Apriamo ancora una volta sui problemi di Zoom, che questa volta hanno portato a una serie di divieti al suo utilizzo per la didattica o per riunioni politiche/lavorative in vari stati; notiamo però come i problemi se li vada a cercare vendendosi caratteristiche che non ha o che non meritano particolare risalto.
Poi discutiamo del contact tracing per la lotta al Covid-19: esaminiamo i requisiti richiesti per la "famosa" app italiana e vediamo su quali app la "task force" governativa si sta orientando. La ministra Pisano ha esplicitato alcuni dei principi guida per la scelta dell'applicazione: sono principi di buon senso e genericamente positivi, ma che in molti casi lasciano ancora scoperte molte zone grigie.
Poi passiamo ad una nuova rubrica, che ci accompagnerà nelle prossime puntate: ci siamo chiesti di che si occupano compagni e compagne dei vari hacklab in questi momenti di isolamento forzato. Stasera ne parliamo con un compagno di Unit (Milano).
Chiudiamo con un paio di notiziole: partiamo dalla riscoperta necessità di programmatori COBOL negli USA, necessaria per fronteggiare l'incremento di richeste di sussidi: sì, alcuni sistemi sono ancora scritti in COBOL! ma il progresso non si ferma mai e così arriviamo nuova licenza OpenCovid, una specie di OpenSource a tempo per chi lavora per contrastare l'emergenza: puro marketing o sperimentazione di un modello diverso per fare affari?
Ospite in studio della puntata di oggi Pino Saulo, autore e voce storica di alcuni dei più bei programmi radiofonici italiani, che ha curato la selezione musicale della trasmissione.
Il 9 agosto (fino al 26 agosto) inizierà la XXVI Festa di Radio Onda d'Urto, storica emittente antagonista di Brescia, in onda dal 1985. Fitto il calendario di iniziative, sia ludico-ricreative che di dibattito.
Un redattore di Radio Onda d'Urto presenta la festa ai nostri microfoni.
Prima sentenza favorevole per le piattaforme che mettono link a contenuti coperti da copyright.
Gli ISP (Fornitori di Internet) statunitensi potranno rivendere i dati di navigazione dei loro utenti grazie a un provvedimento del parlamento USA.
L'8 Aprile al Forte ci sarà un dibattito sulle radio pirata: ci vediamo in sala da thè alle 19:30.
Wikileaks ha rilasciato un'altra parte dei documenti riservati della CIA, facenti parte del leak denominato Vault 7. Questa volta compaiono strumenti per il depistaggio, in grado di creare programmi con commenti in altre lingue (russo, farsi, cinese...) che possano suggerire un'attribuzione erronea.
Nella prima parte parliamo di radio wombat, una neonata radio fiorentina, per ora solo sul web, ma con ambizioni di trasmissione sull'AM. Ne avevamo già parlato, ma ora diamo degli aggiornamenti sugli esperimenti per la sua realizzazione. Su sollecitazione di un ascoltatore (che ringraziamo) commentiamo lo spegnimento della trasmissione FM in norvegia, a vantaggio del DAB, spiegando le caratteristiche del DAB.
Nella seconda parte, un approfondimento sul tema dei Big Data: quali le idee che stanno dietro questo nuovo campo di ricerca? Quali i possibili risvolti in termini di filosofia della scienza? Quale legame tra questi e le applicazioni della scienza, soprattutto quelle legate al controllo sociale?
Nella terza e ultima parte parliamo con una compagna parte di Autistici/Inventati, il collettivo che da anni si occupa di offrire servizi su internet ai movimenti anticapitalisti, antirazzisti, antisessisti. In questi 15 anni tante cose sono cambiate, su Internet, nella società, e anche nella gestione tecnica dei servizi.