Corrispondenza da Napoli dove gli antifascisti e le antifasciste si stanno preparando al corteo del 25 aprile per commemorare la Liberazione dal nazi-fascismo.
Il compagno al telefono ci racconta anche la giornata di lotta dei movimenti sociali che ieri hanno contestato Renzi a piazza del Plebiscito. Mentre Renzi arriva a Napoli in totale segreto, evitando De Magistris, ed elargendo spiccioli per il Mezzogiorno, le forze di polizia manganellano i manifestanti.
Al Pigneto-Prenestino, quadrante est di Roma, l'appuntamento per festeggiare il 25 aprile è in piazza Persiani Nuccitelli: alle 10, una pedalata raggiungerà il corteo antifascista; poi alle 12, avrà inizio una giornata di “autogestione e autodeterminazione contro ogni sfruttamento, fascismo e razzismo” (programma completo qui: https://www.facebook.com/events/430774437100673/)
Tantissime le attività in programma: oltre a perfomarce teatrali e circensi e a presentazioni e dibattiti, alle ore 16 è previsto il percorso Storico della Liberazione: “PIGNETO '44 - RIBELLI!” con la partecipazione di storici e protagonisti. Durante il pomeriggio tornei di calcio a 5, ping pong e biliardino, dalle 20 concerti.
Durante tutta la giornata si mangia e si beve in piazza, con prodotti da agricoltura e allevamento naturale e a km zero.
La giornata vedrà anche l'inaugurazione di tre lapidi a ricordo di tre donne partigiane.
Alessandra, compagna del quartiere Pigneto, ci presenta le iniziative e ci fa un quadro generale della memoria antifascista del quartiere. Dalla Resistenza di ieri all'antifascismo di oggi.
Nonostante le aggressioni subite dai sionisti romani (si ricordi il corteo di due anni fa), la comunità palestinese aderisce alla manifestazione di domani (ore 10 dalla stazione metro Colosseo).
I palestinesi saranno in piazza con le loro bandiere per ribadire e praticare la loro lotta contro l'occupazione sionista in Palestina.
Ascolta la corrispondenza con un compagno palestinese.
Puntata del 20/4/2016 ” Riflessioni femministe sul neoliberismo fascista”
“….RESISTI RESISTI RESISTI../RIFLESSIONI FEMMINISTE SUL FASCISMO/L’ideologia fascista/Il fascismo neoliberista/Richiamare gli ambasciatori/ANTIFASCISMO MILITANTE”
“….RESISTI RESISTI RESISTI…Resistenza è quando faccio in modo che ciò che non mi sta bene non accada più” REFE,Relazioni Femministe-Digitalis Purpurea-dicembre 2012-Liberamente ispirato a “Disoccupate le strade dai sogni” di Alois Prinz
Nella puntata di oggi, mercoledì 20 aprile, Sapienza Clandestina ha dato largo spazio ad Achtung Banditen e alle varie iniziative che si terranno nella rassegna resistente in corso all'università "La Sapienza" di Roma.
Nel giorno in cui Milano ricorda l'assassinio di Fausto e Iaio abbiamo chiesto ad un compagno milanese un bilancio sulle iniziative per ricordare Davide "Dax" Cesare, ucciso a Milano tredici anni fa da un gruppo di neofascisti.
La procura di Torino continua l'ondata repressiva contro i movimenti sociali. Dopo l'azione repressiva contro il movimento No Tav, all’alba di oggi perquisizioni e arresti a Torino contro il movimento universitario.
Sei arresti domiciliari con massime restrizioni e una compagna con obbligo di firma.
Sono diversi i capi d’imputazione contestati agli attivisti, tutti riguardanti il rifiuto della presenza dei fascisti del FUAN e dei Giovani Padani nell'università torinese.
La corrispondenza con un compagno di Torino, qui il comunicato di Infoaut.
Wilhelm Kusterer, 94 anni, già condannato all'ergastolo dalla Corte militare d'Appello di Roma per i crimini di guerra commessi nel 1944 (è uno dei boia dell'eccidio nazifascista di Monte Sole, in provincia di Bologna, noto come la Strage di Marzabotto), ha ricevuto due giorni fa una medaglia dal comune tedesco di Engelsbrand.
La Strage di Marzabotto è uno dei crimini più cruenti compiuti nei confronti della popolazione civile dai nazi-fascisti nel '44. Un'analisi e un commento per non dimenticare.
Il 28 febbraio 1978 i NAR uccidevano Roberto Scialabba. Il giovane militante di Lotta Continua veniva freddato dai militanti fascisti dei NAR (tra i quali i fratelli Fioravanti e Alibrandi) in piazza Don Bosco a Roma.
Ascolta il ricordo di un compagno della redazione di Radio Onda Rossa.
Lunga conversazione con Adelmo Cervi, il figlio di uno dei sette fratelli (Aldo) sterminati dai fascisti e autore del libro "Io che conosco il tuo cuore", scritto assieme a Giovanni Zucca.
La storia dei sette fratelli Cervi è nota ed è stata raccontata, fra gli altri, dal padre Alcide Cervi (I miei sette figli, Einaudi, Torino 1955) e da un film (I sette fratelli Cervi, regia di Gianni Puccini, 1968).
Con Adelmo affrontiamo dai nostri microfoni diversi temi: la storia dei suoi parenti, l'attualità dell'antifascismo, il rapporto tra i giovani e la memoria antifascista e le iniziative ad Ostia a cui Adelmo ha preso parte in questi giorni.
L'appuntamento è per giovedì 24 febbraio - alle 17,30 - presso Figoli Bistrot (via Isole del Capoverde 34 - Ostia) dove Adelmo Cervi incontrerà il pubblico per presentare il suo libro e raccontare la storia dei suoi parenti.