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Palestina

L'accademia di fronte al genocidio

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Con un ricercatore di "CoRDA - Coordinamento Ricercat*, Dottorand* e Assegnist* dell'Università di Padova", presentiamo il Report "L'Accademia di fronte al Genocidio - Sulle collaborazioni tra l'Università di Padova e Israele", che nasce dalla necessità di fare chiarezza sui legami tra Università di Padova ed enti di ricerca israeliani. Il Report, si propone l'obiettivo di mostrare il livello e l'estensione delle collaborazioni accademiche esistenti, al fine di stimolare azioni di boicottaggio contro gli accordi con le Università israeliane, da sempre coinvolte nell’apparato militare-industriale, nel sostegno alle politiche di occupazione, genocidio e apartheid, e nella negazione del diritto allo studio, all'insegnamento e alla ricerca delle persone palestinesi e di lingua araba. Il Report è consultabile qui,

Roma sa da che parte stare

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Con un compagno del "Comitato solidarietà con la Palestina in terzo", diamo un aggiornamento sulla campagna "Roma sa da che parte stare", finalizzata a raccogliere firme per una Delibera di Iniziativa popolare che prevede la rottura immediata di ogni rapporto con lo stato di Israele da parte dell'amministrazione capitolina. I risultati della campagna sono estremamente positivi, raccogliendo una forte adesione nei quartieri, nei luoghi di lavoro e nei punti di aggregazione cittadina: il risultato delle 5000 firme è stato rapidamente raggiunto ma la campagna proseguirà nelle prossime settimane: l'obiettivo è quello di raggiungere quanto prima le 20.000 firme. Oltre ad offrire una manifestazione concreta di solidarietà per la popolazione palestinese, la campagna ha prodotto il risultato di riportare il discorso sulla Palestina nelle piazze e nelle strade di Roma per combattere contro tutte le forme di colonialismo e di imperialismo.

Di seguito, il comunicato stampa:

"La città di Roma sta rispondendo in numero sempre crescente alla campagna lanciata da "Roma sa da che parte stare". In migliaia, nei soli primi 15 giorni di raccolta, hanno firmato la delibera di iniziativa popolare che abbiamo presentato per la rottura immediata di ogni rapporto con lo Stato di Israele. Si tratta di un risultato importante che conferma la partecipazione di una città che, già nei mesi di settembre e ottobre 2025, aveva visto decine di migliaia di persone scendere in piazza per chiedere lo stop del genocidio in corso a Gaza e il diritto all'autodeterminazione del popolo palestinese. Una città che non si è fatta ingannare dalla falsa pace proposta da Trump e dai suoi alleati. e che continua a mobilitarsi di fronte al perdurare delle violenze. Al genocidio strisciante, fatto di bombardamenti, privazione di acqua e cibo a Gaza, si è aggiunta un'accelerazione della pulizia etnica in Cisgiordania e a Gerusalemme Est, dove coloni ed esercito continuano nella loro opera di espulsione e uccisione dei palestinesi. La proposta di delibera di iniziativa popolare nasce da un percorso collettivo, pubblico e partecipato, in cui realtà, situazioni e sensibilità diverse si sono confrontate nel merito fino a costituirsi in un comitato promotore. E' da questo lavoro comune che ha preso forma il testo oggi sottoposto alla firma dei cittadini. Abbiamo appreso che prima il Movimento 5 Stelle e poi Sinistra Italiana hanno deciso di partecipare alla raccolta firme della delibera popolare presentata da "Roma sa da che parte stare", ne prendiamo atto come di un segnale che conferma la forza e la giustezza delle richieste avanzate. Ben vengano le adesioni e i contributi che vorranno sostenere questa campagna. Allo stesso tempo, resta intatto il percorso collettivo che ha dato origine alla proposta e il ruolo del comitato promotore che continuerà a portarla avanti con coerenza e determinazione. Proseguiremo quindi, con ancora più convinzione, in tutta la città nella raccolta delle firme per lanciare un messaggio chiaro al Sindaco e al Consiglio comunale: non faremo un passo indietro e porteremo fino in fondo questa battaglia affinché Roma interrompa ogni rapporto con lo Stato di Israele e assuma finalmente una posizione concreta di fronte a quanto sta accadendo al popolo palestinese.

 

13 febbraio al Forte Prenestino: Pro-Pal, per la giustizia universale

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In questo redazionale abbiamo parlato con una compagna solidale con la Palestina, residente in Germania, sulla presentazione del documentario "Pro-Pal. Per la giustizia universale", realizzato da G.A.Z.A. Project, che si terrà il venerdì 13 febbraio durante l'evento Reggae music fi Palestine al Forte Prenestino, nell'ambito dell'iniziativa 100x100Gaza. Lei ci ha raccontato com'è la situazione del movimento solidale con la Palestina in Germania, della repressione che subisce e della necessità di continuare a parlarne e di trovare sempre nuove forme di resistenzza e solidarietà.

12 febbraio al Pigneto: Come hackerare il genocidio a Gaza

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In questo redazionale abbiamo parlato con Graffio, parte del gruppo di ricerca C.I.R.C.E., sull'evento "Hackerare i dispositivi digitali per restituirli all'uso -Dal laboratorio Palestina alle strategie di sabotaggio e consapevoleza digitale-", che si terrà il giovedì 12 febbraio a Vivèro (Via A. Raimondi 37, Pigneto) nell'ambito dell'iniziativa 100x100Gaza. Con lui abbiamo riflettuto su come le aziende della Big Tech incidono sulle politiche e l'economie dei governi, su come collaborano con il genocidio del popolo palestinese in Gaza e quali sono le alternative per uscire della logica di sorveglianza e repressione di questi colossi della tecnologia. 

Assemblea territoriale e studentesca a Marino

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Dopo l'iniziativa pubblica del 23 gennaio ad Albano, proseguiamo il percorso assembleare su scuola, territorio e Palestina. Costruiamo insieme una mobilitazione nei Castelli Romani contro i vergognosi DDL sull'antisemitismo, che criminalizzano la solidarietà con la Palestina e prendono di mira soprattutto scuole e università, e contro le politiche di riarmo, che destinano miliardi alle industrie degli armamenti, a scapito dei servizi pubblici e in primo luogo della scuola.

Venerdì 6 febbraio - ore 18:30

CSOA IPO' - Via Capo d'Acqua 2, Marino

Italia - Palestina: attacco alla libertà di stampa e di parola

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Con Chiara Cruciati, giornalista del Manifesto,riflettiamo a tutto campo sulle diverse forme di repressione e censura a cui vengono sottoposte tutte le manifestazioni di solidarietà nei confronti della popolazione palestinese. Il caso più violento ed eclatante è costituto senza dubbio dalla repressione portata avanti da Israele stessa, che continua a uccidere giornalisti e giornaliste di Gaza anche dopo l'avvio della cosiddetta "tregua", precludendo l'accesso agli inviati internazionali nella striscia e nel resto della Palestina occupata. Al riguardo, va anche considerata la campagna che Israele sta portando avanti contro le ONG attive nei territori, che può essere letta come un'ulteriore forma di censura. Ci soffermiamo, quindi, sui diversi DDL, recentemente proposti in Italia, che accolgono la definizione di antisemitismo, ormai ampiamente screditata, dell'IHRA, che promuove l'equiparazione tra antisemitismo ed antisionismo rendendo nei fatti impossibile qualsiasi critica allo stato di Israele. La riflessione si allarga infine a una valutazione generale sull'atteggiamento della stampa italiana, che ha avallato e silenziato in modo quasi sistematico il genocidio a Gaza a partire dal 7 ottobre. 

Dub Grade

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Diciannovesima puntata (nonostante i calcoli del nostro Ufficcio Puntate, Cifre e Numeri Vari), della Stagione 25/26, di Militant Dub Area sul 87.9 di Radio Onda Rossa.

Con il nostro ormai clasico trio, formato da Samer, Mariano e Barabbas, abbiamo proposto una puntata con informazione e musica. Durante la prima ora abbiamo fatto un giro per l'Italia con alcune notizie provenienti da Milano, Roma e Torino. Poi, abbiamo commentato la notizia sulle cifre delle vittime del genocidio in Gaza riconosciute dalle stese IDF.

Nella seconda metà abbiamo avuto come ospite nello Studio 2 di Via dei Volsci a Filippo, outta Immiroots Sound System. Con lui abbiamo ascoltato tanta musica grazie alle sue selections, ma abbiamo anche presentato due nuove tunes della loro produzione, in collaborazione con Ranking Joe e Blue Shepperd

Buon ascolto!

 

La Playlist:

Sly Dunbar - Mr. Bassie
Dennis Brown - Revolution
Sly Dunbar - Triplet
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Ken Broothe - Who gets your love
Yabby You - I am just dread
Jah Vakton - From Jamaica to Nigeria
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Mystic Music - Hard rock
Lancy Rankin - Life
Bitty Mc Lean - It's running over
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Immiroots meets Ranking Joe - High grade
Blue Shepherd meets Immiroots - Dub grade
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Jennifer - Do his works
Sharon Little - Mash up creation
Pablo Gad - Times hard
Lyrical Benjie - Gone this ya style (Rub a dub style)
Nadine Sutherland - Una me blood
Martín Campbell - Ignorance and Poverty
Immiroots & Sun System Hi FI meets SaxndDub - Summer love (dubplate)

Sulla prossima Sumud Flotilla

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Con Tony della Global Sumud Flotilla facciamo una valutazione della precedente missione verso Gaza per annunciare la prossima per la primavera. Più di 100 navi si stanno preparando con più di 140 mila contatti di solidali che vogliono raggiungere Gaza per terra e per mare. Un interessante punto di vista su una unione di lotta anche dei popoli del Mediterraneo.