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Madrid: Occupata Puerta del Sol dalle femministe contro la violenza sulle donne

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Il 7 luglio 2016 durante la festa di Sanfirmin a Pamplona cinque uomini tra cui un militare e un uomo della Guardia Civil stuprano una ragazza di diciotto, realizzano un video dello stupro e lo fanno circolare con il nome La Manada, cioè il branco. I cinque vengono sottoposti a un processo conclusosi ad aprile che non ha riconosciuto lo stupro (la ragazza non avrebbe resistito in modo abbastanza visibile!) ma solo una violenza più generica. La rabbia verso questa sentenza ha portato migliaia di donne in piazza in una mobilitazione che si è allargata ancora di più da venerdì quando gli stupratori sono usciti dal carcere. Venerdì a conclusione del corteo a Madrid è stata occupata plaza di Puerta del Sol e altre piazze in altre città, la mobilitazione infatti è molto grande, diffusa e sta mettendo in discussione l'intero sistema patriarcale nelle sue varie forme di sfruttamento e violenza. Sentiamo una compagna dalla piazza di Madrid

#LaManadaSomosNosotras #HermanaYoSiTeCreo #NoEsNo #JusticiaPatriarcal

La ragazza della Fortezza da Basso

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"La ragazza della Fortezza da Basso" così si firma la giovane donna che sette anni fa aveva denunciato uno stupro di gruppo davanti alla Fortezza da Basso a Firenze e la cui vita, come spesso accade, si trova a essere messa sotto accusa dai giudici della Corte d'appello che hanno assolto i sei: l'autoderminazione, le scelte sessuali, l'attività politiche della ragazza diventano motivi per assolvere i sei dallo stupro.

In questo redazionale leggiamo la lettera che la donna ha coraggiosamente pubblicato e proviamo a ragionarne.

Qui la lettera: https://abbattoimuri.wordpress.com/2015/07/19/firenze-fortezza-signific…

 

Tutta la nostra solidarietà a "la ragazza della fortezza da Basso":

TOCCANO UNA TOCCANO TUTTE!

Trasmissione del 7/01/2015 "Violenza maschile sulle donne.....ricominciamo da tre"

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Puntata del 7/01/2015

Buon Anno a tutt* con la prima trasmissione del 2015!

Immagine rimossa.
“Ovunque l’uomo soffre nella società maledetta, ma nessun dolore è paragonabile a quello della donna” Louise Michel/ Violenza maschile sulle donne…..ricominciamo da tre…” prima parte/La Parentesi di Elisabetta <Vigili e Chomsky>/ Violenza maschile sulle donne….ricominciamo da tre….” seconda parte

 

http://coordinamenta.noblogs.org/post/2015/01/09/podcast-della-trasmissione-del-7012015/

25 Novembre, Contro la violenza maschile sulle donne

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Il 25 novembre ricorre la Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne, proclamata in seguito alla tortura e all’uccisione nel 1960 delle sorelle Mirabal da parte del regime di Trujillo, nella Repubblica Dominicana, donne impegnate nella lotta di liberazione del loro paese.

Proprio a Roma nel 1976 nasce la prima passeggiata contro la violenza, 20.000 donne invadono le strade al grido di Riprendiamoci la notte, a pochi mesi dal processo per il massacro del Circeo.

Questo bisogno ancora oggi è terribilmente attuale ed è per questo che il 25 novembre vogliamo invitarvi a riprenderci insieme le vie del Pigneto.

La violenza maschile è la prima causa di morte delle donne in Italia come nel resto del mondo, non ha classe né passaporto e nella maggior parte dei casi nasce tra le mura domestiche.

Non intendiamo solo ricordare e celebrare una data, scendiamo in strada per ribadire che la nostra libertà di vivere la città non è data dalle misure di controllo, dalle telecamere, dalla militarizzazione, dalla detenzione né dall’emarginazione, ma dalla nostra autodeterminazione dentro e fuori casa e dalla solidarietà e sorellanza tra donne, dalla potenza delle nostre rivendicazioni e dalla complicità e unione delle nostre lotte.

Abbiamo scelto il Pigneto perché è un quartiere in cui molte di noi escono, vivono e lavorano, sempre più spesso percorriamo le sue strade con gli occhi bassi, di fretta, e se possiamo non da sole.

Vogliamo rispondere alla violenza e alle paure riprendendoci le strade e invitando tutte a non rimanere indifferenti, a stare attente le une alle altre, a non legittimare omertà, atteggiamenti e atti sessisti, omofobi, lesbofobici, transfobici e razzisti.

Una passeggiata di rivendicazioni collettive, rumorosa, sonora. Illuminiamo le strade, facciamole risuonare di musica, risate, colori, desideri.

Ci vediamo il 25 Novembre alle 18.30 davanti alla scuola Pisacane (via dell’Acqua Bullicante, 30) per arrivare fino all’isola pedonale del Pigneto.

Dentro e fuori le case, contrastiamo la violenza tutte insieme!