Sciopero generale: voci dalle città
Questa mattina, oltre a Roma, abbiamo seguito varie piazze tra cui Pioltello (Milano), Tessera (Venezia), Tortona, Bologna.
Vi proponiamo le corrispondenza con le piazze di Genova, Catania e Pescara
Questa mattina, oltre a Roma, abbiamo seguito varie piazze tra cui Pioltello (Milano), Tessera (Venezia), Tortona, Bologna.
Vi proponiamo le corrispondenza con le piazze di Genova, Catania e Pescara
In apertura di trasmissione il giornalista Simone Alliva ci aggiorna rispetto all'iter del cosiddetto "Ddl Valditara" che a dicembre sarà votato e che ha scatenato una bagarre alla Camera e che comunque contiene tutte le richieste delle associazioni antiscelta come Pro vita e famiglia.
Si parla poi con una compagna di "Non una di meno" della preparazione della mobilitazione nazionale contro la violenza patriarcale: la torsione autoritaria del governo e la lettura della violenza contro le donne come patologia individuale: assemblee aperte in Italia oggi alle 17 per preparare sia il corteo nazionale del 22 novembre a Roma sia le piazze del 25 con al centro l'educazione sessuoaffettiva.
Ricordiamo infine lo sciopero generale indetto per il 28 novembre dai sindacati di base.
Il sindacalismo conflittuale e di base sciopera a livello nazionale e intercategoriale, tante le iniziative e presidi sparsi su tutto il territorio nazionale mentre per domani è prevista una manifestazione nazionale a Roma.
Le nostre corrispondenze con varie piazze sparse in tutto il paese.
Continua il presidio da 50 giorni davanti alla fabbrica per impedire che vengano portati via i macchinari. I protagonisti di questa vicenda i 22 lavoratori licenziati del SICobas e una azienda che ha provato a smantellare e riaprire da un’altra parte pur di non garantire.
Venerdì sarà sciopero generale dove vari temi si intrecceranno, tra cui caro vita e aumenti del costo della vita, per arrivare con maggior forza alla marcia prevista a Roma per il 3 dicembre.
Insieme ad una compagna e lavoratrice, presente questo Sabato a Milano durante l'assemblea indetta da diversi sindacati di base per la costruzione il 20 Maggio di una data di sciopero generale contro la guerra, ci facciamo raccontare l'assemblea e le ragioni dello sciopero.
Un sindacalista dell'USB ci racconta i fatti avvenuti ieri, con la perquisizione dei Carabinieri senza mandato in seguito ad una chiamata anonima per la presenza di armi nella sede USB di Via dell'Areoporto. Il compagno ci racconta anche della risposta data ieri pomeriggio, con un presidio di centinaia di persone di fronte alla sede sindacale.
Oggi 4 dicembre è stato convocato da una cordata di sindacati di base il No Draghi Day, contro i provvedimenti economici e sociali del governo Draghi. Manifestazioni in circa 20 città, a Roma corteo da P. della Repubblica ore 15.00.
Ne parliamo con vari interlocutori: un compagno della Cub Trasporti, a partire dalla vertenza ex Alitalia, un compagno dei Cobas Trasporti di Firenze e un compagno dei Cobas settore privato di Siena, lavoratore della Whirpool
Interventi dal presidio sotto palazzo Vidoni, sede del ministero della pubblica amministrazione, a Roma
Una carrellata di interventi sullo sciopero generale di lunedì 11 ottobre dal sindacalismo di base
Stamani manifestazione nazionale indetta dai sindacati di base sotto il Ministero dei trasporti a Porta Pia per opporsi ai processi di privatizzazione del trasporto pubblico e per contratti dignitosi.
Le voci di lavoratori di Firenze, Padova e Roma