Foggia: corteo dei lavoratori delle campagne
Corteo autorganizzato dei lavoratori delle campagne del foggiano.
Corteo autorganizzato dei lavoratori delle campagne del foggiano.
31 lavoratori impiegati nel magazzino Kamila di Parma sono stati sospesi in via cautelare dalla cooperativa MD service. A Cesena un lavoratore è stato licenziato ed altri due iscritti all'Adl Cobas sono stati sospesi nel magazzino Astercoop dopo aver scioperato. Entrambi i magazzini riforniscono i supermercati coop dell'Emilia-Romagna di prodotti coop. il motivo di queste sospensioni e licenziamenti? Essere iscritti al sindacato Adl Cobas, aver scioperato e aver difeso un collega da una lettera di contestazione senza alcun fondamento. Lo sciopero era stato fatto per il riconoscimento del sindacato Adl Cobas che conta oltre il 30% di iscritti nei vari magazzini; per un'applicazione dei corretti livelli di inquadramento contrattuale; per una richiesta di indennità integrativa a fronte del crescente carovita. Nei magazzini Kamila di Parma è in corso una vertenza che avanti dal maggio 2022 per la presenza di varie irregolarità tra cui livelli di sotto inquadramento ancor più gravi di quelle attuali, iper sfruttamento della manodopera in termini di ore mensili e colli da dover movimentare e mancato pagamento di infortunio, malattia e di parecchie ore di straordinario. Le cooperative presenti nel magazzino di Cesena e di Parma continuano a creare un clima di tensione e paura all'interno dei luoghi di lavoro: oltre alle sospensioni e licenziamenti, si aggiungono contestazioni disciplinari prive di fondamento e atteggiamento di controllo esagerati al lavoro. Sentiamo un rappresentante sindacale sill'appuntamento di oggi davanti ai supermercati coop nelle principali città dell'Emilia-Romagna per sensibilizzare i clienti, i soci e denunciare le gravi condizioni di inquadramento contrattuale e di agibilità sindacale.
Oggi lunedi 21 novembre sciopero generale delle acciaierie a Taranto. Corteo operaio dalle portinerie delle ditte alla direzione.
A Prato, il presidio permanente fuori alla Iron&Logistics è stato aggredito. Un operaio è rimasto ferito nell'aggressione.
Ne parliamo con una compagna presente sul posto.
I lavoratori della Iron&Logistics insieme ai sindacalisti del SI Cobas sono in presidio permanente da 40 giorni di fronte all’azienda. Il presidio è iniziato il 4 Ottobre, il giorno successivo al licenziamento dei 22 operai iscritti al sindacato. Le condizioni lavorative prima dell'inizio della lotta, con gli scioperi “8x5” (otto ore al giorno per cinque giorni a settimana ndr) erano un orario di lavoro di 14 ore al giorno per una paga di 4 euro l’ora. Da ieri è arrivata la notizia che l'azienda sta tentando di smantellare la fabbrica, smontando i macchinari presenti. Quindi da ieri l’obiettivo della lotta è anche quello di impedire lo smantellamento, volto a riprodurre il solito meccanismo del “chiudi e riapri”, con il quale più volte nel distretto produttivo toscano si è aggirato il mancato rispetto dei diritti dei lavoratori. Nella corrispondenza un compagno del Si Cobas ripercorre i vari passaggi della lotta, fra cui un incontro avvenuto ieri alla Prefettura di Firenze.
Il 19 luglio la procura di Piacenza ha portato un nuovo attacco al sindacalismo di base, con accuse pesantissime per colpire una forma di lotta e di autorganizzazione che ha saputo concretamente migliorare le condizioni di vita di chi lavora nel settore della logistica.
Ieri il tribunale ha stralciato l'accusa di associazione a delinquere. Tutti i compagni che erano ai domiciliari sono ora "liberi", anche se hanno ancora l'obbligo di firma. Ne parliamo al telefono con uno dei compagni coinvolti nell'inchiesta.
Oggi alle 14 a Piacenza il corteo nazionale del sindacalismo conflittuale per rispondere agli attacchi repressivi dei giorni scorsi.
Per una sanità pubblica, gratuita, universale
Roma, 28 – 29 Maggio 2022
Spazio Metropoliz - via Prenestina 913
Con un compagno del Coordinamento regionale sanità ripercorriamo le tappe che portano al terzo appuntamento del 28- 29 maggio 2022.
Insieme ad un'attivista di Civitavecchia parliamo dell'assemblea nazionale che si terra questa Domenica 8 Maggio alle ore 10.30, presso il Polo Culturale “Taj Lucia”, in via Isonzo 32, Civitavecchia. Un'assemblea dove si parlerà dei temi delle fonti energetiche, del clima, della salute, del lavoro, dal punto di vista delle lavoratrici e dei lavoratori. Saranno presenti fra le tante realtà la GKN di Firenze, i metalmeccanici della Caterpillar di Jesi, del molo carbonifero di Civitavecchia e le realtà operaie di Bergamo, Taranto, Roma e Brindisi.