Ascolta lo streaming di Radio Onda Rossa !

16° critical mass interplanetaria

Data di trasmissione
Durata 22m 27s
Durata 1h 55m 55s
prima una lunga intro con suoni provenienti  dagli spazi siderali, o almeno, utilizziamo lo space rock che dallo spazio siderale cercava riferimento.
ma l'attesa finisce con la pedalata verso i nostri studi, di un alegra brigata di ufociclisti, troglociclisti, ciclisti urbani o come diavolo li volete e si vogliono far chiamare. parliamo allora dell'organizzazione della ciemmona 2019 (critical mass interpalnetaria) che si tiene il 30-31 maggio e 1-2 giugno. ma le connessioni sono tante e tali che fatichiamo non poco a trovare il "bandolo della matassa". perciò si chiude oltre due ore più tardi, però sodisfatti dell'aver espresso, con il linguaggio della radio, quasi tutto quel che doveva essere detto.
 
 
più o meno i suoni ascoltati ai lati sopra e sotto le chiacchere sono questi:
 
sonic youth -- hawkwind -- melvins --pink floyd -- plutonium baby -- la luz -- desperate bycicle -- nebula -- spaceman 3 -- billy brag -- the international noise conpiracy

Femminicidio Bruna Bovino: oggi ultima udienza del processo. Presidio dei centri antiviolenza a Bari

Data di trasmissione

Si è tenuto oggi, presso la corte d’Assise di Bari, l’ultima udienza del processo per il femminicidio di Bruna Bovino, uccisa nel suo centro estetico a Mola di Bari, il 12 dicembre 2013. L’imputato per l’omicidio è Antonio Colamonico.

Al processo, iniziato il 18 novembre 2014, si sono costituite parte civile l’associazione Safiya Onlus, Centro Antiviolenza di Polignano a Mare, su richiesta della famiglia della vittima, con l’avvocata Barbara Spinelli, l’associazione Giraffa Onlus di Bari con l’avvocata Andreina Orlando e, per la prima volta per un processo per femminicidio, la Regione Puglia.

 

Ai nostri microfoni la legale Barbara Spinelli, poi una militante di NonUnaDiMeno (Bari) e infine la presidente dell'associazione Safiya Onlus.

NonUnaDiMeno: resoconto tavolo lavoro e fuoriuscita dalla violenza

Data di trasmissione

A Bologna il 3 e 4 febbraio si è svolta la seconda assemblea nazionale contro la violenza maschile sulle donne. Prossimo appuntamento lo sciopero globale lanciato dalle argentine per l'8 marzo. Facciamo il resoconto di due tavoli quello sul lavoro e quella della fuorisciuta dalla violenza.

Violenza di genere: adesso basta! assemblea giovedi @cagnesciolte

Data di trasmissione

giovedì 24 settembre alle 19 dalle Cagne Sciolte, via ostiense 137, assemblea delle donne sulla violenza di genere.

 

ADESSO BASTA! E' ORA DI SCEGLIERE!

Negli ultimi mesi si sono verificati molti casi di violenza sulle donne negli spazi che, come compagne e compagni, viviamo. E' nata spontanea la voglia di vederci per dare delle risposte, ma anche per costruire un luogo di riconoscimento e di presa di posizione pubblica contro la violenza.

Speravamo che definendoci compagno o compagna avessimo ormai assunto l'antisessismo e la lotta al patriarcato come necessari, innanzitutto mettendo in discussione gli atteggiamenti maschilisti e di possesso che agiamo nelle relazioni, sia intime che collettive.
Evidentemente non è così, se bastassero l'asterisco e la chiocciola quando scriviamo avremmo fatto la rivoluzione!

Le compagne femministe hanno sempre preso posizione e fatto un lavoro comune(anziché di nuovo collettivo) sulla violenza, ma continuano a scontrarsi con le dinamiche che s'innescano intorno all' aggressore: minimizzare, sminuire e isolare la compagna, relegare la violenza all'ambito del privato. Una vera e propria rete di protezione interna che può arrivare a far passare la reazione all'aggressione come un attacco alla realtà politica in cui è avvenuta la violenza.
Quando si dice «non vogliamo fare processi» in realtà si produce un meccanismo di giustificazione per cui si elude il confronto collettivo e si istituiscono mille processi informali alla donna, alimentati dal chiacchiericcio, che costituiscono un'ennesima violenza.

Nominare la violenza e le sue dinamiche per scardinarle non è fare un processo. Parlare di antisessismo, maschilismo, patriarcato, criticarsi nell'agire oppressivo, porsi delle domande fà sì che si possano dare delle risposte collettivamente.
Ora è necessaria un'assunzione di responsabilità e una presa di coscienza dei privilegi del proprio genere e dei ruoli assunti come maschi, soprattutto se bianchi ed eterosessuali.
E' ormai necessario che i compagni si formino sulle questioni di genere e scelgano concretamente le pratiche per combatterli, scardinando i meccanismi di delega e i ruoli educativi normalmente attribuiti alle compagne.

Che genere di relazioni vogliamo? Ci possiamo fidare di rapporti non basati sull'antisessismo? Vogliamo continuare a condividere spazi con compagni che tengono stretti i propri privilegi? Che genere di conflitto possiamo agire nei nostri spazi? Quali strumenti ci diamo per costruire luoghi in cui siamo a nostro agio? In cui siamo libere di arrabbiarci, usare il sarcasmo o l'ironia contro il sessismo e il machismo dei compagni?

Adesso basta! E' ora di scegliere!

Le relazioni di potere ci tolgono forza nelle lotte che portiamo avanti. Affrontarle e sovvertirle è imprescindibile! I panni sporchi non si lavano in famiglia, ma collettivamente.
Per questo abbiamo iniziato ad incontrarci come donne in un'assemblea aperta ed in continua evoluzione. Vogliamo costruire una rete di sorellanza in cui sia possibile riconoscersi, ascoltarsi, sostenersi reciprocamente e trovare insieme le pratiche di autodifesa.

Il prossimo incontro sarà giovedì 24 settembre alle 19 dalle Cagne Sciolte, via ostiense 137.