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Proteste contro la visita di papa Bergoglio in Cile. Alcune chiese bruciate

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Il tanto celebrato Bergoglio continua a coprire i preti pedofili. La pedofilia del clero, coperta dalle gerarchie, che dalla stampa viene additata come uno "scandalo" è invece una triste e duratura realtà, soprattutto in Cile (così come negli Stati Uniti o in Messico). Anche in Perù, dove il papa ha fatto tappa ieri, è stato travolto dallo "scandalo pedofilia" ma Bergoglio fa finta di niente (qui un articolo della rivista "Left").

Ne abbiamo parlato con Emiliano Fittipaldi, giornalista de L'Espresso (che avevamo già intervistato, sempre sullo stesso tema).

Qui l'articolo di Fittipaldi uscito su L'Espresso.

Nella foto: una chiesa data alle fiamme

Preti pedofili e Vaticano: intervista a Emiliano Fittipaldi, autore di "Lussuria"

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Dopo aver subito un processo (assieme a Gianluigi Nuzzi, poi assolti) dagli organi giudiziari del Vaticano per il cosiddetto Vatileaks, Emiliano Fittipaldi − giornalista dell'Espresso ha scritto "Lussuria. Peccati, scandali e tradimenti di una Chiesa fatta di uomini", che contiene documenti sconcertanti su come il Vaticano tenti di coprire sacerdoti, vescovi e alti prelati dalle denunce di violenze sessuali su bambini e bambine.

La "rivoluzione" di Bergoglio è dunque solo un pezzo dell'ennesimo marketing clerico-papale. Lo stesso Bergoglio ha nominato il cardinale George Pell come responsabile della Segreteria per l'economia vaticana; ma il cardinale australiano risulta essere il "principe" degli insabbiatori. Quand'era in Australia il cardinale Pell si è adoperato per pagare stipendio e affitto a sacerdoti stupratori.

 

Nonostante le rassicurazioni della curia italiana, lo scandalo in Italia è piuttosto vasto (qui qualche caso italiano).

 

Abbiamo intervistato Emiliano FIttipaldi, già autore di "Avarizia. Le carte che svelano ricchezza, scandali e segreti della Chiesa di Francesco".

Così il Vaticano protegge i preti pedofili. Intervista a Emiliano Fittipaldi

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Dopo aver subito un processo (assieme a Gianluigi Nuzzi, poi assolti) dagli organi giudiziari del Vaticano per il cosiddetto Vatileaks, Emiliano Fittipaldi − giornalista dell'Espresso ha scritto "Lussuria. Peccati, scandali e tradimenti di una Chiesa fatta di uomini", che contiene documenti sconcertanti su come il Vaticano tenti di coprire sacerdoti, vescovi e alti prelati dalle denunce di violenze sessuali su bambini e bambine.

La "rivoluzione" di Bergoglio è dunque solo un pezzo dell'ennesimo marketing clerico-papale. Lo stesso Bergoglio ha nominato il cardinale George Pell come responsabile della Segreteria per l'economia vaticana; ma il cardinale australiano risulta essere il "principe" degli insabbiatori. Quand'era in Australia il cardinale Pell si è adoperato per pagare stipendio e affitto a sacerdoti stupratori.

 

Nonostante le rassicurazioni della curia italiana, lo scandalo in Italia è piuttosto vasto (qui qualche caso italiano).

 

Abbiamo intervistato Emiliano FIttipaldi, già autore di "Avarizia. Le carte che svelano ricchezza, scandali e segreti della Chiesa di Francesco".

 

I silenzi di papa Bergoglio in Messico

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La messa è finita - rassegna stampa vaticana (ogni lunedì dalle 10.30 alle 11)

 

A partire da un articolo uscito su Carmillaonline.com (lo trovi qui), parliamo del viaggio di Bergoglio in Messico. Cosa ha significato questo "viaggio pastorale"? Sono molti i punti critici della visita di Bergoglio in Messico, svoltasi dal 12 al 17 febbraio.

 

I nodi critici di questo viaggio li affrontiamo assieme a Fabrizio Lorusso, giornalista freelance che vive e lavora in Messico, nonché autore di NarcoGuerra. Cronache dal Messico dei cartelli della droga (Odoya, 2015), per un estratto del libro clicca qui.

 

Nella foto: Bergoglio accompagnato dal Presidente messicano Nieto e la sua consorte, Angelica Rivera.

