Officina di Fisica (Sapienza)
Con un compagno parliamo dell'attuale situazione dell'Officina di Fisica.
Con un compagno parliamo dell'attuale situazione dell'Officina di Fisica.
Uno speciale sul Messico con i contributi dal vivo di Alfredo, artista di Huellas de la Memoria, e Ana, madre hundorena di un ragazzo desaparecido. In questi 10 giorni il progetto huellas de la memoria è a Roma per 10 giorni tra il csa Astra e il Delollis Underground, oggi 26 aprile si inaugura al Delollis dalle 18 e durerà fino al 28. Vi invitiamo a partecipare!!
Huellas de la memoria è un’opera artistica, dove le orme dei passi piene di dolore, ma instancabili, dei familiari dei desaparecidos denunciano la situazione spaventosa della popolazione messicana e di quelle dei Paesi del Sud America.
Huellas de la memoria è solidarietà con i familiari, è un coro che si alza contro la violenza narco-Statale in Messico ed in Sud America. Huellas de la memoria è un’opera collettiva che dà voce a chi non ne ha.
Huellas de la memoria è una campagna internazionale contro la desapariciòn forzata.
Huellas de la memoria verrà esposta nel Regno Unito, Francia, Italia, Spagna e Germania.
Nell'ambito del Teppa Festival si è tenuto un dibattito dal titolo "Giornalismo cartaceo e giornalismo dal basso", a cui è stata invitata anche Radio Onda Rossa.
Al dibattito - organizzato da Leggi Scomodo - hanno partecipato: Christian Raimo (Internazionale), Radio Onda Rossa, Infoaut e Prometeoblog.
Di seguito gli interventi e il file completo del dibattito.
Alcuni contributi dalla diretta del primo giorno di Teppa - Festival delle Resistenze Metropolitane.
Nel primo audio il dibattito su "Antifascismo e territori: sviluppare nuove forme di resistenza nei quartieri popolari".
Nel secondo audio (durata: 11 minuti), una chiacchierata con una ragazza di Leggi Scomodo, mensile cartaceo di informazione, nato nell'agosto del 2016 dalla volontà degli studenti medi e universitari. Nella gioranta di venerdì si svolgerà infatti un dibattito su "Giornalismo cartaceo e giornalismo dal basso", a cui parteciperà anche Radio Onda Rossa.
Nel pomeriggio di oggi, martedì 11 aprile 2017, iniziativa No TAP all'università La Sapienza di Roma.
Ai nostri microfoni uno dei promotori dell'iniziativa.
La situazione in Turchia é drammaticamente proccupante per tutti, ma sopratutto per chi si é opposto direttamente o indirettamente alle politiche del governo di Erdogan e alla sua svolta autoritaria. Durante lo stato di emergenza proclamato a luglio sono stati emanati una serie di decreti legge che hanno avuto lo scopo di depurare le istituzioni pubbliche da oppositori; anche Il mondo accademico è stato profondamente colpito dalle epurazioni. L’Università di Ankara e in particolare la facoltà di Scienze Politiche sono state tra le istituzioni più interessate dai provvedimenti, con 72 persone allontanate (tra cui importanti studiosi e intellettuali notoriamente di sinistra), decine di corsi annullati, dipartimenti completamente paralizzati, centinaia di tesi di laurea mai discusse.
Se ne parlerà in una lezione aperta con docenti della Sapienza di Roma e una dottoranda arrivata per la prima volta ad Istanbul come studentessaErasmus ma appassionatasi alla cultura e alla storia del Paese.
Attualmente si occupa di storia politica della Turchia contemporanea, dove torna spesso.
Rispondiamo all'appello dei docenti e degli studenti turchi, costruiamo spazi di solidarietà e lotta.
Appuntamento in Aula A (Scienze Politiche, Sapienza - p.le Aldo Moro, 5) alle ore 12.
Corrispondenza con il collettivo dell'aula XV di Villa Mirafiori dopo l'assemblea con circa 200 persone. La mobilitazione è nata dalla volontà del rettore che senza consultare studenti e docenti ha deciso di spostare gli iscritti e le iscritte a lingue nella sede di ex-poste nella quale non vi è una biblioteca, nè spazi per i ricevimenti, nè servizi bar o di ristorazione. Abbiamo commentato in generale la gestione verticale dell'università da parte del rettore. Venerdì alle ore 11 gli studenti e le studentesse di lingue si mobiliteranno davanti al rettorato della Sapienza in città universitaria.
Il 17 febbraio 2017 è stata fatta un'iniziativa a Lettere, La Sapienza, per discutere i 40 anni dalla cacciata di Lama. Abbiamo mandato in diretta l'intera iniziativa. Ecco la registrazione: dura 2 ore, la prima ora di interventi di chi c'era, la seguente di interventi dal pubblico. Puoi ascoltarla anche spezzata nei vari interventi.
Vi proponiamo il podcast della diretta dell'assemblea "Giorni che valgono anni". Qui delle testimonianze che hanno lanciato l'iniziativa (ascolta qui).
L'assemblea si è tenuta venerdì 17 febbraio, dalle ore 17, alla Sapienza - Università di Roma presso la Facoltà di Lettere e Filosofia.
Sono intervenuti:
Quest'anno ricorrono i 40 anni dalla cacciata di Lama (segretario generale CGIL) dalla Sapienza di Roma.
Riuniamo qui gli inteventi, curati da Sapienza Clandestina, andati in onda nelle prime tre settimane di febbraio: sono testimonianze di tre protagonisti di quella giornata.