Ascolta lo streaming di Radio Onda Rossa !

Libera Scienza in Libero Stato

Data di trasmissione

Qual'è la situazione rispetto alla produzione e al consumo di energia nel mondo? Come entra in relazione con la guerra in Ucraina? Quali scenari possiamo intravedere all'orizzonte? Ne parliamo con Demostenes Floros, per il ciclo Libera Scienza in Libero Stato. Puntata tutta da ascoltare per sfatare miti e comprendere a fondo il perché degli aumenti sul costo dell'energia in Europa. In questi giorni di guerra il gas viene venduto regolarmente dalla Russia all'Europa, anzi nei primi quattro giorni di guerra è raddoppiata la sua fornitura. Del resto il gasdotto attraverso il quale vengono erogate le forniture per l'Europa passa in Ucraina. Gli acquisti di gas russo da parte dell'Asia e in particolare dalla Cina, sono imponenti e sono dati in aumento del 100% al 2050. Al contrario l'Europa ha un consumo stabile e non può in nessun modo sostituire il gas russo nel proprio approvvigionamento di energia. Non stiamo parlando dei prossimi mesi, ma dei prossimi anni e decenni.

L'Europa cresce nei consumi ma non nei consumi energetici. Come è possibile? Delocalizzando la produzione. In questo modo risulta inquinare molto meno di quanto effettivamente faccia. Il tema dei consumi è al centro del dibattito energetico e lo è anche e, anzi, soprattutto in tempo di guerra.

 

Follie nucleari

Data di trasmissione

Puntata speciale collettiva: la fissione nucleare nel contesto della falsa transizione ecologica. 

"Un ossimoro si aggira per l’Europa: è l’ambientalismo capitalista", convegno sul ruolo dell’energia a fissione nucleare nella falsa transizione ecologica dell’Unione Europea e Cingolani

https://cambiare-rotta.org/2022/01/02/un-ossimoro-si-aggira-per-leuropa…

Estrattivismo dei dati

Data di trasmissione

Puntata 13 di Entropia Massima, terza del ciclo Estrattivismo dei dati, parliamo di quanto inquinda il digitale. L’industria digitale mondiale consuma acqua, materiali ed energia, pari al triplo dell’impronta ecologica di Francia o Regno Unito. Consuma il 10% dell’energia elettrica mondiale ed emette il 4% della CO2 globale, quasi il doppio dell’aviazione civile.
Il suo ritmo di crescita è impressionante: in pochi anni raddoppierà il consumo e di conseguenza le emissioni. Inoltre la principale fonte di energia per produrre elettricità è tuttora il carbone. Le tecnologie digitali possono migliorare l’esistenza umana: allungare l’aspettativa di vita, esplorare il cosmo, universalizzare l’accesso all’istruzione e alla conoscenza, predire le prossime pandemie, favorire iniziative e attività a tutela dell’ambiente e per limitare il cambiamento climatico. Sviluppata come è sviluppata oggi, però, ci proietta oltre i limiti fisici e biologici del nostro pianeta. Avremmo bisogno di comunità decentrate e federate che gestiscono le reti, creano i servizi sulla base dei bisogni reali, riusano hardware, ottimizzano gli sprechi, creano e gestiscono beni comuni digitali.

Caorso: corteo antinucleare sabato 23 e riflessioni sugli escamotage del Governo

Data di trasmissione

 

Sabato 23 aprile un corteo partirà da piazza della Rocca a Caorso (già sito nucleare negli '80) per ribadire il NO della popolazione locale al rilancio dell'atomo in Italia e chiedere la fine del ciclo apertosi nel 1981, laddove è ancora in corso lo smaltimento di tutte le scorie. Prevista la partecipazione da altre città, dei pullman partiranno anche da Roma.

Nella seconda corrispondenza, un contributo d'analisi sull'apparente dietrofront governativo preannunciato nella giornata di ieri.
 

Durata primo audio: 10'10''

Durata secondo audio: 19'51''

 

Per altre info:


http://www.infoaut.org/blog/prima-pagina/item/1213-nucleare-non-fidiamoci-del-
governo-berlusconi