Ascolta lo streaming di Radio Onda Rossa !

Lucha (y Siesta) alla città

Data di trasmissione

Dopo le minacce di sgombero e distacco delle utenze dal 15 settembre e le prime iniziative di difesa, una compagna della Casa delle Donne Lucha y Siesta fa il punto della situazione e delle proposte per il futuro e lancia due iniziative che si svolgeranno in questa settimana negli spazi di Lucha, in via Lucio Sestio 10:

Giovedì 5 settembre 2019 dalle ore 18:30 Assemblea di Non Una Di Meno durante la quale si discuterà anche una nuova iniziativa di difesa dello spazio;

Sabato 7 settembre alle ore 12.00 conferenza stampa per fare il punto della situazione dello spazio e rendere pubblica la costituzione del Comitato “Lucha alla città”.

"Sarà un momento - leggiamo nel comunicato -  in cui non solo racconteremo lo stato dell’arte sulla vicenda che ci coinvolge, ma anche un’occasione – per tutt* coloro che vogliono aderire al comitato e supportare questa grande impresa – di farlo pubblicamente", cioè "costituire un fondo che ci permetta di acquistare lo stabile di Via Lucio Sestio 10".

https://luchaysiesta.wordpress.com/

Exarchia risponde agli attacchi

Data di trasmissione

Con un compagno in corrispondenza da Atene parliamo dell'operazione repressiva in corso a Exarchia dall'alba del 26 agosto.
Sgomberi, arresti, incursioni e perquisizioni descrivono la militarizzazione costante del quartiere ma si tratta di un attacco che lo stato ha pianificato da tempo.
Mentre si susseguono le iniziative di lotta analizziamo il contesto.

Sgombero dell'occupazione abitativa di via Cardinal Capranica

Data di trasmissione

E0' stata sgomberata l'occupazione abitativa di via cardinal Domenico Capranica: già nella serata di ieri sono arrivate le forze dell'ordine davanti all'occupazione che nella notte sono diventate una forza veramente ingente (45 blindati e idranti). All'alba si è celebrata la farsa di una mediazione che attraverso la presenza dell'assessora al sociale Laura Baldassarre ha prospettato alternative inaccettabili alle e agli occupanti, poi, poco dopo le 9, 30 lo sgombero.

le compagne e i compagni sono rimasti in presidio tutta la notte, alcune occupanti hanno tentato di resistere sul terrazzo della struttura, tutt'ora 6 occupanti sono incatenati sul terrazzo più alto.

OGGI DALLE 16 PRESIDIO DAVANTI A MONTECITORIO

Movimenti di lotta per la casa sotto la Regione Lazio

Data di trasmissione

Dalle 11 davanti alla Regione Lazio, presidio dei movimenti per il diritto all'abitare per chiedere a tutte le forze politiche cosa intendono fare sul diritto all'abitare e davanti all'arroganza della Giunta Zingaretti che si allinea a governo giallo-verde e PD renziano.

Torino: sullo sgombero dell'occupazione di Borgo Dora e la giornata di lotta del 2 Luglio

Data di trasmissione

Al telefono con una compagna parliamo dello sgombero di questa mattina della casa di Borgo Dora a Torino e della giornata di lotta prevista per il 2 luglio.

Da https://www.autistici.org/macerie/:

Silvia è stata trasferita al carcere delle Vallette per poter presenziare martedì 2 luglio a un processo in merito a uno sfratto, sarà quindi presente in aula. Vogliamo cogliere l’occasione per essere anche noi presenti e salutarla direttamente, farle sentire tutto il nostro affetto e la nostra forza, la stessa che ci ha trasmesso lei nella sua sfida al sistema carcerario.

Martedì sarà presente anche Leo, compagno anarchico che sta scontando dei definitivi e che ha partecipato allo sciopero contro l’AS2 de L’Aquila. Non sappiamo se verrà tradotto da Lucca oppure se lo costringeranno a presenziare in videoconferenza, in entrambi i casi l’invito anche qui è di mandargli un saluto dall’aula dove si terrà l’udienza.

APPUNTAMENTO ore 8:30 davanti al Tribunale “Bruno Caccia”.

