Per quest'anno non cambiare, stessa monnezza e decreto del fare

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Apriamo la trasmissione parlando del progetto alta velocità in Val di Susa e dello spostamento di fondi dai cantieri tav valsusino e del cosiddetto  Terzo Valico, verso il fondo sblocca cantieri. Ospitiamo una corrispondenza con un compagno piemontese che ci aggiorna sulla situazione in valle, e le iniziative estive, nonchè del prossimo corteo sul versante francese.

Torniamo nel Lazio con i Bad Boys della giunta Zingaretti: presentiamo agli ascoltatori i nuovi e vecchi dirigenti regionali ed i loro rapporti con Manlio Cerroni. Mandiamo poi in diretta una seconda corrispondenza con un compagno del No Inc. Albano che ci racconta come sempre nel decreto del fare siano previsti ingenti nuovi finanziamenti per gli impianti di incenerimento.

Chiudiamo con aggiornamenti sull'incendio dell'impianto di lavorazione del CDR a Paliano,  il disastro ambientale di Porto Torres e la situazione deprimente delle spiagge del litorale romano con un  contributo da Ardea sull'inquinamento da amianto di quel quadrante di litorale.

Capua: il gassificatore esce dalla porta e rientra "bio" dalla finestra

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Buone notizie da Capua dove il progetto del futuro gassificatore "ufficiosamente" è stato bloccato, ma già si parla di una nuova centrale a biomasse. Ne parliamo in una diretta telefonica con il Comitato NoGas. Continuano gli sversamenti a Malagrotta nonostante il tanto sbandierato decreto Clini. Aggiornamenti sulla mobilitazione sotto la Regione Lazio dello scorso venerdì e sulla tassa Tares. Commentiamo poi il commissariamento dell'acciaieria Ilva di Taranto e seguiamo con un collegamento col Comitato Rifiuti Zero di Fiumicino sul loro futuro incontro con la Commissione Ambienete della Regione. Infine chiudiamo con la lettura del comunicato di solidarietà di piazza Taksim ai No Tav.

Ultime da Albano, sindrome nimby e campeggio in Val di Susa

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Iniziamo la trasmissione con degli aggiornamenti sulla lotta no inc di Albano, infatti si torna a parlare dell'inquinamento delle falde acquifere, uno dei fattori per cui il comitato continua a chiedere la revisione dell'Aia. Passiamo poi a parlare di alcuni incidenti legati agli impianti a biogas, in particolare nel Veneto si è scatenata una epidemia di botulino che ha decimato un allevamento di bovini. L'epidemia è legata alla presenza di ben tre centrali a biogas attive nella zona. Sono sempre di più le popolazioni che si oppongono a questo tipo di impianti. Queste lotte sono etichettate come sindrome "nimby" dal nimby forum, una piattaforma che difende gli interessi di politici e aziende di cui facciamo una lettura critica. Terminiamo con una corrispondenza dalla Val di Susa per parlare del campeggio di Chiomonte appena terminato e delle ultime polemiche seguite all'attacco al cantiere della settimana scorsa.

L'inceneritore non s'ha da fare da Albano a Parma e pene di progetti perduti

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Progetti di inceneritori a confronto, da Albano a Parma, nel contesto dei risultati elettorali del movimento 5 stelle. Il comitato No inc di Albano ha messo in piedi un presidio permanente per monitorare le attività in discarica e si assiste nel frattempo al collaudo dell'inceneritore a Parma dove il sindaco 5 stelle Pizzarotti non è riuscito a fermare il progetto. Si prosegue con un aggiornamento sull'Ilva di Taranto in particolare sullo scontro sui prodotti finiti in atto fra magistratura e azienda. Passiamo poi alle notizie radioattive sulla centrale nucleare del Garigliano e terminiamo con la questione delle penali che incombono sui progetti delle grandi opere, Tav e Ponte sullo stretto, nel caso non venissero attuati.

Dal no muos al no tav, passando per la monnezza laziale

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Prima puntata dedicata al movimento no muos, che si oppone alla costruzione delle antenne muos nella base americana di Niscemi. Per approfondimenti http://www.nomuos.info/ . Un rapido aggiornamento sulla bocciatura in commissione alla camera del decreto Clini sulla combustione di monnezza (css) nei cementifici. Una triste anticipazione sulla prossima apertura del cantiere dell'inceneritore di Albano. Magra consolazione, lo stesso sito almeno si risparmierà,  fino ad Aprile, lo sversamento dei rifiuti provenienti dalla capitale. Il TAR ha infatti emesso una sospensiva degli sversamenti nelle discariche di Albano e Colfelice (Frosinone) stabiliti dal decreto Sottile in merito all'emergenza rifiuti nel Lazio. Infine chiudiamo con una corrispondenza con un compagno No Tav che descrive i fatti degli ultimi giorni relativi alle azioni presso il cantiere illegale di Chiomonte (di recente dichiarato tale anche dallo stesso comune valsusino) e all'arresto di due militanti NoTav.  Siamo infine lieti di proporre l'elezione di Milingo al seggio pontificio. Ciao Benedè. (breve ma intenso).

Mobilitazione No Tav - Aggiornamenti da Chiomonte

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Un compagno Notav ci racconta a che punto è la mobilitazione in quel di Chiomonte, l'autostrada bloccata per più di un'ora in risposta alla presenza militare volta a bloccare al movimento ogni possibile accesso in Val Clarea è stata appena lasciata.

Nella corrispondenza anche un riepilogo sulla mobilitazione e un commento agli ultimi episodi intimidatori e repressivi nei confronti della lotta notav.