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Coordinamento Regionale Sanità

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Aggiornamenti sulle lotte per la casa da un compagno dei Blocchi Precari Metropolitani. Dal piano casa alla difesa delle occupazioni, contro sfratti e sgomberi per il recupero del patrimonio abitativo senza nuove cementificazioni.

Da Cariati corrispondenza sugli avanzamenti verso la vittoria nella lotta per la riapertura dell'ospedale di Cariati e altri siti sanitari nella regione Calabria. Verso il congresso sulla sanità del 28-29/5, l'esperienza di lotta delle realtà calabresi.

Intervento di un compagno del comitato che opera nel territorio della ASL RM5 sulla difficile realtà sanitaria, le devastazioni ambientali e le prospettive di lotta anche verso l'assemblea di piazza del 20/5 sotto la Regione Lazio.

Assemblea pubblica agli uffici dirigenziali ASL Roma 2

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Insieme ad un compagno del Coordinamento cittadino Sanità parliamo della mobilitazione di domani, Venerdì 11 Marzo, alle 16 in Via Mario Brighenti, alla sede della ASL Roma 2. Riportiamo il comunicato di indizione:

Il Servizio Sanitario Nazionale per legge dovrebbe rispettare specifiche tempistiche nell’erogazione delle prestazioni. La formazione delle “liste d’attesa” dovrebbe essere l'eccezione rispetto alla diretta presa in carico del paziente – dopo la prima visita - da parte della struttura sanitaria interessata.

Nella realtà invece i pazienti devono farsi carico di ricercare gli appuntamenti per ogni indagine diagnostica, passando ore al telefono e saltando da un ambulatorio all’altro. I tempi di attesa per il servizio sono lunghissimi e spesso non rispettosi delle prescrizioni mediche. Addirittura arrivano a sospendere le attività di prenotazione delle prestazioni.
Le ASL e le aziende ospedaliere sono completamente fuorilegge.

Questa situazione è determinata dalla volontà di favorire il ricorso alla sanità privata, tramite tagli al finanziamento del SSN, con l’obiettivo di trasformare il Servizio Sanitario Nazionale in Sistema erogatore di prestazioni pubblico/private e dunque di abdicare da quella funzione di promotore della salute pubblica.

SANITA' PUBBLICA= disciplina che si interessa alle problematiche della salute collettiva. Ha come obiettivi: aumento della speranza di vita in salute; miglioramento della qualità della vita; prevenzione.

Per questi motivi già da alcuni anni il Coordinamento Regionale Sanità ha avviato una campagna e individuato delle pratiche per cercare di contrastare questi comportamenti. La legge infatti prevede che se non sono rispettati tempi di attesa previsti si può prenotare in intramoenia pagando solo il ticket. Pur di non applicare quelle stesse norme la controparte ha risposto addirittura con la chiusura totale delle agende per le prenotazioni. CHIUDERE LE AGENDE DI PRENOTAZIONE E’ UN'ULTERIORE PALESE VIOLAZIONE DELLE LEGGI. E’ quindi nostra intenzione rilanciare la campagna per costringere il Governo, le Regioni e le ASL a investire per nuove strutture sanitarie territoriali pubbliche, un massiccio piano di assunzioni a tempo indeterminato di tutte le figure sanitarie che necessitano per garantire tempi adeguati e qualità del Servizio Sanitario Nazionale.

Costruire in ogni quartiere vertenze per l’apertura di presidi sanitari pubblici sull’esempio della lotta per Villa Tiburtina, organizzare iniziative sotto le ASL e i palazzi della politica per esigere tempi certi e rapidi di risposta ai bisogni socio-sanitari, unire le lotte dei cittadini con quelle dei lavoratori sanitari, respingere privatizzazioni e ticket, battersi per cancellare la norma discriminatoria dell’articolo 5 della Legge Renzi-Lupi del 2014; tutto questo è necessario e possibile solo attraverso una partecipazione popolare.