Torino - La città è carica di elettricità: nuovi appuntamenti di lotta

Data di trasmissione
Durata 26m 43s

Al telefono con un compagno dell'Asilo occupato raccontiamo il clima che si respira in città dopo lo sgombero e l'arresto di alcuni compagni e compagne.
La controparte ha qualche problema in più... in città c'è nuovo ossigeno per le lotte.

Oltre a descrivere le operazioni militari in corso e a raccontare la lotta contro i centri di espulsione, si annunciano i prossimi appuntamenti di lotta:

- sabato 16 febbraio, dalle 16:00, presidio itinerante per le vie assediate di borgo Aurora
- domenica 17 febbraio, dalle ore 15:00, presidio davanti il CPR di Corso Brunelleschi
- mercoledì 20 febbraio, in diverse città, giornata di lotta contro la Lega

In conclusione parliamo del ruolo di Radio Blackout in queste giornate di lotta.

Per continui aggiornamenti vi segnaliamo anche il sito Macerie.
 

Venerdì 18: contro gli sgomberi un presidio sotto la Prefettura

Data di trasmissione

Questa mattina a Roma presidio dei movimenti per il diritto all'abitare a piazza SS.Apostoli, di fronte alla prefettura, in concomitanza con la riunione del tavolo provinciale sull'ordine e la sicurezza che discuterà per l'ennesima volta di sgomberi.

Di seguito il comunicato del coordinamento cittadino di lotta per la casa.

 

Il gran ballo della sicurezza
A nulla è valso il decimo clochard morto a Roma a causa del freddo in poco più di due mesi. Ieri ancora due sgomberi contro le persone che, allontanate dalla ex Penicillina, sulla Tiburtina, avevano trovato rifugio in immobili non utilizzati. E ancora uomini e donne identificati e lasciati in strada senza soluzioni, oltretutto con addosso denunce per invasione di edifici appesantite dal decreto Salvini, da poco trasformato in legge, sulla sicurezza urbana. I morti e gli sgomberati sono accomunati da un identico destino, essere dimenticati, invisibili e quindi non vittime delle gelide temperature, ma delle pratiche di esclusione sociale e della mancanza di tutele di diritti primari quali l’alloggio e l’accoglienza. Il ripristino della legalità rimane l’unico imperativo al quale rispondere, con buona pace dei migliori sentimenti di umanità possibili. È molto più gelida la mano della Prefettura, della Questura e delle amministrazioni locali, di quella dell’inverno capitolino.
Venerdì alle ore 11 andrà in scena di nuovo, nel tavolo provinciale ordine e sicurezza, il ballo degli sgomberi. Il Messaggero ha già fatto sapere che si parlerà di palazzi abitati da centinaia di famiglie e che non mancherà la presenza del vice premier Salvini. Dalle minacce si passa ai fatti?
Per non lasciare un solo minuto da soli questi figuranti della legalità, abbiamo deciso di mobilitarci. E lo faremo insieme alla città solidale con chi nella capitale soffre la mancanza di una certezza del presente. Parliamo degli inquilini sotto sfratto, ai quali un tempo si concedevano proroghe legate alle festività e alle intemperie invernali. Degli abitanti delle case di Ostia minacciati di sgombero così come le tante famiglie ritenute occupanti senza titolo delle case popolari. Per non parlare degli stabili vuoti occupati per necessità e strumentalmente indicati come pericolanti e quindi da liberare con urgenza. Vogliamo sapere quanto ancora Roma intende sopportare questa sciatteria sociale. Questa incapacità di programmare politiche abitative e un welfare accettabile. Sostituendo con la mano forte della sicurezza imposta a colpi di esibizioni muscolari in giro per la città, la mancanza di un’azione sociale autorevole e organizzata. Siamo passati di fatto da mafia capitale, che lucrava sulle emergenze, alla dimenticanza capitale, dove le responsabilità vengono celate dietro parole vuote come sicurezza e legalità per i più fragili.
Di nuovo il teatro decisionale sarà la sede della Prefettura. Non ci aspettiamo ripensamenti dal ministero dell’Interno, ma riteniamo che Comune e Regione non debbano avallare operazioni di polizia ulteriori e accettare, di fatto, di avvelenare ancora di più le tensioni sociali che questa città già soffre, avvalorando la necessità di una guerra contro gli occupanti.
Per questo saremo in piazza Ss. Apostoli dalle ore 10 venerdì 18 gennaio.