Gestione pandemia: non ci siamo
Con alcune compagne parliamo della necessità di prendere parola forte contro questo stato di emergenza sulla pandemia rivolto solo alla repressione e non al potenziamento della sanità e della scuola
Con alcune compagne parliamo della necessità di prendere parola forte contro questo stato di emergenza sulla pandemia rivolto solo alla repressione e non al potenziamento della sanità e della scuola
Come i governi precedenti, anche l’esecutivo Draghi, nonostante l’enorme disponibilità di fondi europei, prosegue, con il PNRR e la legge di bilancio, nell’attacco al diritto all’istruzione e ai lavoratori/trici della scuola, visto che i provvedimenti sono caratterizzati da:
- proposte salariali per il rinnovo del contratto (scaduto nel 2018) ridicole e offensive, come nel caso del premio per la 'dedizione al lavoro', che ricorda le campagne del ventennio;
- nessuna stabilizzazione del personale precario, docenti e ATA;
- nessun investimento nell’edilizia scolastica, con conseguenti problemi per la sicurezza, cresciuti ulteriormente con la pandemia;
- nessuna riduzione strutturale del numero degli alunni/e per classe;
- nessuno stop ai progetti di Autonomia differenziata con i quali si vuole regionalizzare l’istruzione, che anzi vengono di nuovo allegati alla Legge di bilancio.
La mobilitazione indetta da Flc Cgil, Uil Scuola RUA, Snals Confsal, Gilda, Unams, And, Anief, Fisi, Cobas, Cub Sur e SISA contro questi provvediamenti, coinvolgerà per l’intera giornata tutto il personale docente e dirigente, di ruolo e precario. Si ferma anche il personale ATA.
Ne parliamo con Mario Sanguinetti, esecutivo nazionale Cobas Scuola.
L'altro ieri, primo novembre, un folto gruppo di studentesse e studenti nel tardo pomeriggio ha occupato il Liceo Virgilio. Non è la prima scuola a Roma ad essere occupata, ne parliamo con una studentessa del Collettivo del Virgilio.
Durata 5'
Continuano le proteste al Liceo artistico di via di Ripetta a Roma, dove ieri le forze dell'ordine hanno caricato studenti e studentesse in presidio di fronte alla loro scuola. Questa mattina sit-in davanti il liceo a partire dalle ore 9.00, ci racconta cosa sta succedendo una studentessa.
Da ieri occupato il liceo Albertelli, corrispondenza con una studentessa in diretta dalla scuola
Corrispondenza dal presidio sotto il ministero dell'Istruzione: moltissime le e gli studenti che riempiono il piazzale di fronte al palazzo del ministero.
Aggiornamento: bloccati alcuni pullman dell'USB che cercavano di raggiungere Roma.
Aggiornamento: la polizia blocca gli studenti che volevano ricongiungersi con il corteo
Una carrellata di interventi sullo sciopero generale di lunedì 11 ottobre dal sindacalismo di base
Purtroppo oggi è l'ultima puntata della stagione di baraonda, ma non disperate ripartiamo a settembre con le nuove leve! In questa puntata abbiamo introdotto con i BLM Roma la questione della cittadinanza per i ragazzi di 18 anni, che non devo essere lasciati soli, ma abbiamo anche parlato delle prossime iniziative. Dopo di ciò, come nuovo argomento abbiamo esaminato la questione dei corsi di recupero in DAD, come sempre in modo critico ed autocritico. Poi abbiamo ripreso grazie a questo tema tutti i temi che ci sono a cuore per una scuola migliore, per poi passare ai saluti ringraziando tutti senza distinzione!
Nella puntata 13° abbiamo inizialmente presentato un compagno che ci ha esposto le funzioni e la natura del del Consiglio dei giovani del II Municipio e le problematiche recentemente riscontrate. In seguito abbiamo affrontato la tematiche riguardante una possibile riforma strutturale della scuola basandoci sull'articolo di "Tecnica della scuola" che ipotizzava una imminente riforma della scuola da parte del Ministro Bianchi. Per concludere abbiamo dato delle opinioni personali e dei consigli, si spera costruttivi, per la formazione di una scuola a misura di studente.