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Palestina

Silenzio sulla Palestina, missili anche su Israele

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L'inizio della guerra devastante scatenata da Trump e Netanyahu contro l'Iran ha anzitutto oscurato la situazione della Palestina, dove nella Striscia di Gaza si subiscono sempre più restrizioni, i valichi sono nuovamente chiusi e continuano gli attacchi di Israele (dall'inizio della "tregua" i morti sono 600); in Cisgiordania si assiste alla chiusura di tutti i centri abitati e a violenze sempre più efferate e diffuse dei coloni.

In Israele gli allarmi sono frequenti, ancora di più lo erano i primi giorni di conflitto, i missili che arrivano dall'Iran spesso sono abbattuti dall'esercito israeliano ma a volte no e ci sono state distruzioni e morti la cui documentazione viene impedita; il consenso però verso gli attacchi a Iran e Libano è molto alto. 

Di tutto questo parliamo con Michele Giorgio, giornalista de Il Manifesto

 

Sentenza 2° grado processo per Tarek

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Si è svolta oggi l'udienza di secondo grado per il processo a Tarek, accusato degli scontri avvenuti a Piramide a Roma il 5 ottobre del 2024 in occasione di una manifestazione per la Palestina. La condanna è di un anno e 8 mesi, 3 anni in meno di quanto richiesto in primo grado. Sentiamo un compagno.

Approfondisci su

Cagliari: in piazza contro la guerra

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Corrispondenza dal presidio a Cagliari per la Palestina e in solidarietà con Cuba e contro l'attacco all'Iran.

È GUERRA

Gli USA assieme allo Stato sionista hanno rotto gli indugi ed hanno deciso di bombardare in modo massiccio l'Iran! 
Una guerra di aggressione che non sappiamo che conseguenze può portare. 
Era nell'aria, sapevamo che gli USA facevano finta di trattare mentre si preparavano per la guerra.

Ci vediamo stasera al presidio di Piazza Yenne a Cagliari
dalle 18.30 alle 20.00 per gridare
•⁠  ⁠la nostra solidarietà al popolo iraniano
•⁠  ⁠la nostra solidarietà alla Palestina ed
•⁠  ⁠il nostro sdegno per la vigliacca guerra di aggressione condotta da Israele e dagli USA.

PER CHI VUOLE
17.00 Sala Comunale Search, Largo Carlo Felice
a Cagliari
Incontro per presentare la Flottiglia.

Piazza Yenne 18.30/20
È importante!

Palestina: gli appuntamenti della settimana

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Con Vincenzo vi elenchiamo tutti gli appuntamenti in Italia della settimana in solidarietà con la resistenza della popolazione palestinese che in tutta la Palestina resiste all'occupazione sionista e al genocidio. Partecipiamo. 

Board of Peace: Micaela Frulli, prof.ssa di diritto internazionale

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Insieme a una compagna del Team Legale della Sumud Flotilla e a Micaela Frulli, professoressa dell'università di Firenze di Diritto Internazionale, parliamo del Board Of Peace. Il 17 novembre il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite approva la Risoluzione Onu 2803, nonché il piano di pace proposto da Trump sulla vita delle persone palestinesi. Gli unici due voti astenuti sono di Cina e Russia, i quali avrebbero potuto mettere il veto ma hanno preferito astenersi. Di cosa si parla in questa risoluzione? Non si parla di oltre 2 anni di genocidio, non sono messi al centro i/le palestinesi, la ricostruzione non la paga Israele bensì la banca mondiale e gli altri Stati. Di cosa tratta la risoluzione e il board of peace ne parliamo con l'aiuto della compagna e della professoressa, che ci aiutano a fare chiarezza sul contenuto ma anche di contestualizzare il processo entro cui si afferma questo nuovo organo sovranazionale. Il board of peace affianca l'Onu oppure lo scavalca? 

Si tratta di uno dei due approfondimenti che verrà fatto dai microfoni di Radio Onda Rossa, il secondo avrà una sguardo più geografico e spaziale sulla ricostruzione di Gaza.  

26 febbraio, flash mov di Sanitari per Gaza in tutta l'Italia

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In comunicazione telefonica con Paola, di Sanitari per Gaza, abbiamo parlato dei flash mov che avrano luogo, questo giovedì 26 febbrario tra le 13:30 e le 14:30, in diverse strutture ospdedaliere e sanitarie di tutta Italia per manifestare contro il bando di Israele alle Ong che si rifiutano di consegnare i nomi del personale palestinese e per difendere il diritto alla cura e alla solidarietà, la libertà di espressione e dissenso.

Diario di uno chef sotto assedio

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"Diario di uno chef sotto assedio" è un viaggio attraverso le parole e gli occhi di Alamarin, chef pizzaiolo professionista gazawi, volontario nella cucina da campo gestita da @a.c.s. Negli ultimi due anni, insieme a un team di altrx volontarix, ha sfamato ogni giorno circa 10.000 famiglie. E se credete che sia impossibile aprire un ristorante e mettere su un foodtrack nel mezzo di un genocidio, vi presentiamo Mohamed Alamarin.

Qualche giorno dopo il 7 ottobre 2023, Mohamed inizia a scrivere una corrispondenza in cui descrive 100 giorni del genocidio in cui gli interlocutori sono non solo amici e amiche ma anche il mondo che resta a guardare inerme dietro gli schermi. 

Un'analisi politica lucida e impietosa delle infami atrocità che rimarranno nella storia, vissute in prima persona sulla propria pelle. Inchiodando l'Occidente alle proprie responsabilità, senza perdere mai una sensibilità narrativa che è nell'anima palestinese. La parola si fa resistenza, sumud. Oggi come ieri. 

Il podcast è la trasposizione di questa corrispondenza: leggeremo una pagina del diario nello stesso due anni dopo, prima in italiano e poi nella lingua originale, l'arabo. 

Ci auguriamo che le parole di Mohamed possano arrivare a più persone possibile e che i suoi sogni, le sue passioni, come quelle di ogni palestinese, possano concretizzarsi e che Mohamed possa infine essere riconosciuto come un grande chef. 

Caro Mohamed sappi che per noi colleghx chef, e per tutto il mondo, lo sei già! Grazie per la fiducia e per aver condiviso le tue parole con noi!

Dal fiume al mare Palestina libera!

Il podcast va in onda su Radio Onda Rossa alle ore 10 e su Radio Quar alle ore 16.

Illustrazione di Marta Mosca (Collettivo BandaGialla)