Durata: 33 minuti

Messico: intervista a Fabrizio Lorusso

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A partire da un articolo uscito su Carmilla (lo trovi qui), parliamo del viaggio di Bergoglio in Messico. Cosa ha significato questo "viaggio pastorale"? Sono molti i punti critici della visita di Bergoglio in Messico, svoltasi dal 12 al 17 febbraio.

È inutile girarci attorno: il viaggio di Bergoglio ha rappresentato, nuovamente, una riuscita operazione di marketing clerico-papale. I grandi media ci hanno mostrato un papa baciato dalla folla ma il reale valore politico della visita è una retorica opportunistica, unita al solito populismo spicciolo. Nella sua propaganda pretesca, Bergoglio ha raramente citato i narcos, vera piaga sociale del paese; il tema della pedofilia è stato abilmente evitato dal papa, così come accuratamente eluso è stato il caso dei desaparecidos.

 

Ne parliamo con Fabrizio Lorusso, giornalista freelance che vive e lavora in Messico, nonché autore di NarcoGuerra. Cronache dal Messico dei cartelli della droga (Odoya, 2015), per un estratto del libro clicca qui.

 

Nella foto: Bergoglio accompagnato dal Presidente messicano Nieto e la sua consorte, Angelica Rivera.

Rassegna stampa vaticana (18.01.2016)

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La messa è finita - rassegna stampa vaticana (ogni lunedì dalle 10.30 alle 11)

 

Puntata densa di argomenti: dalla visita di papa Beroglio alla sinagoga di Roma alle polemiche sulla legge per le coppie omosessuali, fortemente osteggiata dalla Conferenza Episcopale Italiana ma che divide, fuori dai confini nazionali, anche la Chiesa Anglicana.

Si registra un calo tra gli studenti che si avvalgono della IRC (Insegnamento Religione Cattolica), che scende a circa l'88%. Lunga pagina sulla pedofilia tra il clero.

Dagli esteri, in Indonesia, musulmani e cristiani manifestano contro l'ISIS.

 

 

Rassegna stampa vaticana (04.01.2016)

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La messa è finita - rassegna stampa vaticana (ogni lunedì dalle 10.30 alle 11)

 

La puntata si apre con due corrispondenze:

 

- nella prima, una redattrice di Misna (http://www.misna.org/) ci spiega cosa è successo all'agenzia di stampa internazionale dei missionari. La testata, ormai di fatto chiusa con i redattori licenziati, ha svolto un ruolo prezioso nel fornire notizie di prima mano dai diversi "Sud del mondo". Durata: 9 minuti ca;



- nella seconda corrispondenza Luca Kocci, giornalista di Adista e collaboratore de "il manifesto", ci spiega cosa sta succedendo al periodico di "informazione e cultura d'ispirazione cristiana" Il Regno. Qui, a differenza dell'agenzia Misna, i dehoniani che editano la rivista hanno ritirato i licenziamenti nonostante, come ci spiega Kocci, l'accordo è piuttosto articolato. Durata: 9 minuti ca.
Sull'argomento cfr. l'articolo uscito su Adista: http://www.adista.it/articolo/55819

 

Infine, a chiudere la rassegna stampa vaticana, l'importante accordo tra Vaticano e Palestina, l'inchiesta sui cattolici al tempo di papa Francesco e le polemiche seguite alla bestemmia andata in diretta su Rai1 la notte di Capodanno.

 

A chiudere, come sempre, le clericalate del mese.

 

Rassegna stampa vaticana (30.11.2015)

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La messa è finita - rassegna stampa vaticana (ogni lunedì dalle 10.30 alle 11)

 

La rassegna stampa vaticana di oggi si concentra sul viaggio di papa Bergoglio in Africa. Le scelte geostratgiche del Vaticano sono chiare: spostare la propria influenza dal "centro" (Roma) alle "periferie", cercando di mantenere la propria influenza geopolitica.

Se il papa da una parte denuncia a Nairobi la corruzione che "c'è anche in Vaticano",  dall'altra continua il processo della magistratura vaticana ai due giornalisti italiani, Nuzzi e Fittipaldi. Il reato contestato è ancora fumoso. Federico Tulli fa notare su "Cronache Laiche" che "c'è quacosa che non torna, riguardo le priorità, nell'agenda del cosiddetto papa rivoluzionario" se da una parte si processano celermente due cittadini italiani accusati di un non ben specificato reato e dall'altra si lascia impunito e senza processo mons. Wesolowsky, accusato di pedofilia. Evidentemente ci sono due piani diversi: il "reato d'opinione" vale più dell'accusa di pedofilia. Attenderemo il giudizio universale.

