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Turchia

Sciopero della fame: aggiornamenti dal presidio curdo a Roma

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In diretta dal presidio curdo in piazza Venezia/p.za Madonna di Loreto a Roma. Continua lo sciopero della fame in corso in tutta Europa in solidarietà con i/le detenuti/e politici in Turchia.

 

Qui l'appello diffuso da UIKI Onlus: http://www.uikionlus.com/uiki-appello-per-la-solidarieta-diffusa-con-le-prigioniere-e-i-prigionieri-in-sciopero-della-fame/

 

Vi segnaliamo, inoltre, un'intervista ad un esponente del PKK che potete leggere qui e che abbiamo letto e commentato in diretta.

 

Turchia: il 16 aprile referendum per il presidenzialismo

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Il prossimo 16 aprile si voterà in Turchia per ratificare o meno il referendum sul presidenzialismo. La vittoria del si sarebbe un trionfo per Erdogan. Continua anche la repressione sui prigionieri e le prigioniere curde nelle carceri turche che dal 7 febbraio sono in sciopero della fame. Infine la Russia che ne farà della Turchia? Questi gli argomenti trattati con un giornalista turco. 

L'università turca dopo il golpe: oggi alla Sapienza

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La situazione in Turchia é drammaticamente proccupante per tutti, ma sopratutto per chi si é opposto direttamente o indirettamente alle politiche del governo di Erdogan e alla sua svolta autoritaria. Durante lo stato di emergenza proclamato a luglio sono stati emanati una serie di decreti legge che hanno avuto lo scopo di depurare le istituzioni pubbliche da oppositori; anche Il mondo accademico è stato profondamente colpito dalle epurazioni. L’Università di Ankara e in particolare la facoltà di Scienze Politiche sono state tra le istituzioni più interessate dai provvedimenti, con 72 persone allontanate (tra cui importanti studiosi e intellettuali notoriamente di sinistra), decine di corsi annullati, dipartimenti completamente paralizzati, centinaia di tesi di laurea mai discusse.

 

Se ne parlerà in una lezione aperta con docenti della Sapienza di Roma e una dottoranda arrivata per la prima volta ad Istanbul come studentessaErasmus ma appassionatasi alla cultura e alla storia del Paese.
Attualmente si occupa di storia politica della Turchia contemporanea, dove torna spesso.

Rispondiamo all'appello dei docenti e degli studenti turchi, costruiamo spazi di solidarietà e lotta.

Appuntamento in Aula A (Scienze Politiche, Sapienza - p.le Aldo Moro, 5) alle ore 12.

Kobane: 24 settembre manifestazione nazionale a Roma

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Il prossimo 24 settembre è stata indetta una manifestazione nazionale a Roma in solidarietà con la resistenza curda attaccata in Rojava e nel Kurdistan curdo. Tutto ciò mentre l'Unione Europea continua a versare soldi alla Turchia per la gestione dei profughi frutto di una guerra, quella siriana, causata dalla stessa UE e dalla stessa Turchia. Corrispondenza e commenti.

 

Qui l'appello per una mobilitazione nazionale a sostegno del popolo curdo e della rivoluzione democratica in Rojava: http://www.uikionlus.com/appello-per-una-mobilitazione-nazionale-a-roma-il-24-settembre

I militari turchi sparano a Kobane

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I militari turchi, nel loro proposito di costruire un muro a Sud della Turchia come parte dell'operazione Scudo dell'Eufrate, attaccano la popolazione civile di Kobane che si oppone. Le YPG hanno infatti reso noto che, per ora, non risponderanno agli attacchi turchi. Il bilancio è per ora di 40 feriti, ma gli scontri proseguono.

Occupata sede Turkish Airlines di Roma

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Corrispondenza con una compagna, riguardo l'iniziativa avvenuta questa mattina a Roma nella sede della Turkish Airlines e dell'ufficio di informazioni e cultura dell'ambasciata turca, in piazza della Repubblica.
I/le compagni/e hanno occupato l'ufficio con striscione, volantini e megafono in solidarietà con la resistenza curda.
L'iniziativa voleva anche sottolineare la vicinanza con i compagni e le compagne colpite dalla repressione a Torino, per aver occupato la sede della Turkish Airlines nell'aeroporto di Torino-Caselle, che hanno scelto di violare le misure restrittive, non andando a firmare in commissariato.

Qui il testo del comunicato.