Vengo anch'io (26 marzo)
Commenti post-manifestazione del 25 marzo 2017.
Commenti post-manifestazione del 25 marzo 2017.
Corrispondenza dal presidio in solidarietà ai 5 compagni denunciati.
Durata: 9 minuti
Dopo la giornata di lotta del 6 Aprile, in cui Napoli ha nuovamente affermato che rifiuta il governo Renzi e l'austerity imposta della BCE e dall'UE, arrivano le denunce. Si prova a soffocare una resistenza popolare e quotidiana, con la complicità dei media mainstream che tacciono sulla repressione e invece criminalizzano l'autorganizzazione popolare delle lotte.
Ma la lotta non si arresta.
https://www.facebook.com/mensa.occupata/posts/700871860053757
Trasmissione settimanale in onda tutti i lunedì dalle 16 alle 17.00 dedicata all'Europa, alle sue politiche, alle sue contraddizioni e alla sua crisi.
Argomenti trattati in questa puntata: Serbia aggiornamento situazioni migranti ed elezioni, Romania, Polonia Operazione Anaconda, aggiornamenti dalla Grecia, aggiornamenti sul dibattito relativo al Brexit, alcune info sull'accordo CETA tra UE e Canada.
Durata: 1h
Trasmissione settimanale in onda tutti i lunedì dalle 16 alle 17.00 dedicata all'Europa, alle sue politiche, alle sue contraddizioni e alla sua crisi.
Argomenti trattati in questa puntata: il bilancio e i fondi europei (cosa sono, a cosa servono), aggiornamenti sul referendum Brexit e le elezioni in Austria, i tagli presentati mercoledì scorso al parlamento greco, il rapporto di Human Right Watch su situazione negli hotspots greci.
Durata: 1h
In onda la seconda puntata di Eurokaputt, trasmissione di Radiondarossa sull'Europa, le politiche e i rapporti di forza tra Paesi.
Un punto di approfondimento sul refernendum inglese di uscita dall'Unione Europea, i prossimi incontri in Grecia con FMI , Unione e BCE sul debito e, per le "pillole d'Europa" una breve riflession su un'Europa senza euro.
Trasmissione settimanale in onda tutti i lunedì dalle 16 alle 17.00 dedicata all'Europa, alle sue politiche, alle sue contraddizioni e alla sua crisi.
Argomenti trattati in questa puntata: l'Unione Europea e i suoi principali organismi, il contesto generale di crisi e i mancati obiettivi del programma Strategia Europa 2020 con un accenno alla questione migranti (ingressi, frontiere, accordi con la Turchia).
Durata: 55':26"
Grazie ad una corrispondenza con una compagna attiva ad Idomeni, facciamo il quadro della situazione alla frontiera e riguardo i dispositivi di controllo messi in campo dallo Stato greco contro le persone migranti.
La scorsa settimana presso la sede delle Nazioni Unite di Vienna è stato siglato l'accordo tra Europa, Iran e Stati Uniti per porrre fine alle sanzioni sul necleare all'Iran, vigenti dagli anni '70 dopo la rivoluzione Khomeinista. p { margin-bottom: 0.25cm; direction: ltr; line-height: 120%; text-align: left; orphans: 2; widows: 2 La fine delle sanzioni comporterà nuovi investimenti di capitali esteri nel paese e nuovi rapporti commerciali, in primis da parte dell'Italia che oggi ospita proprio il presidente iraniano a Roma. I settori principalmente investiti saranno quelli dell'automobile, dei trasporti e del petrolio. Inoltre, cambieranno gli equilibri, già molto precari a causa della crisi siriana, del quadrante mediorientale. La fine delle sanzioni potrebbe infatti, preoccupare sia l'Arabia Saudita che acquista armamentari dagli Stati Uniti e dall'Europa per miliardi di euro, sia Israele che non vede di buon occhio l'Iran.