Oggi sciopero generale indetto da COBAS, CUB, ADL Varese, CUB SUR, SGB,
SBM, ADL COBAS, CLAP, SIAL COBAS, COBAS, Cobas Scuola, S.I, USI, USB,UNICOBAS. Il corteo è partito da piazza Indipendenza (da cui potete ascoltare la prima corrispondenza) diretto a piazza Barberini. Una seconda corrispondenza quando la manifestazione ha raggiunto il ministero dei trasporti.
Chiacchiere al bar torna con una puntata dedicata alle mobilitazioni sulla Palestina di questo inizio autunno!
Nelle ultime settimane centinaia di migliaia di persone hanno occupato le piazze, le scuole e le infrastrutture in difesa del popolo palestinese e della missione della Global Sumud Flottilla. Per la sua potenza e capacità di massificarsi, questa mobilitazione ha toccato nel profondo tantissime persone diverse. In questa puntata ci chiediamo quali significati politici ed esistenziali, evidentemente trasversali e profondi, sta assumendo lottare per la Palestina, interrogandoci su che tipo di prospettive possa aprire per le mobilitazioni del futuro.
Un compagno ci comunica che in questo momento sono davanti al Mcdonald di Torpignattara per sciopero di quartiere Torpignattara/Pigneto/Quadraro al fianco della Palestina. Oggi a pranzo lì non si mangia.
I/le compas invitano tutt3 a unirsi al picchetto e allo sciopero di oggi. Palestina libera!
Prossimi appuntamenti di oggi:
Ore 17: Disegni per la Palestina con bimb3 a largo Perestrello (Marranella)
Ore 17: Disegni per la Palestina con bimb3 su tutta l'isola pedonale del Pigneto.
Ore 17: a via dei ciceri 131 (Quadraro) apputnamento per raggiungere largo Perestrello e diffondere solidarietà.
Ore 19: cena popolare a largo perestrello (marranella)
MANIFESTAZIONE SERALE NEI QUARTIERI SOLIDALI partenza da largo perestrello
Giovedì 18 settembre a torpignattara, pigneto e quadraro, ci sarò il primo sciopero di quartiere in solidarietà con la Palestina.
In questo spazio redazionale oltre a presentare lo sciopero con alcune voci, intervengono anche i Giovani Palestinesi, la comunità del Dhuumcatu, una voce del pigneto che ci parla dell'iniziativa con l* bambin* sull'isola pedonale, e infine sentiamo KifKif, uno frai i diversi locali che aderisce allo sciopero di giovedì.
Con lo sciopero dell'otto marzo una immensa marea ribelle, colorata ed energetica ha invaso più di 60 città in tutta Italia e in tantissime altre parti del mondo. E per continuare ad approfondire i traumi di chi subisce guerre e violenza sistemica, come il popolo Palestinese, abbiamo continuato la lettura di "Dietro i fronti" della psichiatra palestinese Samah Jabr.
Riappropiamoci del carnevale come momento popolare vissuto fra ironia, creatività, socialità, ribellione e rottura degli schemi e non come uno spazio costruito e gestito dal sistema, da questa società capitalista e patriarcale per controllare la nostra rabbia e renderci passivi alle loro violenze. Con questa stessa forza ed energia costruiamo lo sciopero transfemminista dell'8 marzo e rispondiamo a tutte le provocazioni fasciste nelle scuole e nei centri sociali
Partendo dalla manifestazione di sabato per la liberazione di Ocalan, abbiamo preso ad esempio il confederalismo democratico, attuato in Kurdistan, per ribadire l'importanza di lottare ovunque e in ogni momento della nostra vita per la libertà di tuttu e per l'autodeterminazione. Quindi lo sciopero dell'8 marzo come pratica di ribellione.
Nella puntata di oggi riflessioni sullo sciopero del 29 novembre con un compagno dei Cobas.
Commentiamo poi in studio la mossa della dirigente del Liceo "Virgilio" che ha indetto un sit-in, forse silenzioso, certamente sparuto contro l'occupazione dell'istituto. Appuntamento domani mattina con le studenti e gli studenti del collettivo del Virgilio.