Basta un articolo del Fatto quotidiano per dare il benservito morale al mons. Negri, tra i fondatori di Comunione e Liberazione. Il prelato avrebbe detto che "la Madonna dovrebbe fare il miracolo come aveva fatto con l'altro", riferendosi a Bergoglio.

Il Giubileo romano è alle porte e l'Unipol raggiunge l'accordo con il Vaticano per l'assistenza sanitaria.

Anche l'Ordine Francescano coinvolto in speculazioni finanziarie (parliamo di circa 50 milioni di euro).

Infine, si registra anche un attacco di terrorismo cristiano negli USA.

 

Ecco le segnalazioni de "La messa è finita":

 

- Il viaggio del Papa in Kenya visto dalla stampa internazionale, "Osservatore Romano", 26.11.2015, http://www.osservatoreromano.va/it/news/grandi-speranze

Le reazioni della stampa internazionale sul viaggio del papa in Africa.

 

- F. Tulli, #iostoconFittipaldieNuzzi: c'era una volta la rivoluzione di Bergoglio, "Cronache Laiche", 26.11.2015,

http://www.globalist.it/Detail_News_Display?ID=81863&typeb=0&

E' lecito pensare che c'è qualcosa che non torna, riguardo le priorità, nell'agenda del cosiddetto "papa rivoluzionario"?

 

- E. Fittipaldi, La mia giornata surreale alla sbarra nel tribunale del Papa, "la Repubblica", 25.11.2015,

http://www.repubblica.it/vaticano/2015/11/25/news/la_mia_giornata_surreale_alla_sbarra_nel_tribunale_del_papa-128099205/

Il racconto dell'imputato Fittipaldi al processo della magistratura vaticana.

 

- A. D'anna, Una risata seppellirà i corvi, "ItaliaOggi", 28.11.2015, http://www.italiaoggi.it/giornali/dettaglio_giornali.asp?preview=false&accessMode=FA&id=2039702&codiciTestate=1&sez=giornali

Articolo ironico e tagliente sulle intercettazioni tra Chaouqui e mons. Balda.

 

- R. Plantera, Tra faide e miseria il via al Giubileo, "il manifesto", 28.11.2015, http://ilmanifesto.info/tra-faide-e-miseria-il-via-al-giubileo/

Bambini malnutriti, migranti in fuga da guerre, torture e spose-bambine: ecco cos'è l'Africa oggi.

 

- B. Borruso, Cl rottama così i suoi vescovi, "ItaliaOggi", 28.11.2015,

http://www.italiaoggi.it/giornali/dettaglio_giornali.asp?preview=false&accessMode=FA&id=2039698&codiciTestate=1&sez=hgiornali&testo=&titolo=Cl%20rottama%20cos%C3%AC%20i%20suoi%20vescovi

 

- C. Marroni, "Noi nel Giubileo per il sociale". Unipol: accordo con il Vaticano per il Giubileo, "Sole24Ore", 22.11.2015, http://www.ilsole24ore.com/art/commenti-e-idee/2015-11-22/noi-giubileo-il-sociale-081516.shtml?uuid=ACOUlCfB

UnipolSai fa concorrenza allo Stato italiano nella fornitura di assistenza sanitaria ai pellegrini che arriveranno a Roma.

 

- R. Carcano, Scuola pubblica: le premesse per un nuovo assalto?, "Adista Segni Nuovi", 5.12.2015, http://www.adista.it/articolo/55712

In arrivo ulteriori fondi per le scuole paritarie. E la Ministra Giannini è complice!

 

- E. Franceschini, Quei monaci che inventarono il Re Artù, "la Repubblica", 25.11.2015, http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2015/11/25/quei-monaci-che-inventarono-il-mito-di-re-artu34.html?ref=search

Se Artù sia stato un re o un capocaln, se si chiamasse proprio così, se sia veramente esistito e in che periodo, è e rimarrà sempre un mistero.

 

- A. Massari, Ordine francescano e speculazioni finanziarie: investiti 50 milioni in resort e hotel di lusso in Africa e in Medio Oriente, "Il Fatto Quotidiano", 26.11.2015, http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/11/26/ordine-francescano-e-speculazioni-finanziarie-investiti-50-milioni-in-resort-e-hotel-di-lusso-in-africa-e-in-medio-oriente/2254213/

Le vie del Signore sono infinite... anche quelle dei soldi!

