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Libia, corrispondenza sulla situazione geopolitica

Corrispondenza con Nancy Porsia - giornalista freelance con base in Libia - sulla situazione dello Stato nordafricano, poco dopo la scelta e il sostegno delle Nazioni Unite al "governo" di Serraj, in un momento in cui una guerra civile a bassa intensità va a mescolarsi a interessi petroliferi (anche italiani). Situazione che si intreccia a quella del "brand" dello Stato Islamico/Daesh, nonché alla questione della migrazione verso l'Europa e alle politiche espansionistiche di Al Sisi.

Riarmo e militarizzazione. Da Sigonella agli interessi di Finmeccanica

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I droni killer che USA hanno ottenuto dall'Italia di poter far partire da Sigonella sono solo l'ultimo tassello di un'escalation verso il riarmo e la militarizzazione dei territori. D'altro canto i media mainstream parlano pochissimo degli interessi della produzione e vendita di armi, dietro ai conflitti in atto, in Siria, Yemen e nel mondo, tra cui quelli della Holding Finmeccanica.

 

Durata 19m 39s

Sulla Libia: intervista ad Alberto Negri

Conversazione con Alberto Negri, analista geopolitico e collaboratore del "Sole 24 Ore".

 

Discutiamo della situazione in Libia e delle possibili evoluzioni dell'ISIS nello scacchiere geopolitico.

Quanto è possibile un intervento militare statunitense sul suolo libico? E quanto quello italiano?

 

Durata: 47 minuti.

Lampedusa: venti di guerra - parole di propaganda

Una corrispondenza con un compagno del collettivo Askavusa di Lampedusa (https://askavusa.wordpress.com) per parlare dei e delle migranti sull'isola e delle campagne di propaganda agite sulla loro pelle.

 

Una seconda corrispondenza poi con un compagno della Rete Antirazzista catanese per allargare il discorso ad altre zone della Sicilia.

Durata 13m 10s

Africheinmovimento 28-5

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Egitto: la giornata della "seconda rivoluzione" svela le tensioni interne ai manifestanti di Midan Tahrir. Un'analisi delle differenti posizioni assunte dall'ala moderata e da quella più radicale di fronte al processo di transizione ed al ruolo conservatore svolto dal Consiglio Supremo delle forze armate.