GSE

Tappabuchi

Data di trasmissione
Durata 1h 2m

Intervento di un licenziato sulla sentenza di reintegro di Almaviva Roma. Alcune informazioni sulla lotta del call center di GSE e sulla sentenza che ha dichiarato l'appalto che li riguarda illecito. Sciopero e manifestazione giovedì 23 novembre ore 9 a piazza della Croce Rossa delle lavoratrici e dei lavoratori di GS Retail.

Tappabuchi

Data di trasmissione
Durata 56m 1s

ntervento in studio delle lavoratrici e dei lavoratori del contact center di GSE sul cambio appalto in corso nel quale non si vogliono fornire garanzie nè sulla continuità contrattuale nè sulla locazione dei posti di lavoro. Insomma in bilico fra licenziamento e passaggio ad Almaviva, per questo in sciopero oramai da oltre una settimana.
Nel corso della trx è intervenuta una lavoratrice del call center Transcom di Bari minacciati di licenziamento travestito da trasferimento.

Lavoratori dell'Opera; Contact Center GSE (Roma)

Data di trasmissione
Durata 50m 16s

     

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Prima corrispondenza con un lavoratore dell’Opera: da qualche mese è nato un Comitato Nazionale che si pone, tra gli obiettivi, di lottare contro l’imposizione del pareggio di bilancio – per i teatri dell’opera – introdotta dalla legge 160 dell’estate scorsa. Parliamo di un settore già in via di privatizzazione: il pareggio di bilancio, qualora non fosse raggiunto, imporrebbe la riduzione dell’offerta culturale e licenziamenti e peggioramenti delle condizioni per i lavoratori del settore.

Seconda corrispondenza con una lavoratrice di un contact center che lavora per GSE: i circa 100 lavoratori e lavoratrici sono inquadrati, da anni, con contratti di secondo livello, seppur a tempo indeterminato dal 2012. In effetti, un contratto di secondo livello dovrebbe trasformarsi, dopo 3 o 6 mesi di lavoro, in un adeguamento contrattuale - mai avvenuto. In questi anni i lavoratori sono passati attraverso vari appalti e, recentemente, la gara è stata vinta da Almaviva, ovvero la stessa azienda che ha da poco licenziato migliaia di lavoratori.

Riapre impatto: riepiloghi di monnezza estiva

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Durata 56m 1s

Puntata di riepilogo delle disgrazie estive: apriamo con la possibilità per cerroni di accedere nuovamente ai finanziamenti pubblici per l'inceneritore di Albano (il locale coordinamento contro l'Inceneritore ha già indetto un'iniziativa pubblica sotto al comune di Albano per Venerdì 18 Settembre alle ore 17:30) e il decreto attuativo dello Sblocca Italia che prevede la costruzione di 12 nuovi impianti di incenerimento in tutta Italia (oltre a quelli già avviati). Immagine rimossa.Ospitiamo una corrispondenza con un compagno da Guidonia, per lanciare la loro iniziativa contro la concessione dell'AIA all'impianto di TMB dell'Inviolata, Mercoledì 16 Settembre. Passiamo poi ad una chiacchierata semiseria sulla nuova invenzione dell'AMA per riempire le strade di monnezza (come se cambiasse qualcosa da come sono normalmente...): l'ecoasfalto...
Chiudiamo con una notizia proveniente dagli stati uniti sul sito di produzione di Plutonio di Hanford e relative disgrazie ambientali.