 

 

 

Rassegna stampa vaticana n. 3 (1.XI.2015)

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La messa è finita - rassegna stampa vaticana (ogni lunedì dalle 10.30 alle 11)

 

La rassegna stampa vaticana di oggi si apre con un bell'articolo di Luca Kocci sul "Vaticano senza misericordia" ("il manifesto", 1.11.2015). Il nuovo super-commissario di Roma, Tronca, già commissario dell'Expo di Milano, ha subito incontrato - da bravo suddito vaticano - il Papa, che domenica ha celebrato la messa al cimitero Verano. Il messaggio è chiaro: il Giubileo straordinario deve diventare come l'Expo milanese.

Sulla connessione Expo-Giubileo interviene Paolo Berdini, sempre su "il manifesto" ("il manifesto", 1.11.2015).

Ilvo Diamanti analizza su "la Repubblica" (28.10.2015) un sondaggio che prende in considerazione il gradimento degli italiani sul Papa e la Chiesa-istituzione, con una forte discrasia tra il primo e la seconda.

Si torna sul tema delle unioni civili, dopo che Carlo Deodato ha bocciato i ricorsi contro gli annullamenti delle nozze all'estero registrate da alcuni comuni italiani. Si è scoperto che il giudice in questione, Carlo Deodato, è un cattolico integralista (simpatizzante delle Sentinelle in piedi e di Comunione e Liberazione).

Il Papa ha incontrato la comunità gitana e il presidente della Macedonia Gjorge Ivanov.

Si segnalano anche due articoli a carattere storico: il primo su Giovanni XXIII e poi la recensione della ristampa del celebre R. Morozzo della Rocca, La fede e la guerra. Cappellani e militari e preti-soldati. 1915-1919, con prefazione di A. Monticone, Gaspari, Udine 2015.

Infine, la clericalata della settimana: in un libro di testo di istituto arcivescovile di Trento l'omosessualità è definita come "un disordine nella costruzione della propria identità" ed è considerata una "tendenza contro il progetto di Dio".

 

Ecco le segnalazioni settimanali de "La messa è finita":

 

- L. Kocci, Vaticano senza misericordia, "il manifesto", 1.11.2015,
https://lucakocci.wordpress.com/
Il Vaticano tra interventisimo politico e grandi eventi di massa per il Giubileo. Un'analisi lucida e critica.

 

- P. Berdini, Giubileo. Un grande evento a carte coperte, "il manifesto", 1.11.2015,

http://ilmanifesto.info/giubileo-grande-evento-a-carte-coperte/

Il modello Expo va applicato al Giubileo romano. Intanto, nel vuoto della politica tutti fingono di credere che l'evento Expo sia stato un grande successo.

 

- B. Vespa, Scommessa Giubileo, "La Nazione" - "Il Resto del Carlino" - "Il GIorno", 31.10.2015, http://www.ilrestodelcarlino.it/roma-marino-giubileo-1.1437657

Poteva mancare il commento sul Giubileo del "leccapiedi" Vespa? No, eccolo.

 

- I. Diamanti, Ma il Papa più amato non porta consensi a una Chiesa sotto assedio, "la Repubblica", 28.10.2015,

http://www.repubblica.it/vaticano/2015/10/28/news/ma_il_papa_piu_amato_non_porta_consensi_a_una_chiesa_sotto_assedio-126039401/

L'ultimo sondaggio Demos mette in luce la discrasia tra la figura del pontefice (Bergoglio) e la Chiesa-istituzione. La spinta innovativa di Bergoglio, scrive Diamanti, "ha creato un divario con le istituzioni religiose che non è mai stato così ampio in nessun pontificato".

 

- D. Vecchi, Matrimoni gay, il no del fan delle Sentinelle in piedi, "Il Fatto quotidiano", 28.10.2015, 

Carlo Deodato è l'estensore del verdetto del Consiglio di Stato che ha bocciato i ricorsi contro gli annullamenti delle nozze all'estero registrate da alcuni comuni d'Italia.

 

- M. Mantello, Coppie gay: le vie del clericume sono infinite, "Adista, Segni Nuovi", n. 38, 07.11.2015,

http://www.adista.it/articolo/55614

Le vie del clericume sono infinite, come quelle di qualche Signore.

