Roma est: 11 marzo con scuole per la Palestina
Corrispondenza con una compagna di scuole con la Palestina su assemblea metropolitana dell'11 marzo 2026
Corrispondenza con una compagna di scuole con la Palestina su assemblea metropolitana dell'11 marzo 2026
All'alba di lunedi 2 marzo la celere ha circondato il parco Mitilini, Moneta e Stefanini, al centro del quartiere periferico Pilastro a Bologna per sgomberare il presidio permanente che si era creato per difendere il parco dall'ennesima speculazione edilizia. Sono stati portati via dei compagni. Ne parliamo con una compagna che ci restituisce anche come il parco sia stato d'aiuto anche come argine alle alluvioni. Il parco era già stato frutto di lotte del comitato di quartiere. Il comune di Bologna cala dall'alto un progetto per la costruzione di un museo per bambine e bambini. Con questa scusa stanno devastando una delle poche aree verdi di Bologna.
Dopo l'iniziativa pubblica del 23 gennaio ad Albano, proseguiamo il percorso assembleare su scuola, territorio e Palestina. Costruiamo insieme una mobilitazione nei Castelli Romani contro i vergognosi DDL sull'antisemitismo, che criminalizzano la solidarietà con la Palestina e prendono di mira soprattutto scuole e università, e contro le politiche di riarmo, che destinano miliardi alle industrie degli armamenti, a scapito dei servizi pubblici e in primo luogo della scuola.
Venerdì 6 febbraio - ore 18:30
CSOA IPO' - Via Capo d'Acqua 2, Marino
Apriamo la trasmissione sulle Olimpiadi d'inverno che apriranno il 7 febbraio: scuole chiuse a Milano per l'inaugurazione e dad per molti e molti studenti in Valtellina per circa un mese. Ne parliamo con Carlotta di Non una di meno.
Nella seconda parte una studente del collettivo del Liceo Righi racconta cosa è successo nella sua scuola in occasione della Giornata della Memoria: viene ospitata "alla chetichella" Noemi di Segni e per questo la scuola viene militarizzata, riempita di Digos e "preparata", viene cioè cancellato un murales e smontata una mostra in solidarietà con il popolo palestinese.
Infine parliamo dei percorsi abilitanti previsti per entrare a lavorare di ruolo a scuola, dove ormai le gabelle per candidate e candidati assomigliano ai furti.
In comunicazione telefonica con un compagno solidale con la Palestina, abbiamo parlato dell'assemblea pubblica che si terrà, questo venerdì 23 gennaio a partire dale ore 16:00, ad Albano per parlare di come il genocidio in Palestina condiziona le nostre vite e di come reagire all'economia di guerra e alle leggi repressive.
Da brave streghe abbiamo centrato la trasmissione sull'autodeterminazione dei popoli e dei corpi sbugiardando le informazioni tossiche, la logica di governo fascista e patriarcale che attacca scuole, centri antiviolenza, consultori, ribellioni, pensiero critico e trasforma invece il terrorismo dello stato di Israele in "democrazia".
Con Bettelheim la favola di Biancaneve che suscita anche perplessità ad alcune di noi nelle varie interpretazioni. Decidesse chi ci ascolta!
Il MIM (Ministero Istruzione e Merito) ha cancellato il convegno di aggiornamento promosso dall’Osservatorio contro la militarizzazione sul tema “4 novembre, la scuola non si arruola” che non risulta più attivo sulla piattaforma Sofia.
Si tratta di una decisione gravissima che impedisce ai docenti di esercitare la libertà di formazione/aggiornamento e che, di fatto, rimette in discussione la stessa libertà di insegnamento.
Vista la gravità della situazione, facciamo appello a docenti, studentesse e studenti, lavoratrici e lavoratori per rispondere a questo gravissimo attacco alla democrazia.
Facciamo appello anche a tutte/i coloro che si stanno battendo contro il genocidio in Palestina, perché difendere la democrazia in Italia e contestare radicalmente il governo Meloni è decisivo per fermare guerre e devastazioni.
In questo quadro, l’Osservatorio ha deciso di mantenere l’appuntamento del 4 mattina (come partecipare ne discuteremo in assemblea) e di rafforzare i presidi e i cortei previsti in tante città per il 4 pomeriggio.
Su questi temi ci sarà un’assemblea domenica pomeriggio, sarebbe importante partecipare. Domani condivideremo il link.
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Comunicato "Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università"
https://osservatorionomilscuola.com/2025/10/31/evento-annullato-convegno-4-novembre-scuola-non-si-arruola-mim/
Manifestazioni del 4 novembre in tutta Italia (a Roma alle 16.00 sotto al MIM a V.leTrastevere)
https://osservatorionomilscuola.com/2025/10/31/piazze-4-novembre-osservatorio-per-dire-il-4-novembre-non-e-la-nostra-festa/
Collegamento a più voci con l'Einstein occupato, istituto superiore di Torino.
L'occupazione è scattata mercoledì scorso dopo l'ennesimo rifiuto di dialogo da parte della dirigenza dopo che due giorni prima, lunedì 27 ottobre, davanti al liceo si è assistito a una scena molto grave: l'intervento delle forze dell'ordine, presenti in forze e in tenuta antisommossa, che hanno pesantemente caricato, con caschi e manganelli, sette ragazzi e ragazzi, ne hanno ammanettato e fermato uno, rilasciato qualche ore dopo. L'intervento è scattato quando studenti del collettivo hanno invitato un militante di Gioventù nazionale, giovanile di Fratelli d'Italia, ad andarsene portando con sé i suoi volantini carichi d'odio verso le persone di origine straniera. La scuola non prende posizione a fianco delle e degli studenti, la città sì, numerosi i comunicati. Molte cose ancora rimangono da chiarire, anzitutto perché in una qualunque mattina già alle 7.30 del mattino davanti all'Epstein ci fossero due furgoni di celere e Digos.
Apriamo con una lunga analisi delle Linee guida per l'Introduzione dell'Intelligenza Artificiale nella scuola. Proseguiamo con un commento sulle dichiarazioni di Durov; le nuove regole per pubblicare applicazioni su Android. Infine la rubrica notiziole.
Di Linee guida per l'Introduzione dell'Intelligenza Artificiale nella scuola se ne è già parlato all'ora di buco, ma ci torniamo sopra per parlare anche degli aspetti più prettamente tecnologici.
Tra le notiziole: Israele cede le aziende di malware agli Usa; l'ICE, Agenzia che si occupa della deportazione di migranti irregolari negli Usa fa shopping di prodotti di sorveglianza; infine, oggi le comiche, ma al massimo per 2 ore.
Le dita nella presa salterà le prossime due puntate, torniamo Domenica 2 Novembre con una puntata speciale!
Con un compagno di C.I.R.C.E. Centro Internazionale di Ricerca per le Convivialità Elettriche parliamo dell'uso dell'intelligenza artificiale nella scuola a partire dalle linee guida recentemente emanate dal ministero dell'istruzione evidenziandone contraddizioni, limiti e speculazioni e sottolineando l'ennesimo trasferimento di fondi pubblici ai privati, i soliti big tech. In sintesi: l'Intelligenza Artificiale delle multinazionali tecnologiche, in particolare i Large Language Model, non andrebbe usata perché è insostenibile dal punto di vista ambientale, replica discriminazioni e stereotipi della società, standardizza scrittura e pensiero. Quindi non usiamola!
C.I.R.C.E. partecipa al Festival di Radio Onda Rossa Interferenze Costruttive con il laboratorio di autodifesa digitale "Giocare o essere giocati?" domenica cinque ottobre alle ore 16.30.