 

 

ECO ASFALTO (BREVETTO AMA)  

Piove sempre sul bagnato: Sardegna, Ilva e rifiuti laziali

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Durata 1h 5m 2s

In questi giorni si sta svolgendo il consiglio dei ministri per discutere sul nuovo decreto salva-ilva. Facciamo delle considerazioni sulle difficoltose prospettive di bonifica del territorio tarantino anche tenendo conto della difficoltà di reperire i finanziamenti della famiglia Riva. Passiamo poi alla questione rifiuti con degli aggiornamenti sulla lotta contro l'inceneritore di albano soprattutto per quanto riguarda la vicenda  dei fondi pubblici erogati dal GSE. Diamo inoltre la notizia di un esposto del PDL su odori poco piacevoli provenienti dalla dicarica di malagrotta e commentiamo gli ultimi dati Ispra del 2012 sempre sulla questione rifiuti. Torniamo a parlare di tav con un aggiornamento sui finanziamenti che il governo prevede di stanziare per la torino-lione, finanziamenti che, nonostante le dichiarazioni roboanti degli esponenti politici, sono diminuiti del 25% rispetto al governo Monti. Tocchiamo poi l'argomento Sardegna con l'analisi di un comunicato sulla cementificazione del territorio sardo, una delle maggiori cause della grave alluvione che ha colpito quel territorio. Per finire ascoltiamo un compagno della Snia che ci espone la lotta in difesa del lago di largo preneste, una zona verde nel cuore dell'Urbe che è tornata nuovamnete nel mirino dello speculazione edilizia.

Tris di primi: Monnezza, Nucleare, TAV

Data di trasmissione
Durata 58m 18s

Apriamo, dopo qualche problema tecnico, con una corrispondenza di un compagno del Coordinamento contro l'inceneritore di Albano che ci parla dell'incontro con i rappresentanti del ministero dello sviluppo economico sul finanziamento pubblico all'inceneritore di Albano. Passiamo poi ad una lunga rassegna stampa sui danni e le mobilitazioni che l'energia nucleare produce in giro per il mondo: dalla contaminazione dei laghi Svizzeri, alle sciagure di Fukushima, passando per le forti mobilitazioni cinesi. Chiudiamo con una corrispondenza dal presidio di Venaus dove a fine Luglio si terrà il campeggio NO TAV, approfondendo sviluppi del cantiere ed iniziative in corso.

Inceneritori dalla Campania al Lazio, il nuovo regno del ministro Orlando il brucioso

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Durata 1h 3m 12s

Partiamo con una corrispondenza, con un compagno del coordinamento  NO Inceneritore - Albano, sugli sviluppi relativi ai fondi erogati dal Gestore del Servizio Eletterico al progetto del gassificatore dei Castelli Romani e delle manovre del gruppo Cerroni per reperire liquidità finanziaria,  attraverso la riscossione dei debiti contratti dai comuni nel corso degli anni per lo sversamento di rifiuti in discarica.

Continuiamo con gli aggiornamenti sul post-Malagrotta ed il totodiscarica, a tornata elettorale conclusa. Passiamo poi a delle dichiarazioni del nuovo ministro Orlando sugli inceneritori di Napoli Est e Salerno e delle minacce di commissariamento per la realizzazione degli impianti. Tra gli appuntamenti segnaliamo il presidio di Mercoledì 19 mattina contro la conferenza sulle armi cybernetiche a La Sapienza e Terramater a Granaretto 30° km della Via Aurelia il 22 ed il 23 Giugno.

Pericolo apertura cantiere dell'inceneritore di Albano!!!

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Durata 58m 43s

Apriamo con il resoconto della prima assemblea della popolazione di Monti dell'Ortaccio senza la presenza di strani politicanti. Passiamo poi ad un lungo approfondimento sulle questioni riguardanti l'apertura del cantiere dell'inceneritore di Albano. Una determina della regione Lazio (basata su una delibera di Marrazzo poi dichiarata non valida dal Consiglio di Stato) imporrebbe l'apertura del cantiere per il 29 Marzo. Notizie di oggi (Lunedì 18 Febbraio), però, sposterebbero questa data al 7 Marzo, entro il quale la regione sostiene che l'impianto possa accedere ai 400 milioni di contributi pubblici CIP6. Chiudiamo con due simpatici regali del sempre attivo e mai dimissionario ministro Clini che consentirebbero ad impianti vari di inquinare a volontà e la costituzione di cordate politiche per la devastazione dell'ambiente. La scaletta musicale di oggi è dedicata a chi ha disertato la trasmissione e se ne è rimasto/a a casa.