 

- M. Adinolfi, L'obiettivo è distruggere la Chiesa, "La Croce", 27.10.2015;

"...e il Vaticano brucerà!"

 

- R. Farina, Il Papa bacchetta i rom. E ora dategli del razzista, "Il Giornale", 27.10.2015,

http://www.ilgiornale.it/news/politica/papa-bacchetta-i-rom-e-ora-dategli-razzista-1187559.html

Il Papa ha incontrato lunedì scorso la comunità gitana, che su circa 110mila tra rom e sinti in Italia conta almeno 80mila cattolici in Italia, più del 75%.

La reazione della stampa di destra (si vedano anche "Il Tempo" e "Libero").

 

- Violenza sessuale: abusi su migranti, 9 anni a don Librizzi, "la Repubblica", 30.10.2015,

http://palermo.repubblica.it/cronaca/2015/10/30/news/violenza_sessuale_abusi_su_migranti_9_anni_a_don_librizzi-126254864/

Preti pedofili!

 

- R. Giardina, Papa Giovanni spiato dai tedeschi, "Italia Oggi", 27.10.2015,

http://www.italiaoggi.it/giornali/dettaglio_giornali.asp?preview=false&accessMode=FA&id=2030422&codiciTestate=1&titolo=Papa%20Giovanni%20spiato%20dai%20tedeschi

Le spie della Germania Ovest tenevano d'occhio Giovanni XXIII per conto degli americani, che temevano le sue aperture a Kruscev.

 

- G. Cerro, "Quando verrà questa benedetta pace?", "Osservatore Romano", 31.10.2015,

http://www.osservatoreromano.va/it/news/quando-verra-questa-benedetta-pace

RIstampato il celebre volume di Morozzo della Rocca sui cappellani e i preti-soldati nella prima guerra mondiale.

 

Rassegna stampa vaticana n. 2 (26.X.2015)

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La messa è finita - rassegna stampa vaticana (ogni lunedì dalle 10.30 alle 11)

 

 

La rassegna stampa di oggi sarà inevitabilmente incentrata sulla relatio finalis presentata da papa Bergoglio al Sinodo dei vescovi, che ha chiuso i lavori sabato sera. Sul nostro tavolo ci sono anche articoli sulla scuola: come abbiamo visto nella puntata precedente la secolarizzazione avanza e quindi l'ora di religione cattolica è sempre più disertata dagli alunni italiani. Inoltre la crisi colpisce anche le scuole cattoliche che lasciano così oltre 5mila professori senza lavoro. 

Si avvicina sempre di più l'apertura del Giubileo e il direttore de l'Unità non trova di meglio da fare che dialogare col Mons. Fisichella; d'altronde la (nuova) testata fondata da Gramsci (sic!) ci aveva già stupito, a partire dal suo primo numero, con la pubblicazione a puntate dell'ultima enciclica di papa Francesco.

Dagli esteri, un articolo dell'ex ministro, nonché storico della Chiesa cattolica, Andrea Riccardi che ci parla dell'islam indonesiano.

Infine, a chiudere, lo scambio epistolare tra Alzetta (detto "Tarzan") e Bergoglio, tra preghiere "movimentiste" e critiche della stampa conservatrice.

 

Ecco le segnalazioni de "La messa è finita":

 

- A. Giovagnoli, Il partito del passato, "la Repubblica", 13.10.2015, http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2015/10/13/il-partito-del-passato28.html

Un editoriale un po' datato di uno storico del cattolicesimo politico; è utile però per inquadrare, con elementi preliminari, il Sinodo che si è chiuso sabato sera; se Giovagnoli è la voce "progressista", per una voce critica e più conservatrice che analizza le due grandi visioni teologiche del Sinodo, si veda G. Ferrara, La battaglia nella chiesa di Francesco, "Il Foglio", 20.10.2015, http://www.ilfoglio.it/chiesa/2015/10/20/la-battaglia-nella-chiesa-di-francesco___1-v-134036-rubriche_c104.htm;

 

- E. Scalfari, Conservatori e temporalisti lo frenano ma Francesco non si fermerà, "la Repubblica", 25.10.2015, http://www.repubblica.it/politica/2015/10/25/news/conservatori_e_temporalisti_lo_frenano_ma_francesco_non_si_fermera_-125834299/;

Poteva mancare il tedioso editoriale della domenica di Scalfari sul suo amichetto Bergoglio? No, di certo. Eccolo qui, a sproloquaire sul Sinodo.

