Corrispondenza con Barbara Spinelli Giuristi Democratici e Rete Kurdistan sulla vicendi degli arresti degli avvocati curdi appartenenti all'associazione degli avvocati libertari ÖHD (Özgürlükçü Hukukçular Derne– Associazione Avvocati per la Libertà), scarcerati sabato e oggi nuovamente imprigionati.
Un aggiornamento con un compagno dalla Turchia sulla chiusura di "Zaman", un giornale nato per sostenere Erdogan ma poi diventato suo acerrimo nemico. Il quotidiano, dopo essere stato chiuso, è stato riaperto in versione filo-governativa.
Gli attacchi nel sud-est da parte dell'esercito turco contro le cittadine curde non si fermano e saldano ancora di più l'alleanza tra Erdogan e i vertici militari. E infine l'intenzione di Erdogan di voler costruire una città cuscinetto per accogliere i rifugiati siriani, tra il cantone di Kobane e quello di Afrin.
Un aggiornamento con un compagno dalla Turchia sulla chiusura di Zaman, il giornale nato per sostenere Erdogan e ora diventato suo acerrimo nemico. Gli attacchi nel sud est da parte dell'esercito turco contro le cittadine curde non si fermano e saldano ancora di più l'alleanza tra Erdogan e i vertici militari. E infine l'intenzione di Erdogan di voler costruire una città cuscinetto per accogliere i rifugiati siriani, tra il cantone di Kobane e e quello di Afrin.
Intervista alle compagne del Dipartimento delle donne di Sur-Amed che abbiamo
incontrato a dicembre 2015 in Germania.
Alcune compagne del MFLA hanno incontrato a dicembre in Germania, all'incontro di
wendo/autodifesa femminista di Kassel, Leyla, Rojda e Parwin, tre compagne curde
che lavorano al dipartimento delle donne del quartiere di
Sur, che è il centro storico di Amed/Diyarbakir, sotto coprifuoco di 24 ore imposto dal
governo turco dall'11 dicembre scorso (ornai 74 giorni), una prigione a cielo aperto.
Le compagne curde raccontano che nella guerra contro la popolazione
curda, il governo turco ha deciso di prendere di mira soprattutto le
donne, per la loro capacità di resistenza e per il loro portato
rivoluzionario, come sosegno per tutta la comunità.
Da 80 giorni c'è il coprifuoco in tutte le città del kurdistan turco. Emergenza per Cizre e per il centro storico di Diyarbakir, Sur. Neanche negli anni 90 il Governo bombardava le città. Al massimo bruciava i villaggi. La situaizone quindi è molto pesante e l'opinione pubblica non parla, non dice niente. Timidamente dice qualcosa solo per la Siria, dove la Turchia ha attaccato il cantone di Afrin. A Bakur anche c'è il coprifuco dopo che l'Hdp, dopo le elezioni, ha dichiarato autogoverno.
Ypg ha smentito che l'attacco ad Ankara sia stato fatto da qualcuno delle sue unità.
Così come il popolo curdo sta combattendo il Daesh così continuerà a combattere lo stato turco.
Queste le dichiarazione nella corrispondenza che abbiamo fatto con la rappresentante di UIKI onlus.
Seconda puntata di approfondimento sul Kurdistan verso il Newroz 2016.
Abbiamo parlato della cittadinanza onoraria a Napoli ad Ocalan, di alcuni articoli de La stampa sulla situazione in Siria. Una corrispondenza con una compagna toscana sull'azione davanti alla sede rai di Firenze contro il silenzio dei media sul massacro a Czire nel sud est dellla Turchia da parte dell'esercito turco. Ed infine intervento dell'avvocata Ebru Gunay alla Casa Internazionale della donna in occasione della presentazione del secondo volume del libro della combattente curda Sakine Cansiz "Tutta la mia vita è stata una lotta", secondo volume che parla degli anni che ha trascorso in carcere.
Corrispondenza con un compagno per aggiornare sulla situazione del Kurdistan turco e per presentare le molte iniziative:
- venerdì 12 febbraio - ore 18.30: proiezione del documentario "Sara", al Cinema Palazzo, piazza dei Campani a San Lorenzo;
- sabato 13 febbraio - ore 11.30: riunione di donne della Rete Kurdistan, alla Casa Internazionale delle donne
- sabato 13 febbraio - ore 15: presentazione del secondo volume del libro di Sakine Cansiz, alla Casa Internazionale delle donne, via della Longara, 19
- domenica 14 - ore 15: presidio al Colosseo in solidarietà con il popolo kurdo e per la libertà di Ocalan, lato metro
- lunedì, 15 febbraio, si svolgerà a Napoli la cerimonia per il riconoscimento della cittadinanza a Abdullah Öcalan.