Vaccini per pochi, grazie ai brevetti

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Durata 1h 55m 56s
Questa trasmissione analizza le conseguenze sanitarie e socio-economiche dell'attuale sistema di produzione dei vaccini anti-COVID.
Ospite di questa puntata è Andrea Capocci, giornalista per Il Manifesto, insieme al quale abbiamo discusso delle tecnologie usate nei più moderni vaccini anti-COVID (mRNA e vettore virali).
Ci siamo chiesti quali sono le specifiche di questi medicinali che possono essere brevettate, e abbiamo visto come il sistema delle patenti d'uso sia solo uno dei molti problemi che impediscono ai paesi a basso reddito di produrre i vaccini in questione.
Nella seconda parte della puntata abbiamo parlato più ampiamente dei rapporti tra pubblico e privato nel mondo del farmaco (dei vaccini in particolare) e di come alcune iniziative internazionali siano destinate a fallire se non vi sarà un cambiamento radicale dei sistemi di ricerca e produzione nell'ambito farmaceutico.
 
Il riferimento citato nella puntata è il seguente:

Coordinamento Regionale Sanità

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Nella trasmissione odierna si è parlato di farmaci monoclonali e cure per il covid a cura del comitato salute e ambiente ASL RM5.

Intervento di una compagna delle Fem.In cosentine sulle lotte per la salute in Calabria

Intervento di un compagno dell'assemblea che sta promuovendo il percorso "Scuola Zona Rossa" sull'iniziativa davanti all'USR dello scorso lunedì 19 aprile

Considerazioni e accenni su case farmaceutiche e costi dei farmaci (e vaccini) cioè la salute alla mercè del profitto

Belgio e coronavirus: l'anomalia del movimento per la salute

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A colloquio con una compagna che da Bruxelles ci fa il quadro della situazione in Belgio mettendo in risalto le iniziative di lotta del personale sanitario e dei pazienti.

Nella foto: iniziativa di medici e infermieri di un ospedale che per protesta voltano le spalle all'arrivo del primo ministro belga

Se la sanità del Lazio è al collasso non è solo colpa del virus. Sit-in sotto la Regione Lazio

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La Regione Lazio ha fatto scelte in questi anni di tagliare sulla Sanità pubblica per reindirizare i finanziamenti sui servizi privati in convenzione e accreditamento. Il risultato è ben visibile a tutti e tutte ormai. La pandemia sta mettendo in seria difficoltà le strutture sanitarie pubbliche e soprattutto la sicurezza di operatori e operatrici sanitarie. La carenza del personale è evidente. Si sta cercando di sopperire immettendo ancora più precariato di quanto ne avessimo prima. E sono proprio i precari ad essere sbattuti nei reparti Covid senza nemmeno l'adeguata formazione sulle misure di sicurezza dal contagio.

Con una compagna del Coordinamento Assemblee Consultori delle Donne e Libere Soggettività del Lazio rilanciamo il presidio di giovedì 19 novembre ore 16 sotto la Regione Lazio per chiedere il diritto ad una sanità pubblica, universale, gratuita, laica ed umanizzata che finalmente garantisca salute attraverso prevenzione, cura e riabilitazione.

 

Coronavirus: in Lombardia ospedali saturi, ma il virus si espande

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Nella zona rossa gli ospedali sono al collasso. Mancano posti letto anche per i malati normali e personale di rimpiazzo. Ne parliamo con un compagno di Casalpustelengo.

Nonostante i provvedimenti restrittivi, il virus non accenna ancora a diminuire dimostrando di avere caratteristiche particolari: ce le spiega un esperto di biochimica

Presidio alla Direzione del Policlinico Umberto I contro i provvedimenti disciplinari

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Corrispondenza sulla mobilitazione di oggi (ore 12, direzione del Policlinico Umberto I) a sostegno dei lavoratori/lavoratrici della sanità colpiti dai provvedimenti disciplinari e dalle minacce di licenziamento.

Per una panoramica sulla sanità laziale ascolta qui.