 

-  E. D'Angelis, Questo Giubileo "è la scelta coraggiosa di Francesco", "l'Unità", 22.10.2015,

http://www.unita.tv/interviste/fisichella-questo-giubileo-e-la-scelta-coraggiosa-di-francesco/

Il direttore dell'Unità intervista, con molta compiacenza, il cardinale Fisichella; citando l'ultima enciclica di Bergoglio, D'Angelis afferma che "si resta colpiti dalla forza con la quale la chiesa entra sui temi politici". Ecco, appunto. L'intervista è solo l'ennesima marchetta per un Giubileo di cui in pochi a Roma sentono la necessità.

 

- T. De Giorgio, L'ora di religione in aule semivuote: "Ma è vietato unire le classi", "la Repubblica", 20.10.2015, http://www.repubblica.it/scuola/2015/10/20/news/l_ora_di_religione_in_aule_semivuote_ma_e_vietato_unire_le_classi_-125463096/;

C. Ossola, Storia delle religioni, una risposta al deserto, "Il Sole24Ore", 21.10.2015, http://www.ilsole24ore.com/art/commenti-e-idee/2015-10-21/storia-religioni-risposta-deserto-080146.shtml?uuid=ACIhcSKB;

E. Micucci, La crisi colpisce le scuole cattoliche. Oltre 5mila prof hanno perso il lavoro, "Italia Oggi", 20.10.2015, http://www.italiaoggi.it/giornali/preview_giornali.asp?id=2028656&codiciTestate=1&sez=professionisti&testo=&titolo=La%20crisi%20colpisce%20le%20scuole%20cattoliche%20Oltre%205%20mila%20prof%20hanno%20perso%20lavoro;

Tre articoli connessi tra loro e che riguardano il mondo scolastico. Da Nord a Sud aumenta il numero degli studenti che rifiutano l'insegnamento confessionale; Carlo Ossola, critico letteraio, propone con garbo ed equilibrio linguistico la sostituzione dell'insegnamento della religione cattolica con una più plurale "storia delle religioni"; infine, su "Italia Oggi" si analizza il rapporto della CEI: in un anno 12mila iscritti in meno alle scuole cattoliche. Rispetto all'anno scolastico 2013-2014 "si registra la chiusura di 191 scuole, equamente ripartita tra tutti gli ordini".

 

- B. D'Oria, "Omosessuali come necrofili", opuscolo choc in parrocchia, "Secolo XIX", 21.10.2015,

http://www.ilsecoloxix.it/p/genova/2015/10/21/ARRmTkOG-omosessuali_parrocchia_necrofili.shtml;

Il giornalino parrocchiale scrive che "l'omosessualità [è] oggettivamente un'aberrazione come la cleptomania, l'esibizionismo, la necrofilia, la pedofilia, etc [...]", ma il parroco non ne sa nulla. A quanto pare, come scrive l'articolista, "il giornalino della parrocchia viene redatto e stampato a sua insaputa".

 

- A. Riccardi, Ma c'è anche l'islam indonesiano, "Sette - Corriere della Sera", 23.10.2015, pubblicato in http://www.riccardiandrea.it/2015/10/ma-ce-anche-lislamindonesiano-unanalisi.html;

Secondo Riccardi l'Indonesia, il più grande Paese musulmano del mondo, "dimostra che radicalismo e fanatismo non sono l'unica faccia di questa religione".

 

- S. Novelli, Ecco cosa accade se il Vaticano "scivola", "Il Tempo", 21.10.2015, 

http://www.iltempo.it/roma-capitale/cronaca/2015/10/21/ecco-cosa-accade-se-il-vaticano-scivola-1.1470408;

Tra i tanti articoli usciti sulla corrispondenza tra Alzetta (Action) e papa Bergoglio segnaliamo questa nota de "Il Tempo", che oltre a criticare il carteggio, si distingue per una serie di falsità (che non stupiscono data la testata): dov'era l'articolista quando le FdO caricavano e distruggevano con gli idranti il semaforo che feriva una manifestante? No, la versione de "Il Tempo" è la seguente: il papa che risponde ad Alzetta è un "incoraggiamento a proseguire" le proteste sociali e si addossa ad un "folto gruppo di appartenenti al movimento per la casa - la maggior parte extracomunitari - " la messa a fuoco della città, "danneggiando semafori e dando vita a una guerriglia fortunatamente sedata senza gravi feriti".