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Sciopero dei lavoratori del CUP contro la precarizzazione

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Intervento telefonico dallo sciopero regionale dei servizi amministrativi che si svolgono dentro il Centro Unico di Prenotazioni (CUP), che si trovavano davanti alla sede della Regione Lazio per protestare contro la situazione di appalto che ormai dura da decenni, creando una situazione di precarietà per i lavoratori e le lavoratrici e un servizio inefficiente per i cittadini. 

Mondo Convenienza, continua la protesta

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Mondo convenienza, continuano gli scioperi e le proteste anche a Roma, dopo le due settimane di lotta a Campi Bisenzio (FI). Al telefono, un compagno del Si Cobas Roma che ci racconta queste ultime ore di proteste e la mobilitazione per i giorni futuri contro la condizione di sfruttamento di turni e paghe alle quali i lavoratori e lavoratrici sono sottopost*·

1 maggio dello spettacolo e di Alitalia

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Durata 18m 6s

Oggi lavoratori e lavoratrici autorganizzat dello spettacolo in piazza, alla manifestazione di questa mattina indetta dalla Cub in piazza Santi Apostoli, poi in piazza delle Gardenie a Centocelle per la Festa di Nessuno (h 16), infine nella diretta streaming di Taranto libero e pensante.

Dalla piazza della Cub parliamo con una lavoratrice delle spettacolo della "falsa ripartenza" del settore, del concertone di CGIL CISL UIL ma soprattutto delle lotte delle lavoratrici e dei lavoratori stessi

A seguire un lavoratore Alitalia fa il punto sulla sityuazione del vettori e sulle lotte per mantenere "tutti a bordo"

Ancora incendi nella tendopoli di San Ferdinando

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Sabato notte un incendio ha devastato la Tendopoli di San Ferdinando (comune adiacente a Rosarno, in provincia di Reggio Calabria). Fortunatamente, le fiamme non hanno provocato nessuna vittima. Circa 100 persone sono però rimaste senza alcuna forma di riparo, ma solo con ferite ed ustioni, per fortuna molto lievi, a causa delle fiamme.

Dai primi racconti di chi lì vive - informa la rete Campagne in Lotta - risulta evidente la natura dolosa dell’incendio; sembra infatti che il fuoco sia stato in un certo senso “portato” da fuori, come, molto probabilmente, è accaduto anche lo scorso gennaio, quando però tre persone furono ricoverate per ustioni gravi su tutto il corpo.

Ci aggiorna sulla situazione una compagna di Campagne in Lotta.

Gran Ghetto di Rignano: lo Stato sgombera, deporta e uccide

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Durata 15m 28s

Con un compagno della Rete Campagne in Lotta raccontiamo la maxi operazione di sgombero in corso al Gran Ghetto di Rignano. Nella corrispondenza parliamo della resistenza degli abitanti del ghetto allo sgombero e alle deportazioni comandate dalla Regione Puglia ed eseguite dalle forze dell'ordine.

Ieri, un corteo dei lavoratori sotto sgombero ha raggiunto la prefettura di Foggia, la protesta ha strappato un incontro con i rappresentanti del governo e della polizia, i quali hanno ribadito la volontà di sgomberare.

Durante la notte appena trascorsa, sono continuate le tensioni nel Gran Ghetto, fino ad arrivare allo scoppio di alcuni incendi. In uno di questi incendi sono morte carbonizzate due persone.