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Brescia: la lotta continua sopra e sotto la gru. Presidio permanente

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Continua da più di una settimana la lotta sulla gru di piazzale Cesare Battisti per il permesso di soggiorno e la regolarizzazione di tutte e tutti.

Dopo l'eclatante e violenta repressione attuata contro i manifestanti e gli appartenenti a varie associazioni per i diritti dei lavoratori e dei migranti, e l'associazione 'Diritti per tutti', di cui il presidente e' stato denunciato per istigazione alla violenza, stasera, sono ancora presenti in presidio permanente 300 compagni a distanza di 50 mt dalla piazza, cordonata dalle forze di polizia e carabinieri.

Una delle compagne fermate stamattina dopo le cariche, è stata rilasciata, ed ora ha una prognosi di 20 giorni dopo esser stata malmentata dalla polizia.12 i migranti nei CIE in attesa di espulsione.

Durante un aggiornamento di un'ora fa, è stato ritirato l'annuncio di uno sciopero della fame e della sete da parte di Arun, Jimi, Rachid, Singh e Sajad e Pepe,convinti a desistere da questa scelta dai loro connazionali,e dai compagni e dalle compagne, preoccupati ulteriormente per la tutela della loro salute.

Scelta fatta dopo aver chiesto esplicitamento l'esclusione delle forze del disordine a un qualsiasi tipo di mediazione.

 

Per il comunicato: www.ondarossa.info/eventi/brescia-maroni-cos%C3%AC-non-si-fa

Elmas: centro chiuso, ribelli scomparsi

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Durata 2m 54s

Da ieri mattina, quando l’ultimo gruppo di reclusi è stato prelevato e trasportato in altri Cie in giro per la penisola anche il Centro di Elmas è stato chiuso per danni. Un bel risultato, dopo la rivolta di lunedì, considerato anche che Maroni ha fatto slittare con nonchalance l’apertura dei fantomatici quattro nuovi Cie dalla fine di quest’anno alla fine… dell’anno prossimo. Sommossa dopo sommossa, il sistema italiano dei centri per senza-documenti continua a perdere paurosamente pezzi. In mezzo a tutto questo bailamme però si sono persi pure gli 11 imputati per i fatti dell’altro giorno. I loro avvocati li aspettavano in aula all’udienza di questa mattina in Tribunale (il processo, infatti, era stato fissato ad oggi per due degli imputati e domani per gli altri nove) ma nessuno di loro è comparso in aula. Nessuno sa dove siano. Non in carcere, visto che il giudice martedì li aveva rimessi “in libertà”; non al Centro, che è chiuso. Potrebbero essere stati trasferiti anche loro in giro per l’Italia o, peggio ancora, rimpatriati: alla faccia del “diritto alla difesa” ed altre amenità di questo stampo. Tanto che l’udienza di oggi è stata rinviata al tre novembre, proprio per l’assenza degli imputati, e probabilmente verrà rinviata pure quella di domani. Intanto, per questo pomeriggio i compagni di Cagliari hanno indetto un presidio itinerante per le vie della città. L’appumento è alle 17 alle Scalette di Sant’Anna in via Azuni.

Aggiornamento su quanto avvenuto nel cpa di Elmas

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Durata 2m 11s

Corrispondenza registrata con un compagno dell'assemblea no border sarda su quanto avvenuto oggi all'interno del cpa presso l'aeroporto di Cagliari, dove a seguito della protesta dei migranti, che hanno occupato l'intero settore militare e invaso le piste, sono avvenuti degli incidenti con il ferimento di un migrante e la fuga di altri cinque.

Faith, Joy e Nessma

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Durata 45m 56s

 

Intervista ad Amazora di Bologna sull'appello internazionale per Faith, la donna nigeriana deportata dall'Italia in Nigeria, dove rischia la condannata a morte per essersi difesa da uno di stupro:

http://www.ondarossa.info/newstrasmissioni/appeo-faith

 

Intervista a Noi non siamo complici su ABCie - glossario dossier sui Cie:

http://noinonsiamocomplici.noblogs.org/post/2010/09/17/abcie-glossario-…

 

Appello per Nessma, lesbica libica rifugiata in Francia.

Appello per Faith

Data di trasmissione

 

da http://noinonsiamocomplici.noblogs.org

 
Riceviamo dalle compagne di Amazora un appello in più lingue che rompe il silenzio su Faith e volentieri lo pubblichiamo premettendo alcune considerazioni.
  
Se la vicenda di Joy ha portato in primo piano la questione dei ricatti sessuali e delle violenze contro le donne nei Cie, la storia di Faith porta alla luce un ulteriore elemento: l'ipocrisia criminale di uno Stato che a parole dichiara di essere contro la violenza sulle donne, mentre nei fatti rinchiude nei Cie ed espelle le donne immigrate vittime di violenza. Quando le forze dell'ordine intervengono in casi di violenza contro le donne immigrate, se queste donne non hanno il permesso di soggiorno finiscono immancabilmente in un Cie. Il caso di Faith non è l'unico. A maggio nel Cie di Modena è stata portata una donna nigeriana vittima di tratta che, dopo esser scappata dagli sfruttatori (che minacciavano di ucciderle i due figli piccoli rimasti in Nigeria), è stata ritrovata dal marito della 'maman' mentre camminava per strada; costui, dopo averla picchiata, l'ha consegnata con tanto di passaporto agli agenti che l'hanno portata nel lager per migranti – dove, per sua fortuna, ha incontrato Joy che le ha dato una mano per uscirne. In giugno a Rovigo una donna nigeriana si è rivolta alle forze dell'ordine per denunciare le continue violenze che subiva dal compagno ma, non avendo il permesso di soggiorno, è stata portata in un Cie e di lei non si riescono ad avere notizie.
Casi come questi sono sempre più frequenti, invitiamo quindi le compagne che in varie città si sono mobilitate per Joy ad aggiungere questo tassello nella lotta femminista contro i Cie e a costruire iniziative ed azioni a sostegno di Faith e di tutte le donne immigrate costrette a subire la doppia violenza maschile e di Stato.
 
Di seguito potete leggere l'appello delle Amazora.

 
In allegato vi mandiamo un appello per Faith Aiworo - una donna nigeriana ingiustamente condannata a morte per essersi difesa dallo stupro - in italiano e in varie lingue da spammare su internet  e alle ambasciate nigeriane e italiane, al ministero degli esteri e degli interni italiano e a chi volete voi.
Non abbiamo notizie recenti su di lei, non ne parla più nessuno o quasi.
Aiutateci a renderlo un argomento internazionale.
Sotto inseriamo vari indirizzi italiani a cui vi invitiamo a inviare l'appello via fax o via e-mail.
 
Chiediamo un’immediata risposta da parte del Ministero degli esteri italiano che ha già ricevuto svariati appelli ad attivare con urgenza tutte le misure diplomatiche per tutelare il diritto alla vita della giovane donna nigeriana Faith Aiworo. Faith è stata espulsa in luglio dall’Italia per essere rimpatriata in Nigeria, dove è stata immediamente incarcerata e dove la attende  una condanna all’impiccagione per essersi legittimamente difesa di fronte ad un tentativo di stupro.
Il Ministero degli Interni italiano deve rispondere del grave errore commesso con l’espulsione.
Il governo italiano deve pianificare un tempestivo rientro in Italia della donna, che aveva già avviato una richiesta di asilo politico. Le autorità italiane hanno il dovere - sancito dall’art. 19 della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea, ma anche dagli articoli 2 e 10 della
Costituzione - di conferirle lo status di rifugiata o comunque di fornirle protezione umanitaria e sussidiaria, esistendo il rischio di condanna a morte in patria.
La Nigeria deve fermare questa atroce condanna ad una donna che si è difesa da uno stupro.
Ribadiamo che la risposta deve essere immediata perché Faith è ingiustamente in carcere già da luglio scorso e da due anni è in territorio europeo costretta alla clandestinità a causa dell’ingiustizia della legislazione europea sull’immigrazione.

  
INDIRIZZI:
  
Ambasciata Nigeria - via Orazio 14 - Roma
e-mail: nigerian.rome@iol.it
fax (+39) 06 6832528
tel. (+39) 06 683931
  
Ministero degli esteri
fax (+39) 06 3236210
  
Ministero dell'interno - Piazza del Viminale n. 1 - 00184  Roma
tel. (+39) 06 4651
  
Dipartimento per le libertà civili e l'immigrazione
e-mail: libertaciviliimmigrazione@interno.it
  
Scarica l'appello in inglese, francese, spagnolo, tedesco
  
http://noinonsiamocomplici.noblogs.org/files/2010/09/appellofaithit-ing.pdf
http://noinonsiamocomplici.noblogs.org/files/2010/09/appellofaith-it-francais.pdf
http://noinonsiamocomplici.noblogs.org/files/2010/09/appellofaithespanol.pdf
http://noinonsiamocomplici.noblogs.org/files/2010/09/Aufruf-fuer-Faith.pdf