Voci dal corteo nazionale contro il DDL Bongiorno
Corrispondenze e voci dal Corteo Nazionale contro il DDL Bongiorno a Roma il 28 febbraio 2026
Corrispondenze e voci dal Corteo Nazionale contro il DDL Bongiorno a Roma il 28 febbraio 2026
Lettura dei comunicati pubblicati da InfoAut.org
Comitato Vanchiglia insieme.
Editoriale della rivista Rivolta
Analisi della redazione di Contropiano
Comunicato Torino per Gaza
La riflessione di Immigrital
Dopo lo sgombero di giovedì 18 dicembre e la repressione immediata della solidarietà nella città di Torino, si torna in piazza oggi a partire dalle 14:30. Ne parliamo in corrispondenza telefonica con un compagno.
E' in corso un corteo per la Palestina nei viali dell'università La Sapienza di Roma. Un compagno ci racconta in diretta il corteo di studenti che mantiene alta l'attenzione sul genocidio: nella città universitaria un'assemblea permanente dal 22 settembre, blocchi delle lezioni e varie azioni in vista della manifestazione nazionale di sabato 4 ottobre. La bandiera della Palestina sventola alta al posto di quella dell'unione europea.
Nel secondo audio viene comunicata l'occupazione di Scienze Politiche.
Collegamento con un compagno del Coordinamento permanente Grottaglie per la Palestina dal corteo contro la Leonardo. Il corteo, molto partecipato, è arrivato davanti ai cancelli dello stabilimento.
Un compagno dell'Assemblea di solidarietà e lotta di Roma ci racconta la manifestazione di domani a Torpignattara per la Palestina intera.
Di seguito il comunicato:
Fare la nostra parte
Manifestazione – Giovedì 12 giugno, ore 18:30 – Torpignattara
Mentre in Italia l'opposizione al governo convoca una piazza "per la pace in Palestina", dopo mesi di silenzio e anni di complicità col colonialismo sionista, a Gaza si resiste alle bombe e alla fame e in tutta la Palestina alle incursioni militari e agli arresti di massa.
Mentre si condanna la “follia" del governo Netanyahu e si parla di massacri, in Palestina è in corso un genocidio e una pulizia etnica pianificata da quasi un secolo.
Mentre qui si approvano leggi per reprimere chi lotta, in tante carceri italiane si continua a resistere e a gridare libertà da galere senza via d'uscita.
Mentre il governo dichiara il proprio odio per chi lavora e chi ha vita difficile perché senza documenti in regola o senza cittadinanza, i CPR bruciano ogni giorno grazie alla rabbia delle persone recluse.
Viviamo in una realtà segnata da violenza e dominio, e questo è il tempo della resistenza e della solidarietà per chi, come noi, sta dall'altra parte. La Palestina non è un simbolo da usare ma la realtà da cui imparare a prendere posizione ogni giorno. A scegliere da che parte stare.
Lottare a fianco della Palestina significa riconoscere le resistenze e le oppresioni, vicine o lontane. Significa lottare insieme per la libertà, prenderla a spinta.
La Palestina è il genocidio in corso, ma è anche i lager per migranti in questo paese, lo sfruttamento e la miseria dilagante, la brutalità poliziesca nei quartieri di periferia.
La Palestina è Tarek, condannato a 4 anni e 8 mesi dopo gli scontri del 5 ottobre a Roma.
È Anan, Alì, Mansour e il razzismo dei tribunali di questo paese. È nei picchetti dei portuali di Marsiglia e di Genova che impediscono gli invii di armi verso Israele.
È Paolo Todde, in sciopero della fame nel carcere di Uta per denunciare le condizioni disumane della detenzione.
È nelle parole dei detenuti di Regina Coeli che gridano: “l’unico carcere buono è quello che non esiste”.
La Palestina è nelle scelte che ogni giorno siamo chiamati a compiere.
È nella solidarietà concreta, nell’urgenza di affrontare i nostri nemici – vicini e lontani.
Questo ci ha insegnato la resistenza palestinese.
Non ci chiede gesti simbolici o piazze pacificatorie.
Ci chiede di parlare, di scegliere, di agire.
Ci chiede, semplicemente, di fare la nostra parte.
Ci vediamo giovedì 12 giugno alle 18:30 a Torpignattara.
Torniamo in strada, al fianco della resistenza palestinese.
Portiamo la Palestina in ogni resistenza quotidiana.
Assemblea di solidarietà e lotta
Questa settimana aggiornamenti sul gli impianti di incenerimento rifiuti di ACEA a San Vittore e il progetto di Santa Palomba ,si continua sulla mobilitazione di sabato 15/02/2025 a Rocca di Papa.
Come ogni venerdì, Vincenzo Miliucci fa il quadro delle più importanti iniziative della settimana per la Palestina, a partire dalle manifestazioni studentesche di stamani in circa 60 città.
A Parigi migliaia di persone in piazza per la Palestina: corrispondenza di una compagna presente al corteo.
Si parla anche delle ultime azioni repressive del governo, tra cui il licenziamento di un professore, il divieto del ministro dell'istruzione in nome della laicità di discutere della questione palestinese nelle università.