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Repressione

Rimini: domiciliari per gli antifa

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Rimini 06/05/2016. Questa mattina con un'assurda operazione poliziesca 6 persone sono state condotte agli arresti domiciliari con restrizioni e sono state notificate più di 20 denunce a piede libero per i fatti del 9 marzo 2014 in cui alcuni antifascisti riminesi rischiarono di perdere la vita per accoltellamento da parte di noti fascisti della zona.

L'inchiesta non ha portato ad alcun provvedimento restrittivo per i fascisti coinvolti, nonostante si sia da poco concluso il processo con una condanna a loro carico per tentato omicidio.

Questa è l'ennesima dimostrazione di come i fascisti abbiano piena legittimità e copertura ad agire indisturbati nelle nostre città, mentre la repressione agisce sempre sugli antifascisti e su chi lotta per un mondo più giusto al rischio della propria vita.

Seguiranno aggiornamenti.
Liber* tutt* subito! L'antifascismo non si processa!

Parigi: un racconto dallo sciopero generale

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Un compagno che è stato a Parigi in questi giorni racconta ai nostri microfoni, ospite di Sapienza Clandestina, la realtà dei movimenti sociali della capitale francese: dall'esuberanza dei giovani studenti all'immobilismo di una parte del movimento sindacale. 

 

Qual è la composizione sociale delle lotte, quali le prospettive future?

Il racconto di alcune giornate di lotta, a partire dal grande sciopero generale del 28 aprile

 

Qui i precedenti approfondimenti da Parigi: www.ondarossa.info/tag/Parigi

1° maggio a Parigi. Analisi e riflessioni

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Durante la trasmissione "Vengo anch'io" abbiamo sentito telefonicamente una compagna che vive a Parigi da diversi anni.

 

Ci ha raccontato il clima che si respira nella capitale francese dopo messi di lotte, scioperi e manifestazioni contro la Loi Travail, il Jobs Act transalpino. Anche oggi, 1° maggio, festa dei/delle lavoratori/lavoratrici, Parigi ha visto una manifestazione di matrice libertaria, spezzone sociale particolarmente attivo nelle lotte di questi ultimi mesi.

 

La chiacchierata si è poi snodata tra analisi del livello della repressione, ruolo del Partito Socialista e futuro delle lotte.

 

Durata: 22 minuti

 

Aggiungiamo una corrispondenza di lunedì 2 maggio sullo sciopero generale del 28 aprile in Francia con alcune riflessioni sulla composizione delle lotte e dei cortei contro la legge sul lavoro e un approfondimento sulla piazza Nuit Debout a Place de la Republique a Parigi.

Egitto: manifestazioni contro vendita isole Tiran e Sanafir

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Un'altra settimana di mobilitazione in tutto l'Egitto, in particolare al Cairo e ad Alessadria. A scatenare la protesta la decisione del governo di Al Sisi di vendere due isole Tiran e Sanafir all'Arabia Saudita.
Tantissimi i giovani in piazza, più di 400 gli arresti. La repressione in Egitto è sempre più forte e sta colpendo tutti e tutte compresi giornalisti e giornaliste. Sentiamo la corrispondenza con una compagna

Tremila in piazza a Firenze. “Siamo tutti colpevoli di lottare”

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“Se toccano uno, toccano tutti”. E’ questo lo spirito con cui tremila persone sabato sono scese in piazza a sostegno degli 86 studenti e attivisti sotto processo per le mobilitazioni dell’Onda studentesca che, tra il 2008 e il 2011, si opponeva alla riforma Gelmini, ai tagli all’istruzione pubblica e all’aziendalizzazione delle Università. Settanta gli anni di carcere richiesti dal PM Coletta, ostinato nel portare avanti l’assurda e grave accusa di “associazione a delinquere” contro sette degli imputati. Tante le lotte che sono scese in piazza a rivendicare la legittimità dei movimenti e dei conflitti che, a cinque anni di distanza, continuano a contrapporsi alle politiche di austerità e impoverimento. 

Bull Brigade ospiti di Radio Onda Rossa

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Dopo la data romana del tour che li vede impegnati nel presentare l'ultimo album "Vita Libertà" (ascoltabile qui), i Bull Brigade sono venuti a trovarci nei nostri studi.

 

Ne è uscita una bella chiacchierata sulle trasformazioni e i processi urbani della loro città (Torino), sulla repressione statale in corso in Piemonte, senza trascurare i dettagli della loro ultima fatica discografica e i loro futuri progetti.

 

Come ci ricorda il cantante Eugenio, i Bull Brigade videro la luce negli studi di Radio Black Out.

 

Da ascoltare per intero dato che vengono presentati e commentati molti dei pezzi del loro album.

Con la speranza di averli presto nuovamente in concerto a Roma, magari a sostegno di Radio Onda Rossa, Oi!

Firenze: processo contro il movimento. Oggi corteo!

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Lunedì 21 marzo il PM Coletta ha avanzato le richieste di condanna nel processo contro il movimento fiorentino: le lotte politiche e sociali, studentesche, le mobilitazioni antifasciste e antirazziste, la solidarietà, i cortei e i presidi organizzate a Firenze dal 2009 al 2011 hanno, per l’accusa, un prezzo di 71 anni e 9 mesi di carcere.

 

La costruzione dell’inchiesta ruota attorno all’applicazione del reato di "associazione a delinquere", utile alla criminalizzazione delle lotte ed a una gestione politica di procura e Digos, mentre le misure cautelari del 4 maggio e 13 giugno 2011 assumono un significato determinante proprio all’interno di tale gestione politica della repression statale.

 

Oggi pomeriggio corteo a Firenze per la solidarietà e il rilancio delle lotte, ne abbiamo parlato con un compagno fiorentino.

Torino: la repressione colpisce ancora. Divieto di dimora per Eddi

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Ancora misure cautelari a Torino nei confronti di studenti universitari: questa mattina a Eddi è stato notificato il divieto di dimora nel comune di Torino, in cui vive e studia da anni. Il provvedimento costituisce un aggravamento dell'obbligo di firma a cui era già sottoposta da alcune settimane in relazione all'operazione di polizia che ha recentemente colpito 7 studenti per una serie di contestazioni contro fascisti e razzisti avvenuti nell'ateneo torinese nell'ultimo anno. L'aggravamento è stato richiesto dal pubblico ministero, e approvato dal GIP, per un episodio di contestazione avvenuto al Rettorato dell'Università di Torino lo scorso 21 marzo.

 

CORRISPONDENZA CON EDDI