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Verso le iniziative dei primi di Maggio, contro ogni nocività

Data di trasmissione
Durata 1h 6m 1s

Apriamo la trasmissione don una diretta dal consiglio regionale alla Pisana con un compagno dell'assemblea Stop-cemento di Marino che ci commenta l'ennesima buffonata che PD e partitume di destra stanno inscenando pur di non discutere la mozione di revoca del piano di cementificazione dell'agro romano della Polverini. Passiamo a parlare del lodo AMA Cerroni e delle ultime vicende riguardanti l'appalto per lo smaltimento della monnezza romana. Ci ricaviamo uno spazietto per lanciare il CORTEO AD ALBANO DI SABATO 2 MAGGIO ALLE  ORE 15:00 IN PIAZZA MAZZINI, CONTRO LA CESSIONE DI FONDI PUBBLICI ALL'INCENERITORE (da realizzare a seconda dei casi ad Albano o Malagrotta). Chiudiamo la trasmissione con una corrispondenza da Seveso sulle iniziative a contrasto del progetto della costruzione dell'autostrada Pedemontana sui terreni del disastro ambientale del '76, in vista del corteo NO EXPO del 1°MAGGIO.

Cemento e archeologia

Data di trasmissione
Durata 1h 9m 55s

ApriamoImmagine rimossa. la trasmissione parlando dello sfacelo della discarica di Bracciano lasciata allo sbando dalla ditta Bracciano Ambiente andata in fallimento che rischia il destino dell'impianto di Velletri, responsabile dell'avvelenamento delle falde sottostanti. Passiamo poi ad una serie dii aggiornammenti sulla gestione dei rifiuti a Roma. Ospitiamo una corrispondenza con un compagno del comitato stopcemento di Marino per parlare dela cementificazione dell'area di pregio archeologico del Divno Amore e di un loro intervenmto ad una conferenza con la sopraintendenza ai beni culturali. Chiudiamo con alcuni aggiornamenti sulllo scoppio della bolla speculativa dello shale gas.

A tutto gas: dall'Ucraina al Tap

Data di trasmissione
Durata 1h 7m 48s

ApriamoImmagine rimossa. la trasmissione con le iniziative contro le discariche di Guidonia e Cupinoro, con una lunga corrispondenza di un compagno di Cerveteri; tra un aggiornamento e l'altro ci facciamo anche due conti per capire che fine abbiano fatto i fondi per la raccolta differenziata romana.
Dopo una chiacchierata generale sugli interessi legati al mercato del gas europeo in rapporto alla crisi russo-ucraina, ospitiamo poi un'altra corrispondenza sul Trans Adriatic Pipeline. Il cosiddetto TAP è un progetto di gasdotto che, partendo dai pozzi dell'Azerbaijan, dovrebbe approdare sulle coste pugliesi ma incontra le resistenze della popolazione locale nelle tratte italiana e greca.

Rifiuti in viaggio nel Lazio ed esempi di fracking in Italia

Data di trasmissione
Durata 53m 42s

La questione rifiuti nel Lazio si fa sempre più contorta: i rifiuti infatti viaggiano da una provincia all'altra senza, apparentemente, seguire alcuna logica di prossimità ed economicità. In realtà lo scorso 4 febbraio la Regione Lazio ha inviato una diffida alle aziende del settore invitandole a collaborare. In pratica la regione ha concordato con le maggiori imprese (capitanate da Cerroni e Colucci) tariffe e modalità di smaltimento e smistamento senza la partecipazione degli altri enti locali. Ne parliamo con l'avvocato del Coordinamento contro l'inceneritore di Albano. Trattiamo poi un argomento che sarà sulla cresta dell'onda nel futuro più prossimo: il fracking ovvero la fratturazione idraulica delle rocce di scisto per l'estrazione di gas e petrolio. Abbiamo degli esempi in Italia ancora poco noti: in particolare Grosseto e il Sulcis.

In conclusione aggiorniamo sui dati delle polveri sottili diffusi dall'azienda LTF, costruttrice del TAV in Val di Susa e sugli ultimi avvenimenti giudiziari che vedono la condanna a due anni e due mesi di Paolo e Forgi, due attivisti Notav. Chiudiamo con una notizia lampo dal Giappone che, in barba alle proteste della scorsa settimana, ha riattivato due reattori bloccati nel 2011.