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censura

Estrattivismo dei dati

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Puntata 31 di EM, nona del ciclo Estrattivismo dei dati. Parliamo di privacy e tecnocontrollo.

Una funzionalità presentata da Google alla sua conferenza I/O di ieri, che utilizza la tecnologia di IA generativa per scansionare le chiamate vocali in tempo reale alla ricerca di schemi conversazionali associati a truffe finanziarie, ha suscitato una profonda preoccupazione tra gli esperti di privacy e sicurezza, che avvertono che la funzionalità rappresenta un sottile margine per ulteriori problematiche. Avvertono che, una volta integrata la scansione lato client nell'infrastruttura mobile, potrebbe inaugurare un'era di censura centralizzata.

Chat Control: La Fine della Privacy della Corrispondenza Digitale

La Commissione Europea propone di obbligare i fornitori a cercare automaticamente tutti i messaggi privati, le chat e le email alla ricerca di contenuti sospetti – in modo generale e indiscriminato. L'obiettivo dichiarato: perseguire il materiale di sfruttamento sessuale dei minori (CSEM). Il risultato: sorveglianza di massa mediante monitoraggio in tempo reale completamente automatizzato di messaggi e chat e la fine della privacy della corrispondenza digitale.

Altri aspetti della proposta includono il controllo dell'archiviazione personale sul cloud incluse le foto private, la verifica obbligatoria dell'età che porta alla fine della comunicazione anonima, la censura degli app store e l'esclusione dei minori dal mondo digitale.

Genocidio a Gaza: silenzi, censure e prese di parola

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Da quando è iniziato il bombardamento israeliano sulla Striscia di Gaza, in Italia, abbiamo assistito a informazione distorta e embedded, criminalizzazione del dissenso, forme latenti di censura e molti silenzi, mancate prese di parola da parte del mondo della cultura e dello spettacolo e dalla categoria degli/delle intellettuali di cui è in discussione addirittura l'esistenza. Negli ultimi giorni, Sanremo e la Rai sono stati messi in discussione per l'atteggiamento censorio.

Ne parliamo con in studio la sceneggiatrice Francesca Manieri e interventi di Silvia Ballestra, scrittrice, Michela Occhipinti, regista, documentarista, Chiara Bersani, performer e attivista, Ilenia Caleo, performer, ricercatrice e attivista di Campo Innocente.

Napoli: manifestazione sotto la Rai per la (dis)informazione su Gaza

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Ieri, 13 febbraio, manifestazione sotto la sede Rai, a Napoli di via Marconi, Fuorigrotta:

La RAI “pagata con i soldi pubblici” solidale con il governo sionista e nazista di Netanyahu? Che censura chi solo accenna a ricordare che sono morti oltre 30.000 palestinesi, ospedali bombardati, migliaia di bambini morti, genocidio riproduttivo contro le 50.000 donne che in questo periodo dovevano portare a termine la loro gravidanza e chi si azzarda a ricordare che non è partito tutto il 7 Ottobre ma la storia è lunga un bel pò?

Intervento a suon di Manganelli della polizia, rifiutato il confronto da parte dei giornalisti e delle giornaliste in sede, il racconto di una compagna

Dominio tuo... sta 'n fronte a me!

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Apriamo la puntata parlando di una tecnica di superamento della censura chiamata Domain Fronting, tecnica resa possibile dall'accentramento dell'attuale rete Internet. Vediamo come funziona, come mai ora è sempre meno usata, e facciamo qualche ragionamento sul futuro.
 
Ci spostiamo poi nel parlare dei famosi indirizzi IP. Indirizzi ormai già tutti assegnati, e per questo cari. Per poterne liberare un altro po', si stava quasi per decidere di utilizzare una "riserva" di 268milioni di indirizzi messi da parte da tempo... per poi accorgersi che qualcuno se li era già presi.
 
Concludiamo con una lunga lista di notiziole: p2p, social network, hacking, furti, sorveglianza... ed elezioni.

Uno scudo per i più deboli

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Parliamo di Piracy Shield, il sistema di contrasto alla "pirateria" che dovrebbe entrare in vigore il 31 Gennaio. Previsto dal DL Caivano con il fantomatico pretesto di contrastare il disagio giovanile online (?), si tratta di un sistema automatico in grado di bloccare i siti di streaming entro 30 minuti. I giornali ne parlano come della (ennesima) soluzione definitiva, e puntualizzano che sarebbe pensato per gli eventi sportivi. Vediamo quanto c'è di vero.

A seguire il solito misto di notiziole su copyright, privacy e sorveglianza.

Com'è profondo il packet

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3 Dicembre, Puntata di Halloween (secondo il calendario in nostro possesso): 25 anni fa, i "Documenti di Halloween" rintuzzavano la polemica tra Microsoft e il mondo del software libero. Come si cambia, per non morire.

Parliamo delle evoluzioni della censura online (made) in Russia. Un sistema ormai sufficientemente avanzato da riuscire a bloccare quasi tutte le VPN almeno da dispositivi mobili; ma non ancora "sovrano" come vorrebbe il governo russo. Analizziamo un po' di aspetti tecnici e storici.

Meta denunciato negli USA perché consapevolmente avrebbe cercato di generare nei bambini dipendenza dai suoi prodotti.

News sull'IA:

  • approvata la prima ordinanza dichiaratamente scritta da una IA;
  • nuove ricerche mostrano che i principali bot conversazionali rivelano le loro informazioni di addestramento... incluse quelle riservate

 

Verifiche a (buon) mercato

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La notizia del momento è Twitter, ma noi ce la teniamo per la fine, e iniziamo invece con il caso Z-Library: archivio di libri online oscurato dalle autorità statunitensi. Parliamo un po' della situazione del file sharing e delle specificità legate agli e-book. Poi guardiamo il presente di z-library e scopriamo gli Onion service, un sistema che permette di mantenere dei siti resistenti alla censura.
 
Passiamo quindi a Twitter: in questi 14 giorni è successo di tutto! Licenziamenti di massa, dimissioni di massa ai vertici, cambiamenti nel servizio -- inclusi numerosi ripensamenti.
Ci focalizziamo su uno di questi cambiamenti: la gestione di "Twitter Blue" anche noto come la spunta blu, che permette di stabilire se un utente è verificato oppure no.
 
Precedentemente questo era un servizio fornito gratuitamente dal Social Network, che si premurava di  controllare se il gestore dell'account fosse effettivamente la persona che diceva di essere. In questo modo eventuali cloni, parodie, fake potevano continuare ad esistere (ad esempio per fare satira) ma era anche possibile distinguerli dall'originale. Nella gestione Musk la stessa spunta blu è ottenibile pagando 8$ al mese. Guardiamo insieme i risultati di questa scelta, e cerchiamo di capirne i motivi. Spoiler: non li sa nessuno.
Chiudiamo con un po' di notiziole.

Tracciamento in tutte le salse

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Puntata fiume per rimediare alla vacanza di 2 settimane fa.Parliamo di tracciamento, che sia fatto di stati o di aziende.

  • Apriamo guardandoci in casa nostra: un'azienda italiana sfrutta la vetustà del protocollo che gestisce le comunicazioni tra operatori telefonici su scala mondiale, per localizzare geograficamente utenti in tutto il mondo
  • in Messico non va meglio: dopo lo scandalo del 2017, Lopez Obrador aveva promesso che sarebbe cessato l'utilizzo di Pegasus. Non è andata così.
  • La dogana USA ha collezionato dump completi di decine di migliaia di passeggeri che hanno attraversato la frontiera e sono risultati "sospetti". Questi dati sono accessibili a migliaia di funzionari doganali e rimarranno tali per altri 12 anni, nonostante il progetto sia cessato per manifesta inutilità.
  • Consoliamoci: uno dei sistemi di comunicazione "riservate" della CIA era fatto così male che l'avevano capito tutti. Probabilmente lo capirono i servizi antispionaggio di Cina e Iran. Oggi ci sono gli archivi di quei siti, e si può confermare che non era difficile notarlo.
  • TikTok ti traccia quanto (e come) Facebook e Google
  • L'opzione "Blocca le connessioni senza VPN" non fa tutto quel che dice... qualcosa passa! Non è un bug, è una feature.
  • Se usate Chrome o Edge, quello che digitate in un form potrebbe essere inviato su internet per il controllo ortografico. Sì, anche le password.
  • Pare che sempre meno persone utilizzino la funzionalità "Login con Facebook", tanto che iniziano a sparire gli appositi pulsanti. È una buona notizia, ma non del tutto.
  • Sapete dove memorizza Facebook i vostri dati? Se sì, diteglielo agli ingegneri di Facebook
  • Facebook censura i palestinesi più degli israeliani, dicono. Facebook non ci crede, e commissiona un report indipendente. Che conferma tutto e rincara la dose. Facebook dice che non è vero ma farà tutto quello che suggerisce il report.
  • VLC bloccato in India. La causa? lettura frettoloso di un report Symante.
  • La Cina attiva la censura basata su SNI, tecnica vecchia ma ancora efficace.
  • Aggiornamento dalla puntata precedente: Kiwi Farms bucato!
  • Dopo il disastro di log4j, gli USA vogliono finanziare la sicurezza nel software libero

È l'algoritmo, bellezza

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Apriamo la puntata di oggi con un commento su una notizia di attualità: le graduatorie per l'insegnamento nella scuola pubblica sono state gestite da un sistema automatizzato che ha creato molto scontento. Perché? È un bug? Di chi è la colpa? Allarghiamo il discorso tenendo insieme trasparenza, complessità, accessibilità.
 
Passiamo poi a parlare di Kiwi Farms: gruppo di estrema destra che fa violenza mediata da Internet su attivisti e persone trans. Una di queste ha lanciato una campagna per il "deplatforming" di questo sito, chiedendo a Cloudflare di negargli i servizi. Per cloudflare non è affar suo... o forse sì.
 
Chiudiamo con qualche notiziola.

(il dato) non passa allo straniero!

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Iniziamo commentando il no del Garante della Privacy a Google Analytics. Una decisione che ci si aspettava, con una sua valenza anche simbolica, ma che non è detto che cambi davvero qualcosa per il futuro. Infatti il no riguarda solo una versione di Google Analytics che non è l'ultima, solo se si continuerà a mantenere i dati negli USA, e solo se gli USA non cercheranno di rimettere in piedi un nuovo Privacy Shield.

Parliamo poi di Cloudflare, commentando uno splendido articolo del sole 24 ore: l'AGCOM esaudisce le richieste delle lobby discografiche e ordina a Cloudflare di censurare dal suo servizio di DNS i siti che il governo italiano indica. Finora non era mai successo.

Chiudiamo con un po' di notiziole